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Appennino lombardo: tradizioni tra passato e futuro
Un'esperienza unica e diffusa, nel cuore della Lombardia più autentica, che celebra le tradizioni, sapori, bellezze culturali e ambientali lungo i suoi borghi La musica tradizionale rinasce tra passato e futuro grazie a giovani musicisti e dialoga con armonie moderne, in un indimenticabile viaggio sonoro.
Il palinsesto annuale del 2026 è stato costruito come un vero e proprio itinerario di scoperta che, attraverso musica ed eventi culturali, mette in luce le eccellenze enogastronomiche e artigianali di ogni borgo, trasformando le tradizioni locali in esperienze promozionali concrete.
L'intero programma, diffuso lungo l'anno e attraverso diverse località, funge da vetrina dinamica per i sapori e i saperi della zona. Il fulcro di questa promozione si manifesta chiaramente a Brallo di Pregola con la celebre Sagra della Patata a settembre, dove la patata DE.CO. (Denominazione Comunale) non è solo un ingrediente, ma la protagonista di un evento che celebra la tipicità del prodotto montano, raccontandone la coltivazione e la trasformazione.
A Romagnese, la Sagra della Brusadela ad agosto svolge una funzione analoga, onorando un piatto tipico locale e la sua storia, trasformando la gastronomia in un momento di festa e aggregazione che attira visitatori interessati alla cucina tradizionale.
Il Comune di Colli Verdi, invece, utilizza il calendario per tracciare un percorso che lega il prodotto alla stagionalità e alla memoria storica: dalla celebrazione delle radici e degli orizzonti territoriali con l'Antica Fiera di Pometo in primavera, fino all'atmosfera natalizia con "Sapori e ricordi di Natale", che valorizza i prodotti invernali e le tradizioni culinarie legate alle festività. Un esempio di promozione diffusa si trova a Bagnaria (inclusa la Frazione Ponte Crenna) che, con l'iniziativa "Bagnaria Autentica: Storie, Frutti, Mercati", crea appuntamenti pluri-stagionali (giugno, luglio, ottobre e dicembre). Questi eventi trasformano il borgo in un mercato vivo, un luogo dove è possibile incontrare direttamente i produttori e gli artigiani, ascoltare le loro storie e acquistare i frutti del loro lavoro, promuovendo così un'economia locale basata sulla qualità. Infine, eventi come la Festa del Borgo a Cecima e il Festival di Zavattarello, pur avendo un focus culturale e musicale, offrono immancabilmente il contesto ideale per allestire stand gastronomici e artigianali, integrando l'esperienza culinaria nella festa e garantendo che il visitatore, mentre si gode un omaggio a Morricone o De André in Val di Nizza, possa contemporaneamente apprezzare i sapori autentici del territorio. Il palinsesto, in sintesi, usa la musica e la cultura come catalizzatori per valorizzare l'artigianato e l'enogastronomia.
La proposta di Ponte Nizza Valli in musica: Note, sapori e tradizioni di Ponte Nizza promuove le competenze e la storia dei prodotti dell’Oltrepò, valorizzandone la diversità anche rispetto all’immagine monotematica sul vino che spesso si ha di queste bellissime colline.
Il palinsesto eventi è realizzato con il contributo di Regione Lombardia nell'ambito del Bando Lombardia Style 2026.