• Active & Green
    • Montagne
    • Food & Wine

L’indimenticabile esperienza di una vacanza in rifugio

I rifugi della Lombardia sono più di 200, piccoli a conduzione famigliare o più grandi, per offrire ogni comfort. Si raggiungono in auto, a piedi, con funivie e seggiovie e regalano l’emozione unica delle montagne d’alta quota.

 

Se quello che conta è il percorso del viaggio e non solo l’arrivo, scegliere la montagna significa affrontare un’avventura piena di emozioni sin dall’inizio. Le montagne lombarde, splendide in inverno con le loro cime e le discese innevate, regalano panorami altrettanto stupendi in estate. E soprattutto, un immediato sollievo dal caldo della pianura. Saliamo in quota, allora: non abbiamo che da scegliere dove. In Lombardia, le zone alpine rappresentano più del 40% del territorio regionale. Oltre 200 rifugi alpini, immersi nell’abbraccio della natura, ci aspettano per esplorare l’infinita rete di sentieri, i percorsi di trekking e mountain-bike, le migliori palestre di roccia per arrampicare, respirando l’aria più pura. 

In gita al rifugio, tra divertimento e avventura
Oggi l’ospitalità montana si è rinnovata ed è tutta da scoprire: i rifugi della Lombardia, ottime basi per escursioni a piedi, in bici, a cavallo e salite in roccia, sono spesso anche eccellenti ristoranti, dove gustare i sapori genuini delle specialità enogastronomiche montane. Troverete strutture a conduzione famigliare, intime e raccolte, altre più grandi, adatte a soggiorni lunghi, rifugi raggiungibili con una camminata, in funivia o seggiovia… Quasi tutti i rifugi hanno un sito e sono individuabili sul portale Rifugi di Lombardia, realizzato da Assorifugi e Regione Lombardia. 

Qualche consiglio prima di partire
Quest’estate, in tutti i rifugi lombardi è necessario prenotare - dal pranzo al soggiorno - e fino al 31 luglio, avere con sé la mascherina, obbligatoria nei luoghi chiusi. In montagna nulla può essere improvvisato: programmate la vostra visita e siate pronti a un possibile cambio del tempo, preparando con cura lo zaino. Un po’ di spirito d’adattamento è d’uopo: se trascorrete la notte in rifugio, portate il sacco lenzuolo o biancheria da letto… Rispettate l’ambiente, non sprecate l’acqua, raccogliete i vostri rifiuti e la montagna ricambierà il vostro amore.

 

Al rifugio in un’ora e mezza di cammino
Volete raggiungere un rifugio con una passeggiata non troppo impegnativa? Inserito nel Parco Regionale della Grigna Settentrionale il Rifugio Monza Bogani, il primo costruito sul Grignone, è stato edificato nel 1905 in un bosco di larici a quota 1816, sul versante Nord della montagna. Per raggiungerlo, dovete partire dall'Alpe Cainallo, appena sopra Esino Lario (Lecco) e prendere il sentiero per la bocchetta di Prada. Potrete poi proseguire in costa fino all’Alpe di Moncodeno o seguire per la cresta di Piancaformia, continuando per la Val Laghetto. In un’ora e mezza sarete arrivati, pronti per gustare le tradizionali patole (ravioloni di patate ripieni di carne), pizzoccheri, polenta da accompagnare con i formaggi d’alpeggio e il brasato. 
Maggiori informazioni

Salendo in quota in funivia
A quota 1700 sui Piani di Artavaggio (Lecco), il Rifugio Sora Casari fu edificato nel 1950 da Angelo Casari, famoso per aver partecipato alla spedizione Nobile del 1928, al Polo Nord, col dirigibile Italia. In memoria dell’evento, il rifugio custodisce molti reperti, tra questi, un esemplare imbalsamato di orso bianco. Il Sora Casari si raggiunge da Moggio, in Valsassina, in funivia o a piedi, percorrendo il sentiero 24 “Vallone” in 1 ora e 40 minuti.  Ci si arriva anche da Barzio, con la funivia per i Piani di Bobbio o a piedi in 2 ore circa, con la vicina carrareccia che risale gli 850 metri di dislivello, adatta anche ai MTBikers. In estate, il rifugio è un ottimo punto di partenza per escursioni, arrampicate e un bel percorso ad anello, il periplo dello Zuccone Campelli. 
Maggiori informazioni

Val Brembana: divertimento in altura
Se amate le vacanze in movimento - uscite a cavallo, salite in mountain bike, percorsi di north walking, lunghe passeggiate ed escursioni - ma anche le serate con musica e balli, il Rifugio Terrerosse in Val Carisone, nell’Alta Val Brembana a quota 1815, fa per voi. Raggiungibile in seggiovia da Carona (Bergamo) o a piedi, da Carona o Foppolo, in 1 ora e 30, il rifugio offre il comfort delle sue belle camere, piatti tipici, ottimi vini e tanto divertimento, grazie alle numerose attività organizzate. Non preoccupatevi per l’attrezzatura necessaria: è tutta noleggiabile sul posto.
Maggiori informazioni

Vacanza di gusto sul ghiacciaio 
Ecco un luogo magico, nel Parco Nazionale dello Stelvio a quota 2.200, dove ammirare il ghiacciaio dei Forni e dedicarsi allo sport nelle valli dei Forni e Cedec.  Al Rifugio Forni si arriva da S. Caterina Valfurva (Sondrio) in auto, a piedi (in 1 ora e 20 minuti) o in mtb (in 50 minuti). Il rifugio, immerso nella magnifica natura delle Alpi del Gruppo Ortles Cevedale, ha anche un ottimo ristorante. I piatti valtellinesi sono preparati da chef che interpretano le ricette della tradizione con grande creatività. Dopo una giornata tra le vette, deliziatevi con gnocchi di castagne, ravioli di farina di segale, zuppe alle erbe montane, polenta e salmì di cervo e i migliori vini della Valtellina.
Maggiori informazioni 

Il posto giusto per arrampicare
Nel cuore delle Alpi Orobie valtellinesi e bergamasche, il Rifugio Salmurano, in Valgerola, si trova in un’area dove climber più o meno esperti e allenati possono praticare l’arrampicata sportiva, scegliendo palestre di roccia attrezzate e con vari gradi di difficoltà, come quella dei Denti della Vecchia. L’avventura può iniziare da valle, a Pescegallo (Gerola Alta, Sondrio), prendendo la seggiovia, il percorso turistico o sentieri più impegnativi: il 108 che parte da Cusio Lo Scioc e il GVO che inizia a Passo San Marco.  Partenza da Gerola Alta se siete in mtb. Ad attendervi al rifugio, troverete le migliori proposte della gastronomia della Valtellina.
Maggiori informazioni

-

Ph VISORE: rifugioterrerosse.it

Dello stesso tema

Greenway dei Patriarchi

Un percorso di mobilità dolce alla scoperta di Varenna e delle sue caratteristiche frazioni, con scorci unici sul bacino del centro lago.
  • Active & Green
Greenway dei Patriarchi

Si chiamano orridi, ma sono bellissimi!

I sei orridi più belli da visitare in Lombardia: quelli di Bellano e di Nesso, i più famosi, e poi gli orridi di Caino, di Cunardo, della Val Taleggio e della Via Mala, altrettanto spettacolari
  • Active & Green
Orridi in Lombardia - Bellano - discoveringbellano.eu

Bosco Villoresi

Venite a trascorrere una bella giornata nell'oasi Bosco Villoresi di Carugate!
  • Active & Green
Bosco Villoresi

Il Triangolo Lariano: i Corni di Canzo

Montagne sorprendenti per chi ama l’outdoor, dalle pareti per arrampicatori ai massi erratici per i boulders fino ai trekking in quota con vista lago
  • Active & Green
Il Triangolo Lariano: I Corni di Canzo

Scoprire la provincia di Varese

5 Luoghi imperdibili da visitare a Varese
  • Active & Green
Un sentiero sterrato attraversa un paesaggio rurale al tramonto, circondato da campi dorati e vegetazione verde. A destra si trova una piccola cappella di pietra con una croce sulla facciata, mentre a sinistra si intravedono grandi alberi sotto un cielo nuvoloso illuminato dai caldi colori del tramonto. L'atmosfera è tranquilla e serena, con il contrasto tra la luce dorata e le ombre della sera che si allungano.

Concarena, Gavia e Mortirolo: avventure a piedi e in bici

La Valle Camonica più selvaggia: dai canaloni per esperti escursionisti ai tornanti delle salite che hanno fatto la storia del Giro d’Italia
  • Active & Green
Concarena, Gavia e Mortirolo: avventure a piedi e in bici

Pump Track

Il Pump Track è una pista composta da piccoli salti, dossi e curve paraboliche, progettata per essere percorsa senza mai pedalare!
  • Active & Green
Pump Track

Fosso del Ronchetto

Scopri l'Oasi Fosso del Ronchetto: una piccola formazione forestale di latifoglie e aghifoglie nel Comune di Seveso.
  • Active & Green
Fosso del Ronchetto

Palude Brabbia

Riserva Naturale Palude Brabbia: la più importante area umida della Lombardia.
  • Active & Green
L’area protetta della Palude Brabbia nel varesotto

Alta via della Valmalenco - 3 terza tappa

Alpe Ventina (1960 m) - Forbicina (1656 m) - Val Sissone - Rif. Del Grande (2600 m) - Chiareggio (1612 m)
  • Active & Green
Salita in Val Sissone

Pattinaggio su Ghiaccio

A tutti gli appassionati di pattinaggio l'area Sondrio-Valmalenco offre diverse piste di pattinaggio.
  • Active & Green
Pattinaggio su Ghiaccio

Alta Via della Valmalenco - 7 settima tappa

Rif Bignami (2382 m) - A Gembrè (2190 m) - A Val Poschiavina (2230 m) - Passa Canciano (2464 m) - Passo Campagneda (2601 m) - Rif. Cristina (2227 m)
  • Active & Green
Diga di Alpe Gera

Scopri Sporty!

L’ App di Regione Lombardia dedicata agli appassionati di sport e turismo di montagna
  • Active & Green
Escursionismo sulla neve a Bormio

Sotto la terra, alla scoperta delle grotte lombarde

In gita nelle grotte della Lombardia
  • Active & Green
Sotto la terra, alla scoperta delle grotte lombarde

Passeggiata Gema - fonte della Frascesca

Percorso semplice e particolarmente indicato per le famiglie con bambini
  • Active & Green
Fonte Frascesca

Montagne di storia antica: la Valle Camonica

  • Active & Green
@inlombardia -  Valle Camonica

Pavia in primavera

5 suggerimenti per poter trascorrere una giornata primaverile all'insegna del outdoor nel territorio pavese.
  • Active & Green
Una gita in battello sul Po

6 destinazioni con sorpresa

Visitare la Lombardia in autunno regala sorprese nascoste tra il foliage dei boschi, i suggestivi castelli sui laghi e le cattedrali cittadine per esperienze immersive tra mistero e bellezza.
  • Active & Green
6 destinazioni con sorpresa

Alla scoperta delle Miniere di Gaffione

Comune di Schilpario (BG)
  • Active & Green
Alla scoperta delle Miniere di Gaffione

Val Brembana: 5 buoni motivi per innamorarsi di lei

  • Active & Green
Strada porticata - Averara