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Lago di Iseo cultura, natura e...

Dalle neoritrovate terme romane di Predore all’architettura Liberty di Sarnico, passando per Lovere e per fenomeni naturali sorprendenti

Un committente, la famiglia Faccanoni, e un architetto,Giuseppe Sommaruga, hanno fatto di Sarnico il luogo dove il Liberty ha trovato la sua espressione architettonica più alta e omogenea di tutta la Lombardia.

Tre le ville e un mausoleo realizzate per la famiglia e un asilo infantile. È liberamente visitabile solo il mausoleo nel cimitero del paese, mentre Villa Surre (originariamente Villa Luigi Faccanoni) è oggi un centro congressi al quale è possibile accedere in occasioni particolari.

Lovere, la romantica
Vanta origini antichissime Lovere, che la scrittrice inglese Lady Wortley Montagu definì il luogo più romantico che avesse mai visto. Stretta tra lago e montagna, si presenta
come un grande anfiteatro. Il centro storico è ben conservato, dominato dall’imponente torre civica. Delle fortificazioni medievali il borgo vanta la Torre Soca (XIII-XIV secolo), la Torre degli Alghisi (XII-XIII secolo)e la Torricella dell’antica cinta muraria.
Sul lungolago si notano edifici eleganti, come il Palazzo Gregorini del 1500 con portico
e loggetta al secondo piano, Palazzo Marinoni, Villa Milesi, Palazzo Tadini, oggi Accademia di Belle Arti Tadini, dove sono esposte centinaia di opere di epoche diverse (dal Canova a FrancescoHayez), che documentano la cultura artistica italiana ed europea del secondo dopoguerra, fino ad anni recentissimi.

La Valle del freddo
È forse il fenomeno naturale più singolare dell’intero territorio bergamasco: a 360 metri
di altezza dal mare crescono piante e fiori tipici dell’alta montagna, dal rododendro alla stella alpina (che normalmente non cresce al di sotto dei 1700 metri di altezza). Misteri della Valle del freddo, in alta Val Cavallina, dopo il laghetto di Gaiano. In realtà, una complessa e particolarissima struttura del terreno fa sì che nel sottosuolo si formino durante l’inverno grossi blocchi di ghiaccio, attraverso i quali in estate passa l’aria, fuoriuscendo poi a temperatura bassissima (2-4 gradi) da una serie di buche
poste sul fondo della valletta.

La Valle del freddo
È forse il fenomeno naturale più singolare dell’intero territorio bergamasco: a 360 metri
di altezza dal mare crescono piante e fiori tipici dell’alta montagna, dal rododendro alla stella alpina (che normalmente non cresce al di sotto dei 1700 metri di altezza). Misteri della Valle del freddo, in alta Val Cavallina, dopo il laghetto di Gaiano. In realtà, una complessa e particolarissima struttura del terreno fa sì che nel sottosuolo si formino durante l’inverno grossi blocchi di ghiaccio, attraverso i quali in estate passa l’aria, fuoriuscendo poi a temperatura bassissima (2-4 gradi) da una serie di buche
poste sul fondo della valletta. La Valle del freddo è visitabile su prenotazione da maggio a luglio camminando lungo un sentiero al di fuori del quale non è consentito andare per non alterare il delicato equilibrio di questo straordinario ecosistema.

Sulle tracce del Romanico
Sono venti le chiese romaniche disseminate sul territorio del basso Sebino. A Credaro
ce ne sono due, dedicate la prima ai Santi Fermo e Rustico, la seconda a San Giorgio.
Quest’ultima, che sorge ai margini dell’abitato, presenta un ciclo di affreschi realizzati
da Lorenzo Lotto nel 1525: sull’arcata dell’altare troviamo San Giorgio a cavallo che uccide il drago e in una cappella lungo il lato nord visibile anche dall’esterno compaiono una Natività con i santi Rocco e Sebastiano, il Padre Eterno sul soffitto a vela, e figure di santi ai lati. La piccola chiesa della Santissima Trinità di Parzanica, invece, sorge sulla vetta del cosiddetto Mut dèi Pagà, un’altura boscosa raggiungibile con un
sentiero che si inerpica fino alla cima del promontorio. La fatica della camminata
è ampiamente ricompensata dall’incomparabile vista sull’intero lago d’Iseo.


5 motivi per...

1. Lido Nettuno a Sarnico. Un lungo molo che si addentra nelle acque del lago è il valore
aggiunto del lido Nettuno a Sarnico, parco comunale di 22 mila metri quadrati collegato al centro del paese e a Predore da una pista ciclopedonale.

2. Il Sentiero Natura del Sebino. Il tracciato anulare di 17 km da percorrere a piedi parte
da Riva di Solto e si sviluppa su mulattiere e sentieri che attraversano balze terrazzate coltivate a vigneto e uliveto, con impagabili scorci paesaggistici del lago.

3. Le terme romane di Predore. A Predore, nell’area dell’ex fabbrica Lanza, è stato rinvenuto in anni recenti un sito archeologico con i resti di un edificio termale
pertinente a una più ampia villa, datata al I secolo d.C. Un Antiquarium raccoglie i ritrovamenti più significativi, tra cui monete, una ricostruzione del sistema di riscaldamento e numerosi frammenti di stucco decorato.

4. In crociera sul lago. Il servizio di linea che serve il lago di Iseo propone una serie di gite
per scoprire i pittoreschi borghi. Le crociere si svolgono anche in notturna, con cena a bordo, musica e animazione.

5. Il parco del Corno di Predore. Sono due le passeggiate che attraversano il Corno, costiera rocciosa famosa per le arrampicate che unisce Predore a Tavernola. Il sentiero superiore, più alto della vegetazione, permette vedute panoramiche che spaziano sul tratto finale del lago.

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