• Arte e Cultura

Mantova ai tempi di Dante

Si pensa che Dante sia passato per Mantova nell'autunno del 1319 per rendere omaggio alla memoria o a cercare tracce di Virgilio, sua guida nell'Inferno e nell'ascesa al Purgatorio.

 

La città era allora governata dal Capitano del Popolo Rinaldo Bonacolsi detto il Passerino, uomo piccolo e sparuto, ultimo rampollo di una poderosa famiglia che verrà sopraffatta dai Gonzaga più tardi nel 1328. I Bonacolsi risiedevano nella Magna Domus e nel Palazzo del Capitano dove oggi si tiene la bella mostra dedicata a Dante e alla cultura del Trecento a Mantova.

L'asse su cui oggi si concentra il passaggio dei turisti e dei mantovani ovvero Piazza Sordello – Piazza delle Erbe corrisponde al nucleo principale della Mantova trecentesca dove nella rivalità tra guelfi e ghibellini, la città era dalla parte dell'Imperatore. Circondata e ben difesa dalle acque del fiume Mincio, conobbe un rapido incremento demografico ed edilizio ed ebbe due  centri importanti:  la Cattedrale in Piazza Sordello e la  Piazza delle Erbe dove borghesi, mercanti, banchieri e artigiani si riunivano. La società era amministrata dal Podestà del Popolo unitamente ad un Capitano e a un Consiglio maggiore e viveva una feconda e brulicante vita economica. Di quel tempo si conservano ancora oggi il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Ragione, l'Arengario e il Palazzo del Massaro, amministratore dei beni del Comune.

Le corporazioni dei mestieri con i propri statuti e cariche persero ogni ruolo politico ma mantennero, anzi rafforzarono quello economico: lanai, berrettai, pellicciai, medici, speziali e cambiavalute erano il popolo grasso e si distinguevano da artigiani, commercianti e apprendisti  chiamati popolo minuto. Architetti, pittori e scultori descrivevano  invece la bellezza della natura, i sentimenti umani, il volume dei corpi e lo spazio imitando il grande Giotto.


Testo a cura di ALESSIA MARGONARI, guida abilitata ConfGuide Mantova

Se questo racconto ti è piaciuto, CLICCA QUI per scoprire le sue varie proposte d'itinerario.

Dello stesso tema

L'eredità longobarda di Pavia

Un viaggio alla scoperta dell’antica civiltà dei Longobardi, attraverso la storia della città di Pavia.
  • Arte e Cultura
@inlombardia - L'eredità longobarda di Pavia

Varese UNESCO

4 siti UNESCO, indissolubilmente legati al paesaggio: Monte San Giorgio, Isolino Virginia, Monastero di Torba, Sacro Monte di Varese.
  • Arte e Cultura
L'immagine raffigura una scultura dettagliata di due figure impegnate in una conversazione. Una figura, a sinistra, sembra essere un uomo con barba e capelli chiari fino alle spalle, vestito con abiti in stile medievale. Sta indicando un libro aperto tenuto dall'altra figura, che sembra essere una donna con un fazzoletto in testa e uno scialle a fantasia. Entrambe le figure appaiono attente e coinvolte, con espressioni e gesti vivaci, suggerendo uno scambio di conoscenze o una discussione.

Milano e Lago di Como

Milano, una città dalle mille storie. E una gita fuoriporta, sul Lago di Como
  • Arte e Cultura
Milano_Como

Monumenti Varese

Dimore signorili, edifici religiosi, fortificazioni e tesori dell'Unesco tra le bellezze di Varese e dintorni
  • Arte e Cultura
Monumenti Varese, Lombardia da visitare

7 città d’arte in meno di un’ora di treno da Milano

  • Arte e Cultura
Lecco città d'arte - in Lombardia

Ville di Delizia del Naviglio Grande

Un viaggio da Cassinetta di Lugagnano a Castelletto di Cuggiono, ad ammirare le ville della nobiltà milanese.
  • Arte e Cultura
Ville di Delizia del Naviglio Grande

La Rocchetta: vedetta di fiume tra sacro e profano

“La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle.” SANT'AGOSTINO
  • Arte e Cultura
La Rocchetta: vedetta di fiume tra sacro e profano

In visita alla mostra interattiva su Leonardo

Entra nel mondo del genio assoluto del Rinascimento, toccando con mano ogni sua invenzione
  • Arte e Cultura
Leonardo3. Il Mondo di Leonardo

Museo Civico dei Fossili

Il Museo Civico dei fossili di Besano espone una parte significativa degli eccezionali reperti scoperti sul territorio
  • Arte e Cultura
Museo Civico dei Fossili di Besano

Castelli Cremona

Crocevia di commerci ed area di forte produzione agricola, il territorio cremonese è sempre stato presidiato da castelli
  • Arte e Cultura
@albertobr rete.comuni-italiani.it

Alla scoperta della sponda varesina del Lago Maggiore

  • Arte e Cultura
Sponda varesina del Lago Maggiore (Ph Ig:@sarah_hartwood)

Il fantasma di Manigunda

A Varese la leggenda del fantasma di Manigunda al monastero
  • Arte e Cultura
Leggende a Varese: il fantasma di Manigunda al Monastero di Cairate

Natura e sapori intorno a Pavia

Alla scoperta di curiosità e tradizioni di alcuni Comuni a Nord e ad Est di Pavia
  • Arte e Cultura
Borgarello - Nord ed Est Pavia

Cult City #inLombardia

Undici Capitali d’Arte da scoprire e collezionare con un incredibile patrimonio culturale in grado di sorprenderti.
  • Arte e Cultura
Cult City #inLombardia

Luoghi e bellezze nella Valle del Ticino

Attrazioni, curiosità, storia e bellezze paesaggistiche dei Comuni lungo il Ticino
  • Arte e Cultura
Luoghi e bellezze nella Valle del Ticino

12 capolavori in Lombardia

Tra dipinti, Monasteri, Basiliche: un tesoro da scoprire in Lombardia
  • Arte e Cultura
Caccia ai 12 capolavori in Lombardia. Imperdibili

Borghi e Paesaggi dell'Alto Lodigiano

  • Arte e Cultura
Borghi e Natura dell'Alto Lodigiano

Alla scoperta del Lago di Lugano: Valsolda e le sue frazioni

  • Arte e Cultura
Valsolda

Hollywood a Milano

  • Arte e Cultura
Hollywood a Milano

Pezzotti valtellinesi

Forse il prodotto artigianale valtellinese più famoso, il pezzotto è un tessuto molto resistente confezionato utilizzando ritagli di stoffe, le pezze appunto, ordite a mano al telaio.
  • Arte e Cultura
Pezzotto valtellinese - Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco