- Arte e Cultura
Festival I giorni dell’Alambicco 2026
I Giorni dell'Alambicco è un festival di arte partecipata giunto alla sua seconda edizione, promosso dal collettivo artistico Anellodebole in stretta collaborazione con Fondazione Nova Cana. Nato per connettere riflessioni di urgente necessità culturale con il coinvolgimento diretto e costante della comunità locale, il festival si svolge tra le piazze, i cortili, le case private e gli spazi naturali di Casanova Staffora, nelle sue frazioni di destra e di sinistra, nel comune di Santa Margherita Staffora, in Oltrepò Pavese.
Il tema scelto per il 2026 è il Mondo. A quali narrazioni ci siamo abituati rispetto al nostro vivere insieme? Quali nuove narrazioni possiamo costruire per un presente e un futuro migliore per la nostra terra? A partire da questi interrogativi, il festival articola il suo programma su due fine settimane distinti: dal 17 al 19 luglio e dal 31 luglio al 2 agosto 2026, con eventi che si susseguono dal mattino fino alla sera.
L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Santa Margherita Staffora e dal Comune di Pavia, ed è realizzata in collaborazione con ACLI, Fondazione Nova Cana e Pro Loco di Santa Margherita Staffora.
Il programma del primo fine settimana: 17–19 luglio 2026
Venerdì 17 luglio – Chiedo scusa se parlo di Maria
Il festival si inaugura venerdì 17 luglio con l'evento di apertura intitolato Chiedo scusa se parlo di Maria. La serata è dedicata alla traduzione culturale della figura di Maria come archetipo di una rivoluzione umana ancora possibile, attraverso la voce di poeti e testi letterari scelti per la loro capacità di restituire profondità simbolica e contemporaneità a un'immagine spesso relegata alla sola devozione religiosa.
Sabato 18 luglio – Il Piccolo Principe e i cori dell'Oltrepò
Il sabato porta a Casanova Staffora la compagnia modenese Teatro dei Venti, che mette in scena Il Piccolo Principe, spettacolo che unisce trampoli e macchine sceniche in una messinscena capace di parlare a pubblici di ogni età. A seguire, l'associazione Taramla organizza una rassegna di cori dell'Oltrepò Pavese, un momento di valorizzazione del patrimonio coreutico e musicale del territorio che trasforma la serata in una celebrazione corale della comunità.
Domenica 19 luglio – Scienza, mistica e natura vibrazionale della materia
La domenica del primo fine settimana ospita un incontro di straordinario interesse trasversale: il biologo e ricercatore Carlo Ventura dialoga con la mistica Angela Volpini sul tema della natura vibrazionale della materia. Un appuntamento che mette in relazione scienza e spiritualità, aperto a tutti coloro che vogliono esplorare le frontiere più profonde della comprensione del vivente.
Il programma del secondo fine settimana: 31 luglio–2 agosto 2026
Venerdì 31 luglio – Roberto Mercadini e La bellezza delle parole
Il secondo fine settimana si apre venerdì 31 luglio con l'attore e divulgatore culturale Roberto Mercadini, ospite con il suo spettacolo La bellezza delle parole. Prima del suo intervento, una serie di incontri ludici animati da diversi abitanti del territorio introduce il pubblico alla giornata con leggerezza e partecipazione diretta, rafforzando il legame tra festival e comunità che è nel DNA stesso di questa manifestazione.
Sabato 1° agosto – Concerti, laboratori e riflessione geopolitica
Il sabato è la giornata più ricca di laboratori a iscrizione obbligatoria, disegnati per accompagnare partecipanti di ogni età e interesse in esperienze di creazione e ascolto. Giorgio Azzaretti guida un workshop di ceramica; Matteo Lucca propone un laboratorio di LandArt; Peso Specifico Teatro conduce sessioni di teatro sensoriale; MondoInventato offre un'esperienza di danza urbana; Nicoletta Lupia guida un percorso di scrittura creativa dedicato ai più piccoli; Laurent Valter e Mario Giaccoboni propongono infine un laboratorio sul metodo Feldenkrais e la vocalità Lichtenberg.
La giornata si arricchisce con concerti a cielo aperto e, nel corso del pomeriggio o della sera, un momento di riflessione geopolitica sui movimenti in atto nel mondo contemporaneo, in linea con il tema centrale del festival.
Domenica 2 agosto – Claudio Tomaello e la passeggiata poetica notturna
Il festival si chiude domenica 2 agosto con il narratore Claudio Tomaello, seguito da una passeggiata poetica in notturna attraverso i luoghi di Casanova Staffora. Questo ultimo momento è pensato anche come lancio simbolico del tema del festival 2027: le Stelle. Un invito a guardare oltre il presente, portando con sé le riflessioni, le narrazioni e le relazioni nate in questi due fine settimane di incontro e partecipazione.