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Il panorama dal Monte Barro

Con i suoi 922 metri, il Monte Barro si erge come una sentinella solitaria tra i laghi e le Prealpi lecchesi, dominando con la sua sagoma inconfondibile il paesaggio della provincia di Lecco.    Sebbene non sia tra le vette più elevate della Lombardia, è sicuramente una delle mete più ricche di fascino, biodiversità e storia. La sua posizione isolata e centrale offre un punto di osservazione privilegiato, che lo rende una destinazione ambita per escursionisti, fotografi, amanti della natura e semplici curiosi in cerca di bellezza e silenzio, anche di notte.  Salire sul Monte Barro significa immergersi in un ambiente naturale sorprendente, un mosaico di boschi, prati, rocce e scorci panoramici. Dal borgo di Galbiate, diversi sentieri ben segnalati conducono verso la cima, dal Sentiero delle Creste, per escursionisti più esperti, al sentiero botanico, più accessibile ma altrettanto affascinante.  Tra i numerosi scorci panoramici del Monte Barro spiccano i Prati della Corna, noti per essere un’oasi di pace e relax. Da qui, lo sguardo abbraccia il Lago di Garlate e offre una vista spettacolare sul Resegone e sulle Prealpi Orobie. Un punto perfetto per sostare, riflettere, scattare fotografie o semplicemente restare in ascolto del silenzio. Chi raggiunge la vetta al tramonto o nelle notti più limpide scopre che il Monte Barro può diventare anche un luogo di contemplazione celeste. Qui l’orizzonte è ampio, lo sguardo corre libero e, quando il sole si nasconde dietro le montagne, il cielo si apre in tutta la sua vastità. In estate, nei periodi delle stelle cadenti, il terrazzo panoramico si trasforma in un piccolo osservatorio naturale: un palcoscenico perfetto per vivere la montagna avvolti dal cielo stellato.  
(Ph: I Mille)

Museo Civico dei Fossili di Besano

Scopri gli antenati dei dinosauri nel Sito Unesco di Monte S. Giorgio.

La rete di itinerari ciclabili

Il Lodigiano, luogo ideale per chi desidera pedalare con facilità.
credit FIAB Lodi Ciclodi

Museo Civico

Alla scoperta di arte, tradizioni e cultura della "Magnifica Terra"

Palazzo Cittadini Stampa e Castelletto Mendosio di Abbiategrasso

In corrispondenza del tratto in cui il Naviglio Grande curva per risalire verso Milano, là dove nasce il Naviglio di Bereguardo, troviamo Castelletto Mendosio, parte del comune di Abbiategrasso dal 1870.

L’Abbazia di Morimondo

Ritrovo all'approdo di Boffalora sopra Ticino (MI) Navigazione guidata sul Naviglio Grande. Attraverso l'esperienza diretta della navigazione lungo le acque del Naviglio Grande s'intende raccontare la vita di un canale che nei secoli ha favorito lo sviluppo economico, sociale e culturale della città di Milano e della pianura lombarda. Si partirà dall'imbarcadero di Boffalora sopra Ticino per una mini crociera che attraverserà Bernate Ticino, con la sua splendida Canonica Agostiniana, fino ad arrivare alla località di Rubone, con una delle prime torri di avvistamento del canale.Ritorno in barca a Boffalora sopra Ticino. Trasferimento con mezzi propri a Robecco sul Naviglio (MI).Visita dell'esposizione "ll Naviglio Grande, una storia per immagini" situata all'interno di Villa Terzaghi a Robecco sul Naviglio e dedicata all'importanza che questo canale ha avuto nel corso dei secoli scorsi per la città di Milano e per il territorio circostante. Al termine della visita pranzo al sacco. Trasferimento con mezzi propri a a Morimondo (MI).Visita dell’Abbazia di Morimondo fondata nel 1134 da un gruppo di monaci cistercensi provenienti dal Monastero di Morimond in Francia. Nel 1136 iniziarono i lavori di edificazione e da allora tale luogo è divenuto centro di cultura e spiritualità in quel lembo di terra lombarda, lambita dal Ticino, che si pone tra Pavia e Milano. Si visiteranno: l'Abbazia, il monastero, il chiostro e la sala capitolare.

Franciacorta in degustazione

È un gusto ascoltare Gigi e seguirlo in cantina, la sua cantina sita a Coccaglio in un’antica corte del 1600 degnamente ristrutturata. Ci guida tra le vasche di acciaio per la vinificazione, i locali dedicati all’affinamento e la sala degustazione. Racconta le origini dei terreni rocciosi e argillosi del Monte Orfano che danno vita ai Franciacorta conosciuti in tutto il mondo. Spiega il processo di produzione del metodo classico, mostra gli arnesi del mestiere e decanta le uve – Chardonnay, Pinot nero e Pinot bianco – che finiscono in bottiglia. Il risultato: Franciacorta Brut, Satén, Rosè, Zero. Sono gli spumanti che si degusteranno sotto il grande portico con contorno di prodotti locali. È un’esperienza davvero intrigante perché trasmette la voglia di Gigi e Daniele di fare vino, il vino del loro territorio seguendo valori e filosofia propri. Amando e rispettando la terra, scalzando metodi interventisti e cercando l’eccellenza in bottiglia prima delle logiche di mercato.E il calice infine è davvero un’esaltazione di tutto ciò. A richiesta, l’esperienza può essere arricchita con passeggiata nel vigneto lungo i pendii del Monte Orfano (altezza massima 450 mt). Condizioni climatiche e stagionalità permettendo.

Verticale di Lugana in degustazione

È un Lugana campione del mondo quello dei fratelli Girelli. In bottiglia, Turbiana in purezza e in etichetta, un nome esotico e antico: Orestilla.Passione per la terra, vocazione di famiglia, un’idea di vino che spinge avanti e sperimenta, una cantina realizzata secondo i canoni della bioarchitettura e immersa tra vigne, rose e lavanda. Questo e tanto altro nella vita della famiglia Girelli. Da quattro generazioni viticoltori e ben lieti di aprire le porte a visitatori motivati e desiderosi di apprezzare le peculiarità che il terroir di Montonale trasmette ai loro vini.Francesca ci accompagnerà tra le viti prima. Nel mondo della vinificazione poi, tra tini d’acciaio, botti in rovere e anfore di ceramica.Non mancherà la narrazione dei processi di produzione dei vini: bianchi, rossi e spumanti, e la tecnica di affinamento in botte.Infine, si approderà nella sala degustazione, con vista sui vigneti, dove si potrà godere un’interessante “verticale” guidata di Lugana: 3 annate per ogni etichetta, 6 vini in totale. E, con i pregiati calici di bianco – frutto della passione che crea e del tempo che affina – all’attenzione dei nostri palati anche salumi e formaggi tipici e croccanti grissini artigianali.Un’esperienza autentica maturata in bottiglia.

Percorso sensoriale tra vino e cantine

La Filari Dispari Experience, organizzata dal nuovo locale sito in Viale Venezia (vicino al centro città di Brescia), coinvolge ogni volta cantine zone d.o.c. differenti, con l’obiettivo di far conoscere le vicine realtà territoriali. Le giornate si svolgono in questo modo: Ritrovo presso Filari Dispari (Viale Venezia, 1/B – Brescia) per un percorso sensoriale di avvicinamento al vino e tecniche base di degustazione tenuto da Chiara Monti, sommelier Ais; Trasferimento tramite minibus presso la prima cantina, con visita e degustazione vini; Trasferimento tramite minibus presso la seconda cantina, con visita e degustazione vini; Alle ore 19.15 circa rientro presso Filari Dispari per un esclusivo aperitivo con degustazione conclusiva che prevede due abbinamenti di piatti e vini. Oltre alle esperienze presso le cantine, Filari Dispari offre tutte le sere dal lunedì al sabato, dalle 18 alle 2, vini del territorio, cocktail particolari e piatti in abbinamento in doppia porzione, aperitivo e cena, valorizzando i prodotti vinicoli locali. Si svolgono nel locale serate musicali, eventi culturali consultabili sui nostri social ed è presente una sala tipo cantina utilizzabile per eventi privati fino a 40 persone.

Infopoint Val Masino

Scopri la Val Masino, gioiello incastonato nelle Alpi Retiche, con la Riserva Naturale della Val di Mello, la Foresta Regionale dei Bagni di Masino e la Valle di Predarossa.
Infopoint Val Masino

Terme di Boario

Quattro fonti d’acqua termale, trattamenti benessere, bagni di sabbia. E un parco-avventura con slittovia. Alle Terme di Boario
Terme di Boario in Valle Camonica

Terme di San Pellegrino

Vasche interne ed esterne. Bagni turchi, saune, stanze del sale e del ghiaccio. Alle Terme di San Pellegrino il relax è glamour
QC terme di San Pellegrino