- Arte e Cultura
Uno sguardo sul 900 mantovano
UNO SGUARDO SUL 39;900 MANTOVANO
Nella Sala delle Colonne del Museo Diocesano di Mantova una nuova ricognizione sul ‘900 artistico mantovano.
La mostra durerà fino al 5 ottobre 2025 e sarà curata da Alberto Bernardelli.
Trenta artisti rappresentati da 130 opere provenienti da collezioni private.
La mostra presenta varie esperienze artistiche, dal disegno all’incisione, dall’acquarello al pastello e all’olio fino ad approdare alle varie forme della scultura da tavolo.
Si parte dal folto gruppo dei pittori nati attorno agli anni 80 dell’800 che si sono distinti negli appuntamenti regionali e nazionali più qualificati: Vindizio Nodari Pesenti, Bresciani da Gazoldo, Guindani, Lomini, Moretti Foggia e Monfardini.
Nutrita la schiera dei Chiaristi dell’alto Mantovano guidati dal milanese Angelo Del Bon: Marini, Mutti, Facciotto e Nene Nodari.
I cantori del paesaggio sono rappresentati da Somensari (morto a soli 26 anni), Zanfrognini, Resmi e Perina, gli acquerellisti Ferrarini e Giovetti e gli intimisti Giovanni Bernardelli e Elena Schiavi. Tra metafisica e sogno si sviluppano le opere di Ugo Celada e Lanfranco per finire con i moderni Schirolli, Sermidi, Bonfa’ e Viviani. Ricca la schiera degli scultori: Gorni, Nenci, Seguri, Bergonzoni e Nordera.
Nel complesso un sapiente ripasso sull’operato dei nostri talenti artistici che hanno attraversato il ‘900 e hanno riacceso l’interesse sull’arte mantovana.
Info:
La mostra osserverà i seguenti orari di apertura: venerdì/sabato e domenica 9,30-12.30 15,30-18,30