• Arte e Cultura
    • Laghi
    • Parchi

Due giardini per due artisti a Gardone Riviera

where
Dove
Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera (BS)
contacts
Contatti
+39 324 7797464

Il Giardino non è pura Natura. O meglio, lo è ad un primo sguardo ma, superata l’apparenza, il giardino si rivela terra di confine tra Natura ed Artificio.

Luogo in cui la “natura spontanea” viene stravolta per essere sostituita da una “natura addomesticata”, specchio di chi la crea e della sua epoca. Un prodotto dell’intelletto, non molto diverso da una poesia, un quadro, una statua. Insomma un’opera d’Arte.

E’ così anche per i due giardini più famosi di Gardone Riviera: il Vittoriale e il Giardino botanico Heller. Sintesi entrambi di personalità artistiche dalle mille sfaccettature e di epoche storiche che più diverse non si può.

Il Vittoriale ospitò, negli ultimi anni della sua vita, Gabriele d’Annunzio che lo rese ciò che è: “un testamento d’anima e di pietra”. Qui tutto parla del poeta che volle fare della sua vita un’opera d’Arte. Nella cittadella dannunziana, che si presenta come un borgo fortificato a tratti da merlature, l’eco delle memorie classiche dalla penna del Poeta si diffonde nel teatro greco e nelle sculture di ieri e di oggi e riemerge nelle forme regolari e simmetriche di frutteto e limonaia.

Si mischia, poi, a quello del mondo celtico che risuona in un “boschetto sacro” di magnolie sotto cui 27 colonne formano un cerchio di pietra, mentre una vera nave (la nave Puglia, dono di Mussolini) sembra aspettare le spoglie del suo condottiero per salpare verso l’Aurora, dove riposano gli eroi.

Lungo i percorsi che ascendono la collina, armi, proiettili e massi di guerra li punteggiano, mentre sul colmo un mausoleo a tumulo omaggia i caduti dell’impresa di Fiume come gli antichi imperatori di Roma.

Se qui si celebra la Guerra come riscatto di una “vittoria mutilata” e l’eroismo del soldato, non lontano, nel Giardino Botanico Heller, si inneggia alla Pace. 

Artista multimediale dalla creatività pirotecnica, Andrè Heller acquistò nel 1988 la villa del dottor Arthur Hruska, dentista dell’ultimo Zar, trasformandolo in un “bosco” incantato di piante e paesaggi provenienti dai quattro angoli della terra: Sud America, Europa, Asia, Australia, che raccontano di un mondo globalizzato ma ecologico, attento al valore della Natura.

Lungo sentieri tortuosi e segreti del Giardino Botanico Heller, statue di divinità orientali si affacciano come in un pantheon dedicato alla pace universale, voce di un ideale di non-violenza figlio degli orrori delle guerre del ‘900.

Flussi di immagini si coagulano a tratti intorno a grandi e piccole sculture di arte contemporanea: Lichtenstein, Mirò, Haring… testimoniano tutte rapporti personali di amico o collezionista lungo tutta la seconda metà del XX secolo.

Al centro due Geodi d’ametista, vere opere d’Arte della Natura, richiamano il Mondo dei Cristalli Swarovski, ultima opera di cui André Heller è stato autore e regista.
Una passeggiata in giardino diventa così un viaggio: nel tempo, nelle idee e nelle emozioni.

Testo a cura di DEBORA LO CONTE, guida abilitata ConfGuide-GITEC 

Se questo racconto ti è piaciuto, CLICCA QUI per scoprire le sue varie proposte d'itinerario.

Portami qui: Due giardini per due artisti a Gardone Riviera

Dello stesso tema

Valtravaglia e Valceresio: un paradiso per gli escursionisti

Itinerari trekking e borghi antichi: la provincia di Varese con le sue valli non smette mai di stupire
  • Arte e Cultura

Itinerario barocco a Lodi

  • Arte e Cultura

Cosa vedere nel Nord Milano

L’Area Nord Milano, fra Parco Nord e alcune chicche da non perdere
Area Nord Milano
  • Arte e Cultura

Bergamo Bassa

A Bergamo la visita parte dal basso, dai suoi borghi storici, per poi salire piano piano...
Vie storiche e spazi verdi a Bergamo Bassa
  • Arte e Cultura

Cammino del Vescovado: vigne e borghi

Un percorso in 3 tappe alla scoperta delle Terre del Vescovado tra pittoreschi borghi, suggestivi colli e rinomate vigne
Cammino del Vescovado: vigne e borghi - credits: terredelvescovado.it
  • Arte e Cultura

Luoghi e bellezze nella Valle del Ticino

Attrazioni, curiosità, storia e bellezze paesaggistiche dei Comuni lungo il Ticino
Luoghi e bellezze nella Valle del Ticino
  • Arte e Cultura

L'eredità longobarda di Pavia

Un viaggio alla scoperta dell’antica civiltà dei Longobardi, attraverso la storia della città di Pavia.
@inlombardia - L'eredità longobarda di Pavia
  • Arte e Cultura

Cremasco e dintorni all’insegna del gusto

Un territorio dove agricoltura e tradizione culinaria si tramandano di generazione in generazione
  • Arte e Cultura

Insider Mantova

Insider Mantova - Castiglione
  • Arte e Cultura

Angera e il Museo diffuso

Uno splendido lungolago e un'aura molto pittoresca in provincia di Varese
Visita ad Angera e dintorni: alcune dritte
  • Arte e Cultura

Per armi e armature

Per armi e armature - Museo Bagatta Valsecchi
  • Arte e Cultura

Bergamo, Crespi d'Adda

Patrimonio Unesco, Crespi d'Adda è un libro aperto di archeologia industriale
Villaggio Crespi d'Adda
  • Arte e Cultura

Le Cattedrali Vegetali in Lombardia

Cattedrale vegetale
  • Arte e Cultura

Romanico lombardo: la Basilica di San Vincenzo di Galliano

La storia di Ariberto e la sua chiesa: la Basilica di San Vincenzo, a Galliano, frazione di Cantù
Basilica di San Vincenzo di Galliano
  • Arte e Cultura

Il Quartiere Arcobaleno

  • Arte e Cultura

Musei Lodi

La realtà museale di Lodi si presenta eterogenea. Conserva collezioni naturalistiche e scientifiche, archeologiche e d’arte
Musei Lodi, Lombardia da visitare
  • Arte e Cultura

Sulle tracce dei Promessi Sposi

Un insolito itinerario per rivivere luoghi, umori ed atmosfere del romanzo manzoniano simbolo dell’identità nazionale
Sulle tracce dei Promessi Sposi - Lecco
  • Arte e Cultura

Online i modelli di Stradivari dell’MdV

Su Google Arts & Culture!
  • Arte e Cultura

Sabbioneta, il Polo Museale "Vespasiano Gonzaga"

Sabbioneta, il Polo Museale "Vespasiano Gonzaga"
  • Arte e Cultura

Il Santuario della Beata Vergine incoronata Regina di Mantova

La sua storia, la devozione e alcune piccole curiosità. Compresa la festa celebrata a novembre
Il Santuario della Beata Vergine incoronata Regina di Mantova
  • Arte e Cultura