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Il Mulino dei Plaz di Aprica

Il Mulino dei Plaz (Mulì di Plaz) è un vecchio mulino costituito da due fabbricati molto simili realizzati con murature in pietra e costruito in prossimità del torrente Aprica, che ne fornisce la forza motrice.   L’ edificio principale è sicuramente antecedente al 1816, mentre il secondo probabilmente è stato costruito durante il XIV secolo. Il mulino ha cessato in modo definitivo la sua attività nel 1977. Il Mulino dei Plaz dopo il suo abbandono risultava non funzionante e inagibile per via dell’umidità derivante dal terreno e dei pochi interventi di manutenzione effettuati negli anni. Il progetto di recupero ha previsto la riqualificazione del mulino e dei terreni circostanti, così da realizzare un parco tematico che consente di recuperare l’autenticità culturale di montagna e delle Orobie Valtellinesi. Nell’area adiacente al mulino si è iniziato un percorso di coltivazione di grani antichi valtellinesi (grano saraceno, orzo e segale) per conservare un presidio di qualità. L’allestimento di una piccola esposizione di documenti e strumenti legati alla coltivazione e la possibilità di visitare il mulino permettono di conoscere una realtà storica e culturale molte volte dimenticata. Per informazioni contattare l’Infopoint di Aprica info@apricaonline.com – tel. 0342746113

In bicicletta da Tresenda a Prato Valentino

Quota massima 1685 mDislivello totale della salita 1310 mDislivello totale della discesa 1310 mLunghezza complessiva delle salite 16,5 kmLunghezza complessiva delle discese 12 kmLunghezza complessiva dell’itinerario 28,5 kmTempo di percorrenza 3 - 4 hPedalabilità 100% La salita per raggiungere Prato Valentino avviene sulla stessa strada asfaltata dell’itinerario n° 33, con partenza da Tresenda invece che da San Giacomo. Si possono evitare alcuni tratti  trafficati  seguendo  le  alternative  che  salgono  da  Castelvetro  a  Vangione  e  poi  da  Frigeri  a  incrociare  la  strada  che  va  a  San  Rocco.  Andando  a  destra  successivamente  si    incontra  la  salita  che  da  Teglio  porta  a  Prato.  Quest’ultima,  sempre su asfalto, è impegnativa soprattutto nella parte finale.  Da  Prato  Valentino  inizia  la  discesa.  Questa  può  essere anche un’alternativa per chi, percorrendo il n° 10 dal Col D’Anzana, vuole scendere a valle velocemente. La discesa è molto facile, sempre su sterrata non particolarmente ripida fino  a  Teglio.  In  seguito  i  tratti  sterrati  si  alternano  a  quelli  asfaltati (pochi) e soprattutto a quelli cementati in mezzo ai vigneti sopra Tresenda. Da Prato a Teglio si possono seguire il  cartello  col  n°  391-Piazza  S.  Eufemia.  Dopo  circa  1,5  km  dall’inizio  della  discesa,  per  evitare  un  tratto  di  single  trail  abbastanza difficile, è meglio non girare a sinistra (incrocio Sentiero del Sole – Brigna), ma proseguire dritti fino alle baite Bollone, immettersi brevemente sul percorso di salita percorrendo  un  tornante,  per  poi  riprendere  la  strada  sterrata  a sinistra. Giunti a Teglio si scende a Sommasassa passando davanti  al  Palazzo  Besta,  si  costeggia  il  laghetto  omonimo,  si  passa  dalla  chiesetta  di  San  Gottardo  e  si  inizia  la  bella  discesa tra le vigne che riporta a Tresenda. Scopri gli altri percorsi del territorio cliccando sui link qui sotto!

Lombardia on the road

Lombardia: scorci meravigliosi da vedere on the road.
Lombardia on the road

In bicicletta da Aprica alla Val Belviso

Quota massima 2320 mDislivello totale della salita 1550 mDislivello totale della discesa 1550 mLunghezza complessiva delle salite 18 kmLunghezza complessiva delle discese 16,5 kmLunghezza complessiva dell’itinerario 35,4 kmTempo di percorrenza 6 - 8 hPedalabilità 80% Questo itinerario si sviluppa interamente in una valle della Catena Orobica Valtellinese, l’ultima a oriente. La Val Belviso è lunga, profonda e stretta, ma percorrendola in quota su sentiero verso sud,  dall’Alpe Magnolta  fino  al  Passo  di  Venerocolo,  ci  appare  luminosa e ampia. Verso ovest dall’altro lato domina la sagoma del Monte Torena, ultima grande cima delle Orobie, che si riflette  nelle  acque  del  grande  lago  artificiale  che  riempie  il  fondo-valle. Arrivati al Passo che ci separa dalla Provincia di Bergamo, troviamo dei laghetti naturali incuneati tra le rocce e i dossi erbosi. La discesa corre su sentiero solo per un tratto iniziale e poi si svolge su strada sterrata lungo tutta la valle, sia costeggiando il lago sia passando sotto lo sbarramento. In località San Paolo ci attende il Rifugio Cristina per una piacevole sosta. Si parte dal parcheggio degli impianti sciistici della Magnolta e si prende la sterrata che sale a sinistra della funivia. Il segnavia indica la Malga Magnolta e il Passo Venerocolo. La prima metà dell’ascesa  su  sterrata  è  pedalabile,  poi  dalle  baite  di  Corna  Alta (1457 m) fino all’arrivo della funivia (1870 m), diventa molto  più  ripida  e  richiede  qualche  pezzo  a  spinta.  Tutto  questo  tratto  in  salita  risulta  molto  faticoso,  ma  durante  la  stagione  estiva  possiamo  usufruire  degli  impianti  di  risalita  in  funzione fino alla Magnolta. Qui, a quota 1940, la traccia diventa un sentiero  in  piano,  entra  nel  bosco  e  piega  decisamente  verso  sud imboccando la Val Belviso. Ci sono circa 13 km di pedalata su  sentiero  in  piano  o  in  leggera  salita,  passando  dalla  Malga Magnola  (1997  m)  e  attraversando  la  Valle  del  Latte  e  la  Valle  di Pisa, facendo attenzione a qualche tratto esposto. Dal Passo di  Venerocolo  (2314  m)  la  prima  parte  della  discesa  è  ripida  e  poco scorrevole fino all’imbocco della sterrata a quota 2000 m circa sopra Malga di Campo (1816 m). La discesa lungo il lago artificiale e poi lungo il resto della Val Belviso non pone ostacoli al divertimento. Il percorso termina più in basso con la risalita su strada asfaltata da Ponte Ganda (906 m) all’Aprica. Clicca il link qui sotto per scoprire il prossimo percorso!

Il Cammino di San Colombano

La Via di San Colombano è il percorso che, attraversando l’intera area della Lombardia Orientale, conduceva un tempo sino a Bobbio

La Via Spluga

Lo Spluga, “passo sublime”, selvaggio e affascinante, e la sua via, chiusa in una valle aspra ma ricca di storia.
@inlombardia

Ciaspolata Prato Valentino: Anello Dosso Laù

Silenzio ovattato, inebriante profumo di bosco, tracce di animali selvatici sulla neve e fantastici panorami. È quanto si può godere compiendo un'attività fisica alla portata di tutti e poco dispendiosa: le escursioni con le racchette da neve.

Val Gerola – Bar Bianco

VAL GEROLA – BAR BIANCO Un tour che vi permetterà di mettere alla prova le vostre condizioni fisiche e provare una bicicletta elettrica apprezzando le sue potenzialità. Breve percorso di circa 20 km che prevede circa 2 h e 15' di salita, partendo da Morbegno fino al famoso rifugio Bar Bianco a quota di circa 1550 mt. 1200 mt di dislivello in poco piu di 10 Km, attraverso sentieri sterrati di facile percorribilità, ampie vallate e fitti boschi vi accompagneranno lungo tutta la salita. Raggiunto il rifugio, potremo gustare un ottimo tagliere a base di affettati e formaggi, accompagnato da un calice di vino o una birra fresca e acqua di sorgente. Riscendiamo lungo un tracciato semplice e divertente...Escursione della durata di circa 3 ore e prevede la partenza mattutina alle ore 9.00 o nel pomeriggio alle ore 15.00. L'alternativa al Tour, da confermare in fase di prenotazione, prevede in fase di discesa una variante, prolungando il tracciato e andando a vedere i Mulini della Val Gerola. Per la visita dei Mulini, prevediamo una partenza mattutina ore 9.00 e rientro previsto ore 16.00.In tutti i nostri tour la guida è obbligatoria, al fine di farvi apprezzare le tecniche di guida della e.Bike e gestire ogni problema che si puo presentare durante l'escursione.

Tour degustazione- La Casera "STORICO RIBELLE"

Tour degustazione di prodotti tipici locali della Val Gerola e della Casera dove potrete assaggiare e non solo, il famoso STORICO RIBELLE, presidio SLOW FOOD. “Lo Storico formaggio delle Valli del Bitto ha origini millenarie... Lo Storico nasce nelle vallate orobiche occidentali, grazie ad una serie di condizioni favorevoli eccezionali di tipo geografico, naturale, geopolitico e culturale. Nel territorio del Parco delle Orobie Valtellinesi, si estende un comprensorio di pascoli alpini, che per esposizione, umidità e temperatura, sin dal Medioevo è stato alla base di un’economia di allevamento e di produzione casearia specializzata” Tour che comprende un breve trasferimento con la nostra navetta fino alla località di Gerola Alta, dove potrete subito visionare la stagionatura e degustare i prodotti locali della Casera. Prodotti accompagnati da un buon bicchiere di vino. Giusto un assaggio per poi partire con le nostre e.bike verso l'alpeggio, attraverso sentieri e pascoli incontaminati di facile percorrenza. Raggiunto l'alpeggio con un dislivello di circa 500 mt, possiamo visionare e apprendere tecniche di mungitura e lavorazione del latte. Un ritorno nel passato per molte generazioni dei nostri tempi... Di nuovo in sella scendiamo lungo un divertente percorso fino a raggiungere nuovamente la nostra navetta privata. Percorso consigliato nelle ore pomeridiane, prevedendo una partenza alle ore 15.00 ed un rientro previsto per le ore 19.00 circa... La tipologia di tour prevede l'obbligo delle nostre guide e richiede la conferma del personale della Casera per la visita all'alpeggio in quota.

Tour del Trenino Rosso del Bernina dal Lago di Como

Linea del Bernina, patrimonio mondiale dell'Unesco che collega la graziosa città di Tirano alla famosa località turistica di St. Moritz. Da Tirano a St.Moritz, viaggerete attraverso città, villaggi, fiumi, laghi, ghiacciai e visitere

In Gravel nel Parco Nazionale dello Stelvio

Vivi un'esperienza unica! Se ami la bici da corsa non può non provare l'esperienza gravel sui Laghi di Cancano

Infopoint Aprica

Infopoint Aprica: scopri la tua avventura tra natura, sport e tradizione nelle Alpi Orobiche della provincia di Sondrio.
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