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La Crocetta

Le trincee della Linea Cadorna
Vista dalla Crocetta

Il Lago Maggiore

In bicicletta da Laveno a Luino

Sui luoghi della Prima Guerra Mondiale

Questo itinerario è interessante, sia da un punto di vista naturalistico e paesaggistico, sia da un punto di vista storico, per le notevoli testimonianze risalenti alla Prima Guerra Mondiale.   L’itinerario inizia a Viggiù, in provincia di Varese, dove si può lasciare la propria automobile all’inizio della mulattiera “Sentiero degli Alpini”, dopo una cappella votiva per poi proseguire a piedi, sempre su strada asfaltata, ma vietata alle auto, per un paio di tornanti; questa strada porta ad un sentiero che devia a destra e sale nel bosco. Si procede per alcuni tornanti, circondati da alberi, fino a scorgere un piccolo sentierino che porta al primo belvedere sul Porto Ceresio e il suo lago. Ritornando, sui propri passi, fino al sentiero principale, si continua a percorrerlo fino ad incrociare nuovamente la strada asfaltata. Qui è possibile procedere a sinistra sulla strada per arrivare alle grandi antenne e alla cima del Monte Orsa, oppure scendere dalla strada asfaltata (consigliata al ritorno) o procedendo per una strada che porta alla cannoniera principale sotto il Monte Orsa. Prendendo per la cima del monte e prima di arrivare alle grandi antenne si vede un primo cancello in ferro che permette di entrare in una delle gallerie scavate a difesa del monte, è possibile visitarla in sicurezza ma serve una torcia.Uscendo dalla galleria, dopo aver salito un facile tratto su rocce, si può ammirare la croce di ferro del Monte Orsa e la magnifica vista sul Ceresio, il ponte di Melide e Lugano. Dopo una pausa, per ammirare il panorama, si continua a destra della croce, il sentiero qui è un po’ nascosto dalla vegetazione che si dirada però velocemente in discesa, vicino alla cresta del monte, fino ad arrivare ad un punto dove si costeggia la strada Cadorna.Ripercorrendo a ritroso questo tratto si possono esplorare le postazioni di artiglieria sotterranee (una attrezzata con un grande cannone da campagna 105/22 modello 14/61 ridotto da obice da campagna austroungarico) oppure è possibile proseguire lungo il sentiero, che conduce alle trincee della Linea Cadorna. Qui un dedalo di gallerie sotterranee e scalette portano in alto dove si può ammirare il panorama sul Ceresio, oppure a piccole fessure create per le mitragliatrici, nascoste al nemico nella vegetazione ben tenuta.Si procede poi verso la parte delle trincee che portano al Monte Pravello con un susseguirsi di scorci e una salita in trincea che alterna sentiero a scalette sempre ben tenute, seguendo le indicazioni bianche e rosse sulle rocce, oppure la ben più larga strada Cadorna all’interno del bosco con la chiara cartellonistica. Arrivati in cima al Monte Pravello si scorge la croce di sasso e la guardiola in cemento posta a controllo del confine con la Svizzera, appena dopo un cartello rosso in metallo. Da qui, ancora una volta, si apre il panorama sul Ceresio, sul Canton Ticino col ponte di Melide, il Monte San Giorgio (UNESCO) e Lugano più a destra.Scendendo da dove si è arrivati, appena sotto la cima del Pravello, è possibile scegliere di scendere seguendo la strada Cadorna sterrata, ampia e con bassa pendenza fino a raggiungere il Rifugio Monte Pravello.Si prosegue incrociando nuovamente la strada asfaltata e questa volta la si segue in discesa incontrando sul percorso altre gallerie tutte da esplorare e ad un tornante, la deviazione per l’interessante “cava La Brusata”, recuperata dall’associazione “Amici del Monte Orsa”. Da queste cave si estraeva fin dal 1400 la “pietra grigia” che è andata ad ornare i più importanti monumenti italiani e del mondo, tra cui alcune colonne del Duomo di Milano, della Mole Antonelliana a Torino e della Cattedrale di Lugano.I massi estratti venivano portati ai laboratori nel sottostante paese di Saltrio su carri appositamente costruiti trascinati da buoi e qui trasformati dalle abili mani di artisti della pietra in colonne, capitelli, acquasantiere, altari e portali.Ritornando alla strada asfaltata si prosegue godendosi i panorami che si aprono verso i paesi di Saltrio, Viggiù e Cantello, fino a ritornare al parcheggio a lato strada dove abbiamo lasciato l’automobile. Ci vogliono un'ora per salire e scendere dal Monte Orsa, 20 minuti per passare dall’Orsa al Pravello, e va dedicato, il resto del tempo disponibile, per esplorare la Linea Cadorna con le sue gallerie e cannoniere.
Sui luoghi della Prima Guerra Mondiale

Escursioni sul Monte Legnone

Sentieri e passeggiate per ogni livello sul Lago di Como
monte legnone

Foliage in Lombardia

Dalla Via Francigena alla Linea Cadorna. Scopri dove ammirare il foliage in Lombardia
Via Francigena Corte Sant'Andrea Lodi

Sulle tracce della storia

Un tuffo nella storia e una preziosa testimonianza del passato italiano
Sulle tracce della storia

Alla scoperta della Valcuvia

Una coperta di monti che si aprono sul Lago Maggiore. Scopri l’itinerario verso la Valcuvia, in provincia di Varese
Valcuvia

Da Laveno a Luino

Un facile itinerario che dal lago ritorna al lago percorrendo le prealpine Valcuvia e Valtravaglia.
Da Laveno a Luino

San Simone in MTB

Itinerario di grande interesse per l’ambiente di alta montagna in cui corre. Permette di visitare luoghi conosciuti, solitari, selvaggi e poco frequentati, specialmente su due ruote. Adatto a esperti. Un itinerario che dal paese di Valleve conduce fin sul passo di Tartano, transitando per la assai panoramica conca di San Simone. Il tracciato è vario, partendo con una ripida strada asfaltata, passando a una tranquilla e pedalabile carrabile sterrata e finendo infine su sentieri dove solo i più abili riusciranno a rimanere in sella!Dal parcheggio vicino alla chiesa di Valleve si inizia subito in salita, passando per il paese di Cambrembo e arrivando alla partenza degli impianti di San Simone, da dove si abbandona la striscia d’asfalto per iniziare ad assaporare un po’ di fuoristrada. L’inizio è però tranquillo, su pendenze modeste, una larga carreggiata e un ancor più ampio panorama su tutte le montagne della conca, dal monte Cavallo alla cima di Lemma.Il tratto finale del sentiero per arrivare al passo Tartano diviene invece assai tecnico, costringendo i più a scendere di sella per alcuni tratti. L’arrivo però ripagherà di tutti gli sforzi: alla bellezza della natura d’alta quota s’unisce il fascino della storia, con i ben conservati resti delle trincee della Linea Cadorna, scavate durante la Prima Guerra Mondiale. Ma ovviamente il divertimento migliore resta la discesa! Dopo un primo pezzo sulla carrabile militare, le cose si fanno più tecniche e difficili imboccando una traccia lungo la dorsale erbosa. Il sentiero scende sfiorando vecchie recinzioni di sassi e scavalcando ruscelli, alternando difficoltà e pezzi più rilassanti. E tutto, tranne per brevi tratti, rimando su sentieri e carrabili, evitando il più possibile le strade asfaltate. Buona pedalata e buon divertimento!    
San Simone in MTB

Val Madre

Fusine

Villa Carlotta

Villa Carlotta si trova a Tremezzina, in provincia di Como. La villa è ricca di numerosissimi capolavori d’arte, oggi esposti all'interno

Forte Montecchio Nord, la macchina del tempo

Torna indietro di cent'anni e mettiti nei panni di un soldato della Prima Guerra Mondiale fermo ad aspettare l'attacco austro-ungarico