- Borghi
Romagnese
Borgo medievale dell'alto Oltrepò Pavese tra storia, natura e tradizioni
Romagnese si presenta all'occhio del visitatore con i caratteri inconfondibili del borgo medievale, ma le sue origini affondano in un passato ancora più lontano: i ritrovamenti di epoca romana attestano una frequentazione continuativa di questo angolo dell'Appennino Pavese sin dall'antichità.
La svolta decisiva nella storia del borgo arrivò con l'ascesa del potente casato dei Dal Verme, signori di vasti possedimenti nell'Oltrepò Pavese. Fu sotto il loro dominio che nel XIV secolo venne eretto il castello, simbolo della loro autorità e centro militare ed amministrativo del territorio.
Oggi, di quel complesso trecentesco sopravvivono due edifici carichi di memoria: la torre medievale, oggi sede degli uffici comunali, che veglia ancora sul borgo dall'alto, e un corpo in arenaria con un elegante portale ottocentesco, testimonianza degli interventi di abbellimento succedutisi nei secoli. Passeggiare tra i vicoli di Romagnese significa immergersi in una stratificazione storica rara, dove ogni pietra racconta secoli di vita alpestre e signorile.
Il Castello dei Dal Verme e il Museo dell'Appennino Lombardo delle Quattro Province
La torre del castello di Romagnese non è solo un monumento storico: al suo interno ospita il Museo dell'Appennino Lombardo delle Quattro Province, uno spazio espositivo dedicato alla memoria materiale di questo territorio.
Il museo nasce con una missione precisa: ritrovare e conservare le tradizioni rurali e artigianali dell'Appennino Lombardo, un patrimonio di saperi che rischia di andare perduto. La collezione raccoglie utensili, arnesi, attrezzi e macchinari usati un tempo nel mondo agricolo e artigianale del territorio, offrendo uno spaccato autentico sulla vita quotidiana delle comunità montane. Una tappa obbligata per chi vuole capire l'identità profonda di questi luoghi prima di partire all'esplorazione del territorio circostante.
Giardino Botanico di Pietra Corva: un viaggio tra le flore del mondo
A 950 metri di altitudine, sulle pendici del Monte Pietra di Corvo – suggestivo affioramento di scura roccia vulcanica – si trova una delle attrazioni naturalistiche più originali della Provincia di Pavia: il Giardino Botanico di Pietra Corva.
Il giardino è stato concepito per la conservazione e l'adattamento di piante montane provenienti non soltanto dalle Alpi, ma anche da sistemi orografici lontanissimi: l'Himalaya e le Ande. Il microclima particolare della zona ha favorito un ambientamento straordinariamente riuscito di queste specie esotiche, rendendolo un laboratorio vivente di biodiversità vegetale, ideale per famiglie, studenti e appassionati di botanica.
Riserva Naturalistica del Monte Alpe e Rete Natura 2000
Una porzione della Riserva Naturalistica del Monte Alpe ricade nel territorio comunale di Romagnese, in continuità con i comuni di Menconico e Varzi. L'area è inclusa nella Rete Natura 2000 ed è gestita da ERSAF – Regione Lombardia, a tutela di uno degli ecosistemi boschivi e prativi più integri dell'Appennino Lombardo. Il Monte Alpe è una delle mete predilette per il trekking nella Provincia di Pavia, con sentieri adatti a escursionisti di ogni livello.
Arte sacra: la chiesa di San Lorenzo
La chiesa parrocchiale dedicata a San Lorenzo custodisce due tesori artistici di grande interesse. Il primo è una tela attribuita a Palma il Giovane, pittore veneziano del tardo Rinascimento, che testimonia quanto anche i borghi minori dell'entroterra fossero in contatto con le correnti artistiche del loro tempo. Il secondo è un peculiare altare ligneo detto "del Rosario", di raffinata fattura artigianale locale.
La Penicina: centro di formazione e ospitalità al Passo Penice
Nel comune di Romagnese, al Passo Penice a 1.100 metri di altitudine, si trova La Penicina, un complesso residenziale e di formazione immerso tra i boschi e circondato da un ampio parco. La sua posizione è geograficamente eccezionale: si trova nel punto di incrocio tra quattro regioni, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria e Piemonte, una rarità nel panorama dell'Appennino italiano.
Di proprietà della Fondazione Adolescere dal 2003, La Penicina è un luogo dove si realizzano progetti formativi e di ricerca orientati alle relazioni e alla valorizzazione del territorio. Dal 2017 ospita anche l'OIC – Open Innovation Center, dedicato alla ricerca scientifica poli-universitaria sulla biodiversità.
Cosa offre La Penicina
La struttura si articola su tre corpi: la villa con sala polifunzionale per convegni e sala da pranzo conviviale; il residence con sei appartamenti completi; la foresteria con reception, miniappartamenti e camere. Vi sono inoltre spazi al coperto e all'aperto, un grande parco e un bosco. La Penicina è riconosciuta dalla Regione Lombardia come ostello internazionale per gruppi.
A partire dall'estate 2020, La Penicina ha aperto le porte anche a piccole esperienze di vacanza per famiglie e gruppi di amici, con escursioni guidate nel territorio dell'Alto Oltrepò Pavese, momenti conviviali legati al cibo locale, laboratori e attività per bambini.
Contatti La Penicina
Per informazioni e prenotazioni: pianetta@adolescere.org · Tel. 0383/343022
L'Oratorio della Penicina: la facciata in stile pisano
Tra gli oratori disseminati nel territorio di Romagnese, merita una visita particolare l'Oratorio della Penicina, dedicato alla Madonna di Caravaggio. La sua facciata è un piccolo capolavoro dell'architettura religiosa lombarda: realizzata in stile pisano, presenta fasce alternate in cotto e arenaria, mentre le lesene risalgono al XVI secolo, conferendo all'edificio un carattere rinascimentale di grande eleganza. La semplicità austera della facciata si integra perfettamente nel paesaggio collinare.
Come raggiungere Romagnese
Romagnese si trova nell'Alto Oltrepò Pavese, nell'Alta Val Tidone, nella parte meridionale della Provincia di Pavia lungo il crinale appenninico, non lontano dal Passo Penice. È raggiungibile comodamente in auto attraverso due assi stradali principali.
Via SS 412 della Val Tidone (percorso diretto consigliato)
La SS 412 della Val Tidone è la strada che collega direttamente Milano a Romagnese, attraversando la pianura padana e risalendo la Val Tidone. Da Milano si imbocca la SS 412 verso sud, si attraversano Borgonovo Val Tidone, Pianello Val Tidone e Nibbiano in territorio piacentino, poi si rientra in provincia di Pavia toccando Zavattarello e infine Romagnese. La strada termina al Passo delle Tre Strade, dove si innesta con la SS 461 del Passo del Penice. Da Milano il percorso è di circa 100 km.
Via SS 461 del Passo del Penice
In alternativa, da Pavia si segue la SP461 in direzione Varzi e poi si prosegue verso Romagnese (circa 70 km). Da Milano si può anche prendere l'A7 fino all'uscita Casteggio/Casatisma e poi le strade provinciali verso Varzi (circa 90 km).
In treno
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Voghera, collegata a Milano e Genova. Da Voghera si raggiunge Romagnese con bus locale o taxi.
Cosa fare a Romagnese: esperienze da non perdere
- Visita alla Torre del Castello e al Museo dell'Appennino Lombardo delle Quattro Province.
- Escursione al Giardino Botanico di Pietra Corva (ideale in primavera e estate).
- Trekking nei sentieri della Riserva Naturalistica del Monte Alpe.
- Visita alla Chiesa di San Lorenzo e alla tela attribuita a Palma il Giovane.
- Scoperta dell'Oratorio della Penicina e della sua facciata pisana.
- Soggiorno o attività formativa presso il centro La Penicina al Passo Penice.
- Degustazione di prodotti tipici dell'Oltrepò Pavese: salumi, formaggi e vini DOC.