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Itinerario del Bosco Gentile

Partendo dal Palazzetto dello sport di Aprica si continua a salire lungo via Magnolta fino a superare il ponte sul torrente Aprica e si scende per un breve tratto su via Clef. Al primo bivio si gira a sinistra e si sale per un breve tratto su una strada che da asfaltata diventa dopo una curva sulla destra sterrata. Troviamo subito il primo pannello descrittivo realizzato dai bambini della scuola primaria di Aprica. Lungo questo itinerario semplice e panoramico, adatto ai bambini, si possono trovare, distribuiti lungo il percorso, diversi pannelli dove i bambini hanno riassunto tutte le informazioni utili per organizzare una passeggiata in montagna in sicurezza. Il primo tratto sale di quota in modo molto graduale e il panorama sulla Valtellina e le alpi Retiche ci distrae dalla fatica. Arrivati alla località Corna Bassa, dove troviamo alcuni tavoli per la sosta, la strada comincia a salire di quota con alcuni tornanti che ci portano alle baite della Corna Alta. Al bivio in corrispondenza del terzo tornante giriamo a sinistra verso est e proseguiamo fino a immetterci sulla strada che sale verso la Magnolta (sentiero 326). Da questo punto scendiamo a sinistra, percorrendo la strada in discesa che superando il “pistone” della Magnolta ci riporta verso Aprica. Scendendo dopo aver superato il torrente Aprica, la strada da sterrata diventa asfaltata e ci riporta al punto di partenza. (scendendo l’ultimo tratto possiamo trovare il bivio sulla destra che ci porta sul percorso vita)

Arrampicata sul ghiaccio in Lombardia

Scalare cascate di ghiaccio è un'avventura emozionante che pone di fronte l’uomo e la natura.
Arrampicata sul ghiaccio

Musei Sondrio

Secoli di tradizioni locali e identità alpina nei suoi musei
Musei Sondrio, Lombardia da visitare

Pedesina

Nel comune più piccolo d'Italia, un piccolo tesoro architettonico ed enogastronomico
Pedesina, Borghi Sondrio

Giardini Sondrio

Nel cuore verde della Lombardia, per parchi e giardini un percorso tra migliaia di specie di piante
Giardini Sondrio, Lombardia da visitare

Chiese Sondrio

Lungo i sentieri di montagna, alla scoperta dei sentieri della fede
Chiese Sondrio, Lombardia da visitare

Sciare in Valgerola-Pescegallo

Visitate la Valgerola, la patria del famosissimo Bitto, i suoi rifugi, le dighe ed il comprensorio sciistico di Pescegallo.
Valgerola: arte, sport e natura

Chiesa Patronale di Santa Eufemia

La chiesa parrocchiale di Teglio sorge ai piedi del dosso dell’antico Castrum Tilii, il castello dal quale prese il nome di “Val Tellina” la valle dell’Adda e di cui oggi restano la torre e la chiesetta di Santo Stefano. Posta al centro del paese, all’interno del “recinto sacro”, ora tagliato dalla strada, dove si trovano gli oratori dei Disciplini Bianchi e dei Confratelli Neri e l’ossario del vecchio cimitero, fu la chiesa-madre della Castellanza e del Comune di Teglio, l’istituto civile medievale con competenze territoriali fino allo spartiacque orobico al di là del solco dell’Adda, in seno al quale si formarono le frazioni di Boalzo, Aprica, Carona e Grania, l’odierna San Giacomo, con le rispettive parrocchie. Il complesso attuale, consacrato il 4 novembre 1117 dal Vescovo Grimoldi, è un composito architettonico ma armonioso del XV e XVII secolo. Sulla facciata spiccano il magnifico rosone di marmo con una delicata Madonna e colonnine finemente lavorate e il portale, opera dei Rodari del 1506. L’interno è suddiviso in tre navate con volte a crociera. Segnaliamo inoltre che sotto la costruzione attuale sono state ritrovate le fondamenta dei tre edifici precedenti, tra cui il primo risalente al V-VI secolo, che fa quindi della chiesa e di Teglio il primo luogo di culto in Valtellina.
Chiesa patronale di Sant'Eufemia

Chiesa dei SS. Giacomo e Andrea

L'edificio sorge al centro del paese, su una piazza chiusa un tempo da quattro porte, delle quali oggi ne rimane solo una rivolta verso sud. Il sagrato era originariamente un'area sacra destinata a cimitero, più volte modificata nel passare dei secoli. La chiesa oggi presenta una facciata a capanna e gli spioventi del tetto sottolineati da una cornice in stucco e chiusi da un'altra cornice orizzontale che suggerisce l'idea di un timpano. La facciata è scandita da lesene in pietra che si ripetono ad intervalli regolari anche lungo le pareti esterne, dalle quali sono ricavati dei finestroni a lunetta posti in corrispondenza delle cappelle interne. Il portale d'ingresso è in pietra e sormontato da un timpano in stucco. L'interno della chiesa, di gusto barocco, è ricco di affreschi, quadri e stucchi distribuiti nelle cappelle laterali e lungo la navata centrale con volta a botte. Di grande interesse è anche il ciborio ligneo posto sull'alare maggiore, affiancato sulla sinistra da un tabernacolo e da un reliquiario di ottima fattura. Dietro l'altare troviamo un coro interamente intarsiato, ornato da statue e sormontato da tele. Sempre in legno si segnalano il pulpito, l'organo e un ottimo leggio. Sull'edificio, dal punto di vista architettonico, l'unica vera frattura rilevata è quella tra la prima campata risalente al 1800 e il resto della chiesa, più ricco di decorazioni.  Fonte: Chiese censite dalla Comunità Montana Valtellina di Sondrio

Treno Bernina Express

Uno dei tratti ferroviari più belli del mondo, Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2008
Trenino Rosso del Bernina

Le Torri di Fraele

Risalenti alla fine del secolo XIV e costruite nel 1391, le due torri erano un tempo parte di una fortificazione più ampia
Le Torri di Fraele

Sleddog

Emozionanti escursioni, per grandi e piccini, dove cimentarsi nella guida di una slitta trainata da un muta di cani.
Sleddog