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67^ Festa dell’Uva e dell’Agricoltura Bergamasca
Tre giorni tra cultura del vino, musica, giochi e tradizione
L’apertura della Festa dell’Uva e dell’Agricoltura sarà venerdì 11 settembre, quando Piazza Cavour e Piazzale Lotto si animeranno fino a mezzanotte. Le attività commerciali del centro storico apriranno straordinariamente le proprie vetrine, affiancate dalle esposizioni di hobbisti, aziende agricole e attività artigianali, mentre i numerosi punti ristoro accompagneranno la serata con proposte per tutti i gusti.
In Piazza Cavour prenderà il via anche un workshop con degustazione guidata dei vini del territorio, un momento pensato per conoscere più da vicino le eccellenze vitivinicole bergamasche e approfondire il rapporto tra il vino e il paesaggio agricolo che circonda Trescore. La prima serata proseguirà poi con la musica dal vivo, prima in Piazzale Lotto con i Point Break e successivamente in Piazza Cavour, dove uno spettacolo musicale con 80Voglia di Italia accompagnerà il pubblico fino alla conclusione della giornata.
Sabato 12 settembre la festa entrerà nel vivo già dal pomeriggio, con le attività commerciali, le esposizioni di hobbisti, aziende agricole e realtà artigianali e una serie di appuntamenti dedicati soprattutto alle famiglie. Lungo via Locatelli e Piazzale Lotto torneranno infatti i giochi di un tempo, aperti per tutto il pomeriggio e la sera, riportando al centro della manifestazione quelle attività semplici e condivise che appartengono alla memoria delle comunità locali.
Il gioco dell’Oca delle Contrade
Il grande protagonista del pomeriggio sarà però il Gioco dell’Oca delle Contrade, una grande novità e una delle iniziative più identitarie della Festa, che trasformerà Piazza Cavour in un enorme tabellone a cielo aperto. Quattro storiche contrade di Trescore Balneario — Fornaci, Riva, Torre e Canton — si sfideranno lungo un percorso di caselle personalizzate, con due figuranti per ciascuna contrada, un uomo e una donna, sostenuti da squadre in abiti tradizionali.
Anche il modo in cui viene stabilita la partenza richiama direttamente la tradizione della vendemmia: sarà infatti la pigiatura dell’uva a decidere quale contrada inizierà il gioco. A partire per prima sarà quella che avrà pigiato più uva e prodotto più succo d’uva, trasformando così un gesto antico del lavoro agricolo in una divertente sfida tra contrade.
Il percorso del Gioco dell’Oca alternerà domande sulla cultura del territorio e sulle tradizioni locali a prove ispirate alla memoria popolare. I partecipanti dovranno cimentarsi, tra le altre cose, nella corsa con i sacchi, nella corsa con il cucchiaio e l’uovo, nel gioco del grappolo d’uva da mangiare senza usare le mani, nel riconoscimento in bergamasco degli oggetti della vita contadina, nello scartocciare una pannocchia e nel travasare il vino. Dietro ogni casella e ogni prova ci sono settimane di lavoro delle contrade, impegnate nella progettazione, nell’allestimento e nella preparazione del gioco: un lavoro collettivo che restituisce pienamente alla manifestazione il suo carattere popolare e comunitario.
Con l’arrivo della sera entreranno in funzione anche le aree ristoro, allestite in Piazzale Lotto dalle contrade e dai ristoratori locali e presenti anche in Piazza Cavour e lungo via Locatelli. In Piazza Cavour sarà inoltre riproposto il workshop di degustazione dei vini del territorio. L’intrattenimento proseguirà con l’esibizione di danza di Dance Project in Piazzale Lotto, la musica di Go Dance ASD in via Locatelli, all’incrocio con via Lotto, e infine con lo spettacolo comico di Sergio Sgrilli in Piazza Cavour, che chiuderà la serata con una parentesi di leggerezza e risate.
La domenica tra colli, vendemmia e Sfilata della Tradizione
Domenica 13 settembre sarà la giornata clou della manifestazione e quella in cui la festa porterà più direttamente il pubblico dentro il paesaggio e le tradizioni agricole di Trescore. La mattinata inizierà con la partenza della 19ª Camminata tra i Colli e i vigneti, organizzata in collaborazione con il CAI di Trescore Val Cavallina e il Gruppo Alpini di Trescore Balneario, con iscrizioni raccolte presso la Pro Loco. Il percorso offrirà l’occasione di attraversare il paesaggio vitivinicolo che rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del territorio, camminando tra i filari che circondano il paese.
Nel frattempo apriranno gli stand della Fiera dell’Uva e dell’Agricoltura, con hobbisti, aziende agricole e attività artigianali, mentre via Locatelli, al mattino, e Piazzale Lotto, nel pomeriggio, ospiteranno i Giochi della Tradizione dedicati soprattutto ai bambini e alle famiglie. In Piazzale Lotto sarà attiva anche l’area ristoro, che per tutta la giornata accompagnerà la festa con proposte gastronomiche e intrattenimento musicale e artistico.
La grande sfilata della tradizione
Il momento più atteso arriverà nel primo pomeriggio con la Sfilata della Tradizione, che porterà nelle vie del paese nove carri allegorici e oltre cinquecento partecipanti. Sarà una grande festa collettiva fatta di colori, musica, costumi e rappresentazioni che metteranno insieme le contrade di Trescore, i gruppi e le associazioni locali e numerose realtà provenienti da altri Comuni, Regioni e Paesi.
Tra i protagonisti ci sarà il gruppo ET e i so’ amis di Caravaggio, con un carro allegorico realizzato da un gruppo di amici che da anni coltiva la passione per l’arte dei carri e cerca di trasmetterla alle generazioni più giovani. All The World di Cologno al Serio porterà invece in strada un carro dedicato ad Asterix e Obelix, mentre il gruppo #Followers46 di Casazza proporrà un omaggio al cinema degli anni Ottanta con il carro “We Love Top Gun”.
La fiaba sarà protagonista con l’Associazione Larsen, che insieme al gruppo di Albano Sant’Alessandro porterà in piazza Cenerentola e la sua carrozza, realizzata a mano dai volontari. Un progetto che unisce musica, creatività e partecipazione e che rappresenta anche un’occasione di incontro tra le comunità di Casazza e Albano Sant’Alessandro.
Grande spazio sarà riservato alle contrade storiche di Trescore Balneario. La Contrada Canton Vallesse Muradello sfilerà con un carro allegorico a tema, un gruppo di figuranti e un gruppo di sbandieratrici. Le contrade Fornaci, Riva e Torre, oltre a sfilare con propri figuranti in abiti d’epoca, uniranno le proprie forze presentando due carri: uno dedicato alla coltivazione dell’uva e alla pigiatura, immerso nel paesaggio naturale, e uno raffigurante una divinità romana del vino, della vendemmia e della fertilità. La Contrada Novale-Macina si presenterà alla sfilata con i propri figuranti in suggestivi abiti storici. Sfila con un proprio carro allegorico intitolato “Sotto l’Albero della Vita Contadina” anche il gruppo I Masser de Trescur di Trescore Balneario. A completare il quadro sarà il Circolo Culturale Igea che quest’anno porterà in sfilata un carro e un gruppo di giovani ispirato alla serie animata Demon Slayer, con la partecipazione della Kimetsu no Cosplay e delle Drexia Crew.
Accanto ai carri, il corteo sarà arricchito da numerosi gruppi in abiti tradizionali, in un incontro tra culture e tradizioni diverse. Saranno presenti i gruppi folkloristici boliviani Caporales Mi Viejo San Simon, Gruppo Pujllay Bolivia Bg e La Morenada, che porteranno a Trescore la ricchezza dei costumi e delle danze andine. Parteciperà anche l’Associazione Ucraina “Berehynia” di Alzano Lombardo, con una rappresentazione ispirata alla figura della custode delle tradizioni, tra ricami e grappoli d’uva.
A sfilare sarà inoltre Mastro Marangone e la Corte di Re Tarlo, maschera tradizionale legata al distretto del mobile della pianura veronese.
Oltre a questi ci saranno otto gruppi associati a FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), partner dell’evento: Caporale San Simone Sucre, Etnodim, Berehynia, Caporales San Simon Cochabamba, Arlecchino bergamasco, I Bej , Brianzoli di ponte Lambro e Tsambal. La FITP è l’organizzazione nazionale che dal 1957 si occupa di tutelare, promuovere e valorizzare il folklore italiano, riunendo centinaia di gruppi affiliati in tutta Italia e all’estero. La sua presenza alla sfilata conferma il respiro nazionale che la Festa dell’Uva ha ormai acquisito, affiancando alle contrade e ai gruppi locali realtà legate alle tradizioni popolari di altre regioni e culture.
Il corteo raggiungerà Piazza Cavour, dove una giuria assegnerà i riconoscimenti ai suoi protagonisti. La giornata proseguirà poi con le esibizioni dei gruppi folklorici a cura della FITP e con l’intrattenimento musicale serale, ancora una volta tra Piazza Cavour e Piazzale Lotto.
L’Oratorio Suardi e il patrimonio artistico di Trescore
La Festa dell’Uva sarà anche un’occasione per conoscere il patrimonio storico e artistico di Trescore Balneario. Nel corso del weekend, in collaborazione con la Pro Loco, saranno infatti organizzate visite guidate all’Oratorio Suardi, uno dei gioielli artistici del paese. Gli appuntamenti sono previsti per il sabato pomeriggio e per due momenti della domenica, al mattino e al pomeriggio. Le visite saranno a numero chiuso e richiederanno la prenotazione.
Il gusto della tradizione
Il racconto della festa passa naturalmente anche dalla tavola. Per tutta la manifestazione sarà presente un’offerta gastronomica legata alla cucina del territorio, con la polenta come grande protagonista e i principali classici della tradizione bergamasca, dal brasato alla salsiccia con cipolla, insieme a casoncelli e risotto al Valcalepio.
A completare il percorso gastronomico sarà un’ampia selezione di vini locali, in un abbinamento che richiama il cuore stesso della Festa dell’Uva e dell’Agricoltura e il rapporto storico tra la produzione agricola, la vendemmia e la convivialità. Le aree ristoro gestite dalle contrade e dai ristoratori locali contribuiranno così a trasformare le piazze in luoghi di incontro, dove il cibo diventa parte integrante dell’esperienza della festa.
Una festa costruita dalla comunità
A unire tutti gli appuntamenti sarà dunque il filo della tradizione, interpretata attraverso linguaggi diversi: il vino e la vendemmia, i giochi di una volta, le contrade, la cucina, i carri allegorici, gli abiti storici, il folklore e la musica. Una tradizione che non rimane immobile, ma che ogni anno viene reinterpretata grazie alla partecipazione di associazioni, volontari, famiglie, commercianti e gruppi provenienti da realtà diverse.
L’appuntamento con la 67ª Festa dell’Uva e dell’Agricoltura Bergamasca è dunque dall’11 al 13 settembre 2026, nel cuore di Trescore Balneario, per tre giornate in cui il paese tornerà a raccontare la propria storia attraverso le persone, le contrade, i sapori e le tradizioni che ancora oggi ne definiscono l’identità.
L’evento è realizzato grazie al contributo del bando di Regione Lombardia “Lombardia Style”.
Informazioni e contatti: Comune di Trescore Balneario (BG)
https://www.comune.trescore-balneario.bg.it/
https://prolocotrescore.it/
https://www.in-lombardia.it/evento/esperienze-di-gusto-natura-e-tradizione-val-cavallina