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Riva Celtica 2026
A Rivanazzano Terme: tre giorni tra Celti, campo storico e concerti
Riva Celtica 2026 è il festival dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del mondo celtico che si svolge da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 al Parco Brugnatelli di Rivanazzano Terme, in provincia di Pavia. Per tre giorni il parco ospita un campo storico con attività a ciclo continuo, conferenze, laboratori, rievocazioni, spettacoli e concerti dal vivo, in un programma pensato sia per gli appassionati di storia sia per le famiglie con bambini.
L'appuntamento è con Terra Insubre, che invita a vivere tre giornate immersive tra archeologia, mitologia, artigianato e musica. Tra i temi al centro del programma ci sono i Celti nel territorio pavese e il fiume Ticino, l'alimentazione nel mondo celtico, i druidi e i loro luoghi sacri, il calendario degli alberi, il passaggio dal Samonios celtico alla tradizione di Halloween. Il festival è una delle occasioni più originali di ottobre 2026 per scoprire l'Oltrepò Pavese attraverso la sua storia più antica.
Riva Celtica 2026 in breve
Quando: da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026.
Dove: Parco Brugnatelli, Rivanazzano Terme (PV), Oltrepò Pavese.
Orari di apertura: venerdì dalle 17:00; sabato e domenica dalle 10:00. Il campo storico chiude alle 13:00 e riapre alle 14:30 il sabato e la domenica.
Cosa si trova: campo storico celtico, conferenze, laboratori, escursione guidata, rievocazioni, spettacoli itineranti, concerti serali, mercatini, food truck, birra e idromele artigianale.
Per chi: appassionati di storia e archeologia, curiosi del mondo celtico, famiglie con bambini, amanti della musica dal vivo.
Programma: consultabile giorno per giorno nella sezione dedicata di questo articolo.
Che cos'è Riva Celtica
Riva Celtica è un festival che unisce divulgazione storica, rievocazione e spettacolo. Il programma alterna momenti di approfondimento, con relatori come Maria Lambro, Mauro Manfrinato e Daniele Spairani, a esperienze pratiche come il laboratorio “Talismani druidici” e lo stage “La spada celtica”, fino ai concerti che animano le serate.
Il legame con il territorio è evidente fin dai titoli degli incontri. Si parla di Golasecca e di Gorgonzola per raccontare l'alimentazione celtica e le sue influenze sulla nostra tavola, della valle del Ticino da Cantarana a Campo Maggiore, dei reperti archeologici rinvenuti lungo il corso del fiume, dei Celti che abitavano queste terre prima di Ticinum. Un modo per riscoprire le radici antiche dell'area pavese e della Lombardia occidentale.
Il campo storico: un viaggio nel mondo celtico
Per tutta la durata del festival il campo storico è un vero viaggio nel mondo celtico, con attività a ciclo continuo. I visitatori possono provare il tiro con l'arco, assistere al lavoro alla forgia, sedersi al banchetto del druido, osservare l'esposizione di armi, entrare nella ricostruzione della tenda di un nobile guerriero e in quella di una casa celtica. Non mancano dimostrazioni di filatura e tessitura, strumenti musicali e riproduzioni di gioielli archeologici.
Il campo storico apre il venerdì alle 17:00 e il sabato e la domenica alle 10:00. Nelle due giornate del fine settimana chiude alle 13:00 e riapre alle 14:30. A ogni apertura giornaliera, alle 17:00 il venerdì e alle 10:00 il sabato e la domenica, lo spettacolo itinerante di Castigamatt accompagna i visitatori tra le attività del campo.
Il programma completo di Riva Celtica 2026, giorno per giorno
Ecco il calendario completo dei tre giorni di festival, con tutti gli orari di conferenze, laboratori, rievocazioni e concerti.
Venerdì 2 ottobre 2026: apertura, tavola celtica e musica
Il festival si apre alle 17:00 con l'apertura del campo storico, le attività continuative e lo spettacolo itinerante di Castigamatt. Alle 17:30 la “Tenda Rossa” racconta e crea, con laboratori creativi e giochi per i più giovani. Alle 18:00 è in programma la mini conferenza “Da Golasecca a Gorgonzola”, un percorso alla scoperta dell'alimentazione nel mondo celtico e delle sue influenze sulla nostra tavola.
La serata è dedicata alla musica dal vivo: alle 21:00 il concerto dei The Clurs, alle 22:30 quello di Uncle Bard & The Dirty Bastard.
Sabato 3 ottobre 2026: conferenze, natura, rievocazioni e fuoco
La giornata di sabato inizia alle 10:00 con l'apertura del festival e del campo storico e con lo spettacolo itinerante di Castigamatt. Alle 10:45 Maria Lambro tiene la conferenza “La valle del Ticino – da Cantarana a Campo Maggiore”, dedicata ai Celti nel territorio pavese e al passaggio dal baratto alla moneta. Alle 11:30 l'escursione guidata “Le piante, doni preziosi e silenti” porta alla scoperta di erbe e piante del territorio. Alle 12:30 l'aperitivo celtico offerto presenta le bevande tradizionali della cultura celtica, poi alle 13:00 il campo storico chiude per la pausa.
Il campo storico riapre alle 14:30 con le attività continuative. Alle 15:30 si può creare il proprio talismano nel laboratorio “Talismani druidici”, mentre alle 16:00 Mauro Manfrinato presenta la conferenza “I reperti archeologici rinvenuti lungo il corso del fiume Ticino”. Alle 16:30 torna la “Tenda Rossa” con laboratori creativi e giochi per i più giovani, e alle 17:30 è la volta dello stage “La spada celtica”, un percorso tra energie e mondo celtico.
Con il calare della sera il programma entra nel vivo delle rievocazioni. Alle 18:30 la vestizione del guerriero ricostruisce la cerimonia di preparazione alla battaglia. Alle 19:00 la conferenza “I megaliti e il Nemeton: un santuario di energia dei druidi” racconta il significato dei monumenti megalitici. Alle 20:00 l'accensione del fuoco del secondo raccolto rievoca la celebrazione dell'equinozio d'autunno. Alle 21:00 sale sul palco il concerto dei Bards From Yesterday, alle 22:00 i racconti attorno al fuoco fanno rivivere saghe e miti celtici e alle 22:30 chiude la giornata il concerto dei Triddana.
Domenica 4 ottobre 2026: i Celti e il Ticino, Samonios e concerti finali
La domenica si apre alle 10:00 con il campo storico, le attività continuative e lo spettacolo itinerante di Castigamatt. Alle 11:00 Daniele Spairani propone la conferenza “Prima di Ticinum – i Celti e il fiume Ticino”. Alle 11:30 l'incontro “Il calendario degli alberi sacri: realtà e suggestione” insegna a riconoscere il “nostro” albero sacro. Alle 12:30 è di nuovo il momento dell'aperitivo celtico offerto, con la presentazione delle bevande tradizionali della cultura celtica, e alle 13:00 il campo storico chiude per la pausa.
Il pomeriggio riparte alle 14:30 con la riapertura del campo storico. Alle 15:00 è in programma il laboratorio “Talismani druidici”, alle 16:00 la “Tenda Rossa” racconta e crea per i più giovani e alle 17:00 si svolge lo stage “La spada celtica”, una via per comprendere e interagire con le energie che ci circondano e che modellano la nostra vita. Alle 18:00 “Il canto del Carnix” porta in scena una dimostrazione di combattimento tra guerrieri celtici. Alle 18:30 la conferenza “Da Samonios ad Halloween... e ritorno” ripercorre il cammino dal “Capodanno” celtico alla tradizione di Halloween.
Il festival si chiude con tre concerti: alle 19:30 i Ticinn Canntal, alle 20:30 Tarakan & The Keltaholics e alle 21:45 i Castigamatt.
Musica dal vivo: i concerti di Riva Celtica 2026
Le serate del festival sono scandite dai concerti. Venerdì 2 ottobre suonano The Clurs (ore 21:00) e Uncle Bard & The Dirty Bastard (ore 22:30). Sabato 3 ottobre è la volta dei Bards From Yesterday (ore 21:00) e dei Triddana (ore 22:30), con i racconti attorno al fuoco alle 22:00 a fare da ponte tra i due live. Domenica 4 ottobre la chiusura è affidata ai Ticinn Canntal (ore 19:30), a Tarakan & The Keltaholics (ore 20:30) e ai Castigamatt (ore 21:45), che durante il festival animano anche gli spettacoli itineranti di apertura.
Riva Celtica con i bambini e in famiglia
Il festival dedica spazio ai più giovani con la “Tenda Rossa” racconta e crea, un appuntamento di laboratori creativi e giochi in programma ogni giorno: alle 17:30 il venerdì, alle 16:30 il sabato e alle 16:00 la domenica. Anche il campo storico, con la forgia, il tiro con l'arco, le armi esposte e la casa celtica ricostruita, è un ambiente adatto a bambini e ragazzi curiosi, così come il laboratorio “Talismani druidici” in cui ciascuno può realizzare il proprio talismano.
Mercatini, food truck, birra e idromele artigianale
Accanto al programma culturale e musicale, Riva Celtica offre mercatini a tema, food truck e un'area dedicata a birra e idromele artigianale, la bevanda per eccellenza dell'immaginario celtico. Il sabato e la domenica alle 12:30 l'aperitivo celtico offerto è anche un'occasione per conoscere le bevande tradizionali di questa cultura, tra degustazione e racconto.
Dove si svolge: Parco Brugnatelli e Rivanazzano Terme
Il festival si tiene al Parco Brugnatelli, ampio parco pubblico nel centro di Rivanazzano Terme. La località, nota per la sua vocazione termale, si trova in Valle Staffora, nell'Oltrepò Pavese, a pochi chilometri da Voghera e a circa un'ora d'auto da Milano.
Chi arriva per il festival può approfittare del fine settimana per esplorare il territorio: le colline dell'Oltrepò Pavese, con i loro borghi e le cantine, e i percorsi all'aria aperta come la Greenway Voghera–Varzi, la ciclopedonale che ripercorre il tracciato della storica linea ferroviaria della Valle Staffora. Un modo per abbinare storia celtica, natura, enogastronomia e benessere in un unico weekend di ottobre.
Domande frequenti su Riva Celtica 2026
Quando si svolge Riva Celtica 2026?
Riva Celtica 2026 si svolge da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026. Il festival apre alle 17:00 il venerdì e alle 10:00 il sabato e la domenica.
Dove si tiene Riva Celtica?
Il festival si tiene al Parco Brugnatelli di Rivanazzano Terme, in provincia di Pavia, nell'Oltrepò Pavese.
Che cosa si può fare nel campo storico?
Nel campo storico si possono provare il tiro con l'arco, vedere all'opera la forgia, partecipare al banchetto del druido, ammirare l'esposizione di armi, visitare la tenda di un nobile guerriero e una casa celtica ricostruite, scoprire la filatura e la tessitura, gli strumenti musicali e le riproduzioni di gioielli archeologici. Le attività sono a ciclo continuo per tutta la durata del festival.
A che ora apre e chiude il campo storico?
Il venerdì il campo storico apre alle 17:00. Il sabato e la domenica apre alle 10:00, chiude alle 13:00 e riapre alle 14:30.
Ci sono attività per i bambini?
Sì. La “Tenda Rossa” racconta e crea propone ogni giorno laboratori creativi e giochi per i più giovani, e il campo storico offre attività pratiche e dimostrazioni adatte a tutta la famiglia.
Quali conferenze sono in programma?
Venerdì alle 18:00 la mini conferenza “Da Golasecca a Gorgonzola” sull'alimentazione nel mondo celtico. Sabato alle 10:45 Maria Lambro su “La valle del Ticino – da Cantarana a Campo Maggiore”, alle 16:00 Mauro Manfrinato sui reperti archeologici del Ticino e alle 19:00 la conferenza “I megaliti e il Nemeton: un santuario di energia dei druidi”. Domenica alle 11:00 Daniele Spairani su “Prima di Ticinum – i Celti e il fiume Ticino” e alle 18:30 “Da Samonios ad Halloween... e ritorno”.
Quali band suonano a Riva Celtica 2026?
Suonano The Clurs e Uncle Bard & The Dirty Bastard venerdì; Bards From Yesterday e Triddana sabato; Ticinn Canntal, Tarakan & The Keltaholics e Castigamatt domenica.
Si può mangiare e bere durante il festival?
Sì. Sono presenti mercatini, food truck, birra e idromele artigianale. Il sabato e la domenica alle 12:30 è previsto anche l'aperitivo celtico offerto, con la presentazione delle bevande tradizionali della cultura celtica.
Vivi Riva Celtica 2026
Dal 2 al 4 ottobre 2026 il Parco Brugnatelli di Rivanazzano Terme si trasforma in un villaggio celtico tra rievocazioni, racconti, laboratori e musica. Per eventuali aggiornamenti sul programma e sulle modalità di partecipazione è consigliabile seguire i canali ufficiali del festival, a partire dal profilo @rivaceltica, e continuare a consultare VisitPavia per scoprire tutti gli eventi di ottobre in provincia di Pavia.