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MAST Castel Goffredo

Nel cuore rinascimentale di Castel Goffredo, una collezione preziosa per raccontare arte e storia della città dall’Età Longobarda alla fine del Cinquecento.
Facciata_museo_MAST

Il larice millenario

Rappresenta a tutt'oggi l'albero più vecchio, con età certa, presente in Italia.

Sentiero tematico- Glaciologico Vittorio Sella

Percorso dedicato a Vittorio Sella, insuperato pioniere della fotografia di montagna, che ritrasse queste montagne sin dalla fine dell' '800

Nucleo rurale di Dagua

Dagua è un antico e ben conservato insediamento rurale nel comune di Torre di Santa Maria.

Castello di Masnago e Museo d'arte moderna e contemporanea

Il Castello di Masnago è un complesso architettonico di epoche diverse, dal Medioevo al sei-settecento. La torre e gli splendidi interni affrescati hanno reso la fortezza medievale più simile ad una residenza signorile che a un edificio difensivo. È conosciuto soprattutto per i cicli di affreschi della Sala degli Svaghi e della Sala dei Vizi e delle Virtù. Oggi è sede di alcune delle collezioni storico-artistiche permanenti, qui sono raccolte opere dei più importanti pittori lombardi moderni, tra cui Hayez, Bertini e Pellizza da Volpedo. Il Castello è circondato dal Parco Mantegazza, un piccolo giardino botanico. INFO UTILI INDIRIZZO: via Cola di Rienzo, 42 - Varese ORARI DI APERTURA: Novembre - Maggio: 9.30 - 12.30, 14:00 - 17:30  //  Giugno - Ottobre: 10:00 - 12:30, 14:30 - 18:30  //  Terzo sabato di ogni mese: chiusura posticipata alle ore 22.00. BIGLIETTI: Intero: € 4  //  Ridotto: € 2 (fino a 25 anni, gruppi minimo 10 persone, convenzioni TCI, FAI)   Cani di taglia piccola ammessi se tenuti in braccio nel rispetto delle norme generali concernenti l'igiene e la tutela dell'incolumità pubblica* * Informazioni fornite dall'Ente. Per ogni esigenza rifarsi al regolamento del Castello.  NEI DINTORNI: Pianifica la tua experience e il tuo soggiorno sul territorio varesino.  Copertina danielechierichetti13
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San Bernardo- Musso

Impegnativo percorso circolare che si sviluppa tutt’intorno al Sasso di Musso
San Bernardo Monti di Musso

Sentiero tematico- Glaciologico Vittorio Sella

Valmalenco

Nordic walking- percorso ''d'Ast''

Nel maggio 2014 è stato inaugurato a Bossico il primo percorso della bergamasca con certificato di conformità nazionale della scuola italiana di nordic walking. Due percorsi ad anello, "Sette Colli" e "d'Ast", di circa 6 e 8 km più una variante in linea di 2,5 km che porta a 1250m slm dove il panorama è davvero mozzafiato. Il percorso "d'Ast" inizia pianeggiante su fondo sterrato per 1 km, dopo il quale sale di quota tra prati e boschi passando per radure, laghe, aree pic-nic. A circa metà del percorso ad anello, parte una variante in linea lunga 2,5 km che da 1.030m arriva a 1.290m: una salita costante su fondo selciato regolare o sterrato che porta a un grande pianoro da cui si può godere di una vista spettacolare che, nei giorni di limpidezza, permette di vedere il luccichio del fiume Po e gli Appennini. Il file GPX del percorso "d'Ast" Il file KML del percorso "d'Ast" N.B.: si declina ogni responsabilità per carenze nella segnaletica e per eventuali imprecisioni nella navigazione GPS con le tracce fornite - Per maggiori informazioni:Pro Loco Bossicotel./fax. 035 968365info@bossico.com - www.bossico.com

Altopiano di Bossico in bici

Parcheggiamo a Lovere in Piazzale Bonomelli, ci dirigiamo verso la chiesa di San Giorgio e proseguiamo a sinistra lungo via Celeri. Dopo un breve percorso, immersi nei boschi di castagno, raggiungiamo la località Davine dove, in prossimità di una cappella votiva, si dirama il bivio che conduce alla località Carassone. La strada, a tratti in salita e a tratti pianeggiante, porta al Santuario di San Giovanni, da cui si ha una suggestiva veduta su tutto il Lago d’Iseo, la Val Cavallina e la Valle Camonica fino alle propaggini dell’Adamello. Ridiscesi al bivio precedente, svoltiamo a sinistra verso l’abitato di Bossico, eccezionale balcone naturale sul lago. Raggiunta la strada asfaltata, svoltiamo a destra e proseguiamo fino al bivio con la Santella “Madonnina degli Stéegn”. Imbocchiamo quindi la strada in discesa, tenendo la sinistra. Attraversati i prati con alcune cascine e castagni, si arriva alla storica villa “Pincio”. Dopo una breve salita iniziale, la strada diventa agevole e continua per circa 1 km su pavimentazione in selciato, per poi trasformarsi in un sentiero che attraverso il bosco conduce a Ceratello. Attraversato il centro storico, seguiamo la strada provinciale che porta a Lovere, incontrando le frazioni di Flaccanico, Qualino, Branico e Corti con scorci panoramici di incredibile bellezza. Al cimitero di Corti svoltiamo a destra in direzione di Lovere e percorriamo le vie Aria Libera e Gobetti fino alla Basilica di Santa Maria in Valvendra. Proseguendo dritti lungo via Martinoli, torniamo al punto di partenza.
Bossico in bici

La Gimondibike

Con partenza ed arrivo nella cittadina di Iseo, la Gimondibike è sì un percorso permanente minuziosamente segnalato, ma anche l’evento sportivo per antonomasia del Lago d’Iseo e della Franciacorta, che ogni anno a fine settembre conta migliaia di partecipanti. Da via Roma (186 mt s.l.m.), punto di partenza, ci si immette in via Silvio Bonomelli, strada che da Iseo porta a Polaveno (7 km in salita), passando per le località di Bosine e Marus. Raggiunta un’altitudine di 576 mt s.l.m. si prosegue in discesa verso Provezze e, oltrepassando il colle san Michele, si arriva Fantecolo e Passirano. Dietro le maestose mura del castello ricetto, si imbocca una strada sterrata che introduce nella splendida zona collinare delle valli di Calino. In questo tratto di particolare suggestione si attraversano terreni coltivati, vigneti e boschi fino ad arrivare a Monterotondo dove si scorge la tappa successiva: la Madonna del Corno sopra l’abitato di Provaglio d’Iseo. La salita al Monte Cognolo costituisce il tratto più impegnativo, ma anche il più emozionante del percorso. Gettando uno sguardo a sinistra si possono, infatti, ammirare le Torbiere del Sebino in tutto il loro splendore. A questo punto la fatica è terminata e anche il percorso volge al termine con una discesa mozzafiato che ci conduce ad Iseo dove, dopo un breve passaggio tra le vie principali del centro, è posto il traguardo. Congratulazioni per aver percorso i 35 chilometri in un fiato!
La Gimondibike -Ph: visitlakeiseo.info

Giro ad anello della cima di Grem

Tra l’Alta Valle Seriana e la Val di Riso si trova il tuo prossimo itinerario: un’escursione a piedi verso la cima del Monte Grem

Pantani sui monti della Valle Camonica

La salita di Montecampione nel ricordo di Pantani