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Cosa fare in Franciacorta

Terra di vino, di natura e di storia tra Bergamo e Brescia. Franciacorta un'esperienza che lascia appagati tutti i sensi.
Guida alle attività da fare in Franciacorta

Piazza del Foro

Dal Moscato al Lago d'Endine

Pedalando lungo la terra del Moscato....
Dal Moscato al Lago d'Endine

Valle del Freddo: oasi eccezionale

Un itinerario nella Riserva Naturale della Valle del Freddo
Valle del Freddo: oasi eccezionale

Fonteno

Chi sale a Fonteno, l’abitato più elevato della “Collina”, non può che ammutolire ed emozionarsi di fronte al panorama sublime che si gode da lassù, sia che il lago sia illuminato dalla calda luce del giorno che da quella romantica della sera.  COSA VEDEREFonteno, con le sue singolari architetture e i vicoli stretti, rispecchia l’anima rurale di un tempo. Al centro del borgo si erge la chiesa parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita; l’edificio attuale, in stile neogotico, venne costruito nella seconda metà del 1800 dove un tempo sorgeva una cappella già esistente nel 1500. Pregevole è anche il cinquecentesco oratorio di San Rocco fondato, secondo la tradizione, come ex voto per lo scampato pericolo di epidemie.Molto caratteristico, con la sua struttura in blocchi di pietra a vista, è poi l’oratorio dedicato a San Carlo nella piccola frazione di Xino. Al suo interno, opere dal sapore più antico come il settecentesco altare in marmi policromi si mescolano a espressioni contemporanee quali le sculture di Alberto Meli, a dimostrazione di una devozione che prosegue nel tempo senza soluzione di continuità. CURIOSITÀL’Abisso Bueno Fonteno, attualmente in corso di esplorazione e di studio da parte di speleologi e speleosub, è un vasto ed esteso complesso di grotte, gallerie e corsi d’acqua sotterranei. Tra le prime 20 in Italia per lunghezza, la grotta si sviluppa per oltre 19 km fra cunicoli e grandi ambienti. COME ARRIVAREIn bus - A Fonteno si arriva solo in autobus, con la compagnia Bergamo Trasporti. Corse ed orari su: www. bergamotrasporti.it

Varenna

Il villaggio di pescatori riscopertosi perla da cartolina tra itinerari d’arte e natura.
Ph: I Mille

Milano Città Creativa per la Letteratura

Il capoluogo lombardo ha ottenuto il riconoscimento nel 2017, grazie alla sua conclamata tradizione letteraria
Milano letteraria - Stazione centrale Milano @inLombardia

Cattedrale di Sant’Ambrogio

Delimita il lato orientale della piazza Ducale, con la sua grandiosa facciata barocca
Duomo di Vigevano, Chiese Pavia

Il Paradiso naturale dell' Alpe Giumello

Un pizzico di Alaska a pochi minuti da Lecco.

Pesca Sportiva e dilettantistica sul Lago d'Iseo

Nel lago si pesca ovunque, purché in possesso di licenza temporanea di pesca. La stessa ha durata annuale, è valida anche per gli stranieri e consiste nel versamento della tassa regionale di € 23,00 (sono esonerati i residenti nel territorio italiano minori di 18 anni e maggiori di 65 anni), tramite bollettino postale su cui vanno indicati il conto corrente n. 25911207 intestato a Regione Lombardia servizio tesoreria, la causale “tassa di concessione regionale di pesca” e i dati anagrafici del pescatore. I bollettini sono disponibili presso gli uffici postali e presso gli uffici turistici di Iseo e Sarnico. La ricevuta di pagamento vale come permesso per la pesca. Il regolamento regionale è consultabile al seguente link:  Pescare in Provincia di Brescia  Pescare in Provincia di Bergamo  La pesca è, inoltre, consentita nelle apposite vasche della Riserva Naturale delle Torbiere, acquistando presso gli erogatori automatici all’ingresso un permesso giornaliero di pesca: www.torbieresebino.it  La Pesca sportiva si pratica nel laghetto di Rogno. Ingresso a pagamento - www.facebook.com/laghettodirogno
Pesca sportiva e dilettantistica sul lago d'Iseo - Ph: visitlakeiseo.info

In Val Seriana al Rifugio San Lucio

Un percorso facile in bicicletta
In Val Seriana al Rifugio San Lucio

Da Valbondione al Rifugio Barbellino

Il percorso in alta quota che porta sino al Rifugio Barbellino e all'adiacente omonimo lago è davvero impagabile, consigliato però solamente a chi ha un buon allenamento.   L'itinerario parte da Valbondione posto presso la testata della Val Seriana in provincia di Bergamo, in direzione Lizzola, per poi imboccare il sentiero CAI 305 per il Rifugio Curò. La salita su strada sterrata-rocciosa è subito ripida ma pedalabile e percorre un lungo tratto all’ombra della pineta. Lungo la salita una sosta obbligatoria è quella all'altezza delle Cascate del Serio, per ammirare la bellezza di questi famosi salti d'acqua, che in particolari condizioni atmosferiche regalano un bellissimo effetto arcobaleno. Il sentiero in salita continua con un andatura a zigzag fino al Rifugio Antonio Curò, situato in prossimità di caratteristici laghetti alpini all'interno dei quali i monti si riflettono in tutta la loro maestosità e bellezza. Si prosegue a destra del principale di questi laghetti, lungo un sentiero ampio, a strapiombo sullo specchio d’acqua, che si alternerà a ponticelli in legno per superare il torrente. Si raggiunge infine il Rifugio Barbellino, nei pressi dell'omonimo lago naturale. Un conclusione del percorso che regala un panorama difficile da dimenticare. Per il ritorno si segue la medesima strada dell'andata, godendosi la tanto attesa discesa. Attenzione agli escursionisti a piedi che hanno sempre la precedenza.
Da Valbondione al Rifugio Barbellino