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Prodotti tipici Lombardia

La Lombardia è anche un viaggio gastronomico di gusti e sapori tutti da scoprire
Prodotti tipici Lombardia, tutti da provare

Sciare all'Aprica

Guardati intorno e goditi la bellezza delle cime immerso nel cuore delle Orobie
Sciare all'Aprica

Passeggiata Teglio- Verida- Palama- Ravarola- Teglio

Semplice passeggiata che attraversa il caratteristico ambiente rurale di media montagna, dove si alternano campi coltivati, prati, vigne e frutteti. A seconda delle stagioni, si possono osservare le coltivazioni tipiche telline di patate, orzo, segale e grano saraceno.

Passeggiata Gema- fonte della Frascesca

Percorso semplice e particolarmente indicato per le famiglie con bambini
Fonte Frascesca

Chiesa Valmalenco

Chiesa Valmalenco o come la chiamano i valtellinesi: la Gèsa, stazione sciistica di primo piano in Lombardia.
Chiesa Valmalenco - Adobestock

Sci di fondo in Lombardia

Se amate la montagna e volete sperimentare qualcosa di alternativo alle discipline di discesa, perché non provare lo sci di fondo?
Sci di fondo in Lombardia - @inLombardia

Trenino Rosso del Bernina

Vetri panoramici, carrozze cabrio. Il Trenino Rosso del Bernina, Patrimonio Unesco, è un’esperienza mozzafiato. Punto di partenza: Tirano
Trenino Rosso del Bernina

In treno sulla neve

Guida ai comprensori sciistici dove si può andare a sciare tranquillamente in treno con le offerte Trenord
Consigli e offerte per andare in treno sulla neve in Lombardia

Toccare il cielo con un dito

Suggerimenti per escursioni ad alta quota.
Le cime più alte della Lombardia

Passeggiata Teglio- San Martino- Murenken- Sant'Antonio

Difficoltà: facileTipologia: anelloTempo di percorrenza: 1 ora e 40 minutiAdatta a famiglie con bambini È possibile lasciare l’auto nell’ampio parcheggio antistante il cimitero di Teglio.Si percorrono quindi pochi metri sulla strada provinciale in direzione dell’abitato di Teglio. In prossimità di un boschetto di conifere (con esemplari di cedro, abete rosso, douglasia), sorge una piccola area di sosta con tavolo e panchine, da cui parte una stradina diretta verso il fondovalle, asfaltata per un breve tratto. Verso monte si può ammirare il campanile della chiesa di San Martino. In prossimità dell’accesso a un'area privata, si scende a sinistra lungo uno sterrato e, percorse poche decine di metri, ci si ritrova tra prati e boschi della località di Murenken. Al successivo bivio, nei pressi di un boschetto di betulla, si procede verso destra e si attraversano quindi alcuni prati e campi. Si costeggia poi, per un breve tratto, un'antica mulattiera, su cui ci si innesta successivamente, addentrandosi in un bosco di castagno. La strada scende ripidamente, fino a raggiungere il tracciato asfaltato della strada provinciale che da Chiuro conduce a Teglio; da questa poastazione, si gode di una meravigliosa vista sull’intera porzione centrale della Valtellina. Si svolta a sinistra e si percorre un breve tratto in discesa su asfalto verso la ben visibile chiesa di Sant'Antonio, prendendo in seguito la stradina asfaltata che al termine del tornante appena percorso, scende verso sinistra e quindi verso la chiesa. Si prosegue in direzione dell’abitato di Teglio e si raggiunge il nucleo abitato della contrada di Sant'Antonio. Nei pressi di una fontana rivestita in pietra, si prende una ripida stradina in cemento che si percorre lasciando la fontana alla propria sinistra. Degno di nota l’affresco murario di carattere votivo presente nelle vicinanze. Si piega quindi verso sinistra, proseguendo ancora qualche metro su cemento e svoltando poi a destra, ancora su cemento, superando un breve tratto molto ripido. Si giunge quindi sullo sterrato e, lasciate le ultime case di Sant'Antonio, si prosegue costeggiando una coltivazione di meli, sempre in direzione di Teglio. A monte di un pilone dell’alta tensione si prosegue ancora diritto in direzione della linea elettrica. Si raggiunge quindi un nuovo tracciato sterrato e si prende a sinistra, lasciando alla propria destra un ponticello. Si sale quindi rapidamente verso la strada provinciale che si raggiunge nei pressi di un’abitazione. Svoltando a sinistra e percorrendo poche decine di metri ci si ritrova al punto di partenza. Clicca il link qui sotto per scoprire il prossimo percorso!

Passeggiata Ca' branchi- Somasassa- Caven- Tresenda

Difficoltà: facileTipologia: mistoTempo di percorrenza: 2 ore e 30 minutiAdatta a famiglie con bambini Dall’abitato di Teglio, si segue la strada provinciale verso Tresenda sino alla frazione di Ca’ Branchi, dove si imbocca la strada che scende a sinistra, seguendo le indicazioni per il laghetto di Somasassa. Si può lasciare l’auto presso il parcheggio del lago di pesca sportiva. Si prende la strada sterrata che scende verso valle e, dopo poche decine di metri, si può ammirare un antico e ampio castagneto da frutto. Dopo circa 500 metri, si scorge alla propria destra il campanile della chiesa di San Gottardo, mentre sul versante orobico, si può osservare la frazione di Carona e, più a destra, incastonato tra due declivi, il campanile della frazione di Bondone.  Deviazione per CavenAll’inizio della strada in cemento,  si prende la via sulla propria destra che scende ripida verso valle, snodandosi tra i vigneti terrazzati dove si produce il vino Valgella, prestigioso Valtellina Superiore docg. Proprio presso questi terrazzi vitati sono state ritrovate le stele di Caven appunto, reperti preistorici di grandissimo pregio, visionabili oggi nelle sale di Palazzo Besta. Comincia ora un tratto in discesa, che prosegue sovrastando la frazione di Tresenda, verso la fine del quale si può ammirare alla propria sinistra una ceppaia di celtis australis (bagolaro) incastonata in una porzione rocciosa frastagliata. Proseguendo in leggera salita, l’area coltivata a vite lascia spazio ai frutteti - meleti in particolare - e ad antichi terrazzamenti di castagno da frutto. Dopo circa 1.300 m di percorso si giunge a una postazione panoramica sulla parte orientale della valle, dove si possono chiaramente sorgere in successione gli abitati di Boalzo, Bianzone, Villa di Tirano, Tirano (sovrastata dalla mole del Monte Massuccio) e, sul fondo, il conoide di Sernio. In corrispondenza di un ruscello, inizia il percorso di ritorno. All’incrocio con la strada che porta da Balzo a Teglio si prosegue a sinistra, costeggiando il ruscello e sul tornante si continua sull’asfalto in leggera salita. Affrontati i due tornanti in salita, si apre un’ampia selva castanile, punto ideale per una breve sosta ombreggiata. Al bivio che segue, si prosegue a sinistra seguendo la strada principale e, alla propria destra, si può ammirare  un’antica cappella votiva. Si risbuca dunque alla piana di Somasassa. Al bivio si può scegliere se proseguire verso sinistra e concedersi una visita al borgo di Somasassa,  oppure se continuare verso destra, riportandosi verso il punto di partenza. Dopo circa 20 minuti di cammino, si imbocca il sentiero sterrato sulla sinistra che costeggia il lago di Somasassa e riconduce al parcheggio. Clicca il link qui sotto per scoprire il prossimo percorso!
Somasassa

Estate in Lombardia

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