• Food & Wine

Per cantine in Lombardia

Filari di vigneti che disegnano armonicamente il territorio. Grandi eccellenze enologiche. Andar per cantine, in Lombardia

A voler immaginare un itinerario tematico per le aree vinicole e le cantine lombarde, la regione si finirebbe per girarla quasi tutta.

Da nord a sud, dalla Valtellina all’Oltrepò pavese passando per la bergamasca Valcalepio e la bresciana Franciacorta, spingendosi da un lato verso le vigne “milanesi” di San Colombano al Lambro e inoltrandosi, dall’altro, tra i colli mantovani e la Valtenesi fino a lambire le acque del Garda. I circa trentamila ettari coltivati a vigneto e i relativi paesaggi sono in effetti distribuiti a macchia di leopardo secondo la geografia discontinua di colline e pendici di monti.

Prima tappa dunque in Valtellina, dove, tra castelli e palazzi storici degni di una visita - due su tutti: Castel Grumello, a Montagna in Valtellina, e Palazzo Besta, a Teglio - le vigne crescono in arditi terrazzamenti sul versante della valle dell’Adda esposto a sud, tra Ardenno e Tirano, e la luce del sole fa maturare i grappoli di Nebbiolo che qui si chiama Chiavennasca. Qui nascono anche l’Inferno, il Grumello, il Sassella - austeri rossi raccolti nella Docg Valtellina Superiore - e lo Sforzato o Sfursàt, passito ancor più morbido e potente.

Nel dolce solco della bergamasca Valcalepio, distesa verso il Lago d’Iseo su cui si apre il panorama dal Castello dei Conti Calepio, si coltivano soprattutto uve d’importazione. Ma solo alcune decine di chilometri più in là, nel comune di Scanzorosciate, si coltiva un autentico vitigno rosso da cui si produce il Moscato di Scanzo, la più piccola Docg d’Italia.

La forza dell’enologia bresciana si manifesta già in città col vigneto che si estende per quattro ettari sul colle Cidneo ai piedi del Castello di Brescia, il più grande d’Europa entro un confine urbano: da uve autoctone Invernenga, alcune di ceppo secolare, vengono i bianchi e passiti Pusterla. Intorno alla città, piccole preziose zone di produzione si incontrano nelle aree collinari di Capriano del Colle, Botticino e Rezzato, tra Cellatica e Rodengo Saiano.

Ma è in Franciacorta, tra le cantine (spesso visitabili) disseminate sulle colline dell’anfiteatro morenico che corona la sponda meridionale del Lago d’Iseo, che i vini acquistano fama, visibilità anche turistica e… bollicine. Da uve Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Nero si elabora infatti, con metodo classico e in più varianti, il Franciacorta Docg, fine, fresco, armonico, portabandiera degli ottimi Curtefranca Doc bianchi e rossi (questi ultimi da Cabernet e Merlot soprattutto) provenienti dalla stessa zona di produzione.

Sulla via per la sponda bresciana del Garda, azzurro del lago e verde di vigne si compongono tra le ondulazioni della Valtenesi, dove il tour delle cantine in cui si degustano e acquistano i vini Doc Garda Classico (nella varianti Bianco, Chiaretto, Novello, Groppello, Rosso e Rosso superiore) e Doc Valtenesi (nei tipi Chiaretto e Rosso) si combina col tour dei castelli, di Moniga del Garda, di Polpenazze del Garda, di Desenzano e Sirmione.

Dai dolci rilievi morenici a sud del Lago di Garda, verso Mantova, tra Castiglione delle Stiviere, Volta Mantovana, Pozzolengo, una varietà di vitigni fruttano i vini bianchi, rossi e rosati della denominazione Garda Colli Mantovani mentre ancor più ristrette e prossime al lago sono le zone di produzione del Lugana Doc, bianco sapido e ben strutturato da uve Trebbiano, e del San Martino della Battaglia, da uve di Tocai Friulano, anche in versione liquorosa.

Nell’Oltrepò mantovano, nei pressi di Suzzara con la sua torre merlata, e tra Oglio e Po la produzione di spumosi lambruschi annuncia la viticoltura tipica di quest’area. Eredità, sembra, di ben più estesi vigneti anticamente diffusi tra i territori di Milano e dei laghi prealpini, i bianchi e i rossi della Doc San Colombano, unica Doc della provincia di Milano.

L’Oltrepò pavese vanta circa la metà dell’intera superficie del vigneto lombardo, terra di grappoli e di castelli. Ne citiamo almeno tre: quello di Oramala, di Cigognola e il Castello Dal Verme a Zavattarello. Le vigne locali di Barbera, Croatina (o Bonarda), Uva Rara, Ughetta, più l’internazionale Pinot Nero, per i rossi, e quelle di Riesling, Moscato, Malvasia, tra le altre, per i bianchi, producono vini freschi e saldi, spesso naturalmente spumanti. Pinot Nero e metodo classico fruttano un vero e proprio spumante Docg. Veronelli e il pavese Gianni Brera, però, amavano il Barbacarlo, raro vino di finezza contadina che ha un unico produttore sulle colline di Broni.
 

Dello stesso tema

8 sagre estive da non perdere

In giro per sagre alla scoperta di una regione ricca di tradizioni e tutta da... gustare!
  • Food & Wine
Sagra di San Giovanni - Ossuccio - Isola Comacina

Limoni del Garda

Splendidi giardini-serra arrichiscono la sponda bresciana del lago, fatti muraglie e bianchi pilastri che si arrampicano nella montagna, in totale armonia con l'ambiente
  • Food & Wine
Limoni del Garda, prodotti tipici lombardi

I migliori prestinai di Milano

La michetta rimane il simbolo del pane di Milano
  • Food & Wine
Pane al pane - i migliori prestinai di Milano

Strada del Vino San Colombano

Vini e prodotti della Pianura Padana. La Strada del Vino San Colombano è un percorso di eccellenze dalla storia centenaria
  • Food & Wine
Strada del Vino San Colombano

Le migliori pizzerie di Milano

Alcuni suggerimenti di dove mangiare una buona pizza
  • Food & Wine
Le migliori pizzerie di Milano

Lago di Garda, tra olivi e limonaie

Le acque calme e i paesaggi di monti. Le dimore storiche. Sul Lago di Garda, anche limonaie e olivi. Con un olio extravergine d’eccezione
  • Food & Wine
Lago di Garda, tra olivi e limonaie

Milano, capitale del gusto

Dalla metropoli ai campi arati, dai grattacieli alle cascine. Milano ospita mille culture, la terra intorno regala mille sapori
  • Food & Wine
Milano, capitale del gusto

Non chiamatela solo Cotoletta

E' la fiera protagonista dei menù tipici in città
  • Food & Wine
Guida ai locali di Milano dove mangiare la vera cotoletta alla milanese

Strada vino e sapori Valtellina

Una strada panoramica tra i vigneti terrazzati
  • Food & Wine
Strada vino e sapori Valtellina, percorriamola insieme

Franciacorta, terra di eccellenze

I piatti della cucina contadina affiancano i vini rinomati di lunga tradizione. Un viaggio tra i sapori della Franciacorta
  • Food & Wine
Franciacorta, terra di eccellenze

Gorgonzola

Un formaggio Dop originario della Provincia di Milano
  • Food & Wine
Gorgonzola

Cantine a Broni

Ai piedi delle colline pavesi, Broni, dove il vino è poesia
  • Food & Wine
Degustazioni e cantine a Broni

Strada vino e sapori Valli Varesine

Si estende nella parte settentrionale della Provincia di Varese, a nord della città capoluogo fino al confine con il territorio Svizzero offrendo la possibilità di conoscere le produzioni tipiche e di scoprire le bellezze del paesaggio delle valli e dei laghi
  • Food & Wine
Alla scoperta della Strada vino e sapori Valli Varesine

Fagiolo Borlotto di Gambolò

Il fagiolo borlotto, coltivato da secoli nell’areale agricolo di Gambolò e nei suoi immediati dintorni
  • Food & Wine
Fagiolo Borlotto

Sapore in Lombardia: 5 esperienze golose

  • Food & Wine
Mete Golose_Franciacorta

Dove mangiare a Bergamo

5 ristoranti tipici dove mangiare a Bergamo
  • Food & Wine
5 ristoranti tipici dove mangiare a Bergamo

Teglio, la casa del pizzocchero

Teglio, in Valtellina, è la casa del pizzocchero. E dei comprensori sciistici, con piste facili adatte anche ai più piccoli sciatori
  • Food & Wine
Pizzoccheri, Valtellina

Per cantine in Lombardia

Filari di vigneti che disegnano armonicamente il territorio. Grandi eccellenze enologiche. Andar per cantine, in Lombardia
  • Food & Wine
Vigne a Sondrio in Valtellina

Sapori e prodotti del Garda

Il Lago di Garda è un luogo ideale per buongustai e amanti del vino
  • Food & Wine
Scopri i sapori e i prodotti tipici del Lago di Garda

A caccia di sapori in Valtellina

Boschi frondosi e acque termali. Alpeggi che regalano grandi formaggi, carni e vini corposi.
  • Food & Wine
A caccia di sapori in Valtellina