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I Prodòcc de Bérs – Tradizione e Sapori, dalla Terra alla Tavola
Torna a Berzo San Fermo, dal 24 al 27 settembre 2026, “I Prodòcc de Bérs – Tradizione e Sapori, dalla Terra alla Tavola”, la manifestazione dedicata alla cultura contadina, alle tradizioni rurali e ai sapori del territorio. Per quattro giorni il Centro Sportivo Comunale diventerà il punto di riferimento di un programma che mette al centro il rapporto tra comunità, agricoltura e paesaggio, attraverso laboratori, incontri, momenti di approfondimento, cinema, attività per famiglie, mercato a chilometro zero e iniziative legate alla cucina della tradizione.
La manifestazione si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della Val Cavallina come territorio di esperienze legate al gusto, alla natura e alle tradizioni, sostenuto dal contributo di Regione Lombardia nell’ambito del bando “Lombardia Style”. Un progetto che punta a rafforzare la capacità del territorio di raccontare le proprie eccellenze attraverso esperienze autentiche e partecipate, mettendo in rete cultura, produzioni locali, comunità e accoglienza.
A Berzo San Fermo questo percorso trova una sua particolare espressione nel recupero e nella valorizzazione della memoria rurale. Il titolo stesso, “I Prodòcc de Bérs”, richiama infatti il patrimonio di conoscenze, gesti, mestieri e consuetudini che hanno caratterizzato per generazioni la vita del paese e che oggi possono diventare occasione di conoscenza e di incontro anche per chi arriva da fuori valle.
Quattro giorni tra scuola, agricoltura e memoria del territorio
La manifestazione prenderà il via giovedì 24 settembre, con una mattinata e un primo pomeriggio dedicati alle scuole dell’infanzia e primarie. I bambini saranno coinvolti in attività ludico-ricreative e laboratori pensati per avvicinarli alla cultura contadina attraverso l’esperienza diretta, la scoperta dei prodotti della terra e il racconto delle tradizioni rurali.
Il programma proseguirà in serata con un incontro tecnico dedicato a “Il Gelso e la Bachicoltura”, affidato all’agronomo Luigi Biffi. Un appuntamento che permetterà di riscoprire una delle attività agricole e produttive che hanno fatto parte della storia rurale del territorio, approfondendo il rapporto tra agricoltura, paesaggio e saperi tramandati nel tempo.
Anche venerdì 25 settembre sarà dedicato nella mattinata alle scolaresche, con nuovi laboratori e attività ludico-ricreative. La giornata proseguirà in serata con il convegno “Biodiversità: patrimonio per la terra, valore per le imprese agricole”, un momento di approfondimento dedicato a uno dei temi oggi più importanti per il futuro dell’agricoltura.
Dopo i saluti iniziali del Sindaco di Berzo San Fermo Luciano Trapletti e del presidente della sezione Coldiretti di Berzo San Fermo Angelo Casali, interverranno Anna Giorgi, dell’Università degli Studi di Milano e responsabile del Polo Unimont, e Irene Facchetti, coordinatrice regionale di Campagna Amica. Il programma prevede inoltre la presentazione di una case history dedicata a un’esperienza agricola di biodiversità e gli interventi dei consiglieri regionali Davide Casati e Alberto Mazzoleni. Le conclusioni saranno affidate a Gabriele Borella, presidente di Coldiretti Bergamo.
Un confronto che porta al centro il valore della biodiversità come elemento ambientale e come risorsa concreta per le aziende agricole, per la qualità delle produzioni e per la capacità del territorio di costruire nuove opportunità economiche nel rispetto della propria identità.
La memoria contadina arriva sul grande schermo
Sabato 26 settembre si tornerà a coinvolgere le scuole nella mattinata, con nuovi laboratori dedicati alla cultura rurale e alle tradizioni del territorio. La serata sarà invece dedicata al cinema con la proiezione de “L’albero degli zoccoli”, il capolavoro di Ermanno Olmi che racconta la vita di una comunità contadina bergamasca tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
La scelta del film si inserisce pienamente nel filo conduttore della manifestazione: attraverso le immagini e le storie raccontate da Olmi, il pubblico sarà accompagnato dentro un mondo fatto di lavoro nei campi, famiglia, solidarietà, povertà, fede e vita comunitaria. Una serata che diventa così anche un’occasione per riflettere su quanto la cultura contadina abbia contribuito a costruire l'identità dei territori bergamaschi.
La domenica, il mercato a chilometro zero e i giochi della tradizione
La giornata conclusiva, domenica 27 settembre, sarà quella più ricca di appuntamenti aperti al pubblico. Per tutta la giornata il Centro Sportivo Comunale ospiterà il mercato a chilometro zero, con l’esposizione e la possibilità di conoscere i prodotti del territorio e le produzioni artigianali.
Il mercato sarà il cuore di una giornata pensata per mettere direttamente in relazione produttori, famiglie e visitatori, offrendo l’opportunità di scoprire le eccellenze locali e di conoscere più da vicino il lavoro che sta dietro ai prodotti che arrivano sulle nostre tavole.
Nel pomeriggio spazio ai giochi e ai laboratori dedicati alla cultura contadina, rivolti sia agli adulti sia ai bambini. Le attività permetteranno di riscoprire, in una dimensione giocosa e partecipata, gesti e strumenti della vita rurale, trasformando la memoria in un’esperienza da vivere insieme tra generazioni.
Non mancheranno inoltre attività più spettacolari e coinvolgenti, come il toro meccanico e il battesimo della sella, pensate per rendere la giornata attrattiva per un pubblico ampio e per avvicinare soprattutto i più giovani al mondo rurale e al rapporto con gli animali.
La serata sarà quindi accompagnata dalla musica e dalla tradizione bergamasca, con il Coro Alpini e il gruppo musicale Gli Aghi di Pino, per chiudere la manifestazione in un’atmosfera di festa e convivialità.
Dalla terra alla tavola: il gusto della tradizione
Il tema della manifestazione trova naturalmente il suo completamento nella gastronomia. Durante tutte le giornate sarà infatti possibile scoprire i sapori della cucina locale attraverso un’offerta che recupera i piatti più rappresentativi della tradizione bergamasca. I prodotti del territorio si uniranno ai vini locali, in un percorso gastronomico che vuole raccontare la valle attraverso ciò che produce, oltre che attraverso il modo in cui queste produzioni vengono trasformate e condivise a tavola.
Al termine di ogni serata sarà inoltre proposto uno showcooking con presentazione e degustazione di prodotti tipici e di ricette preparate dai ristoratori di Berzo San Fermo e della valle. Un momento che porterà il pubblico a conoscere più da vicino ingredienti, tecniche e ricette della tradizione, creando un collegamento diretto tra produttori, ristoratori e consumatori.
La tavola diventa così parte integrante della narrazione della manifestazione: il prodotto agricolo non è soltanto un’eccellenza da conoscere, ma diventa cultura, convivialità e memoria condivisa.
Una manifestazione che mette in dialogo generazioni e territorio
Uno degli elementi più significativi de “I Prodòcc de Bérs” è il coinvolgimento delle giovani generazioni, chiamate a conoscere direttamente un patrimonio fatto di gesti, mestieri, prodotti e racconti che rischierebbero altrimenti di allontanarsi dalla memoria collettiva.
I laboratori con le scuole, gli incontri dedicati all’agricoltura, i giochi della tradizione e le attività legate al mondo rurale costruiscono infatti un percorso nel quale bambini e ragazzi non sono semplici spettatori, ma diventano parte di un processo di trasmissione della memoria. Il passato viene così raccontato non come qualcosa di statico, ma come una risorsa da conoscere e reinterpretare per costruire il futuro.
Con “I Prodòcc de Bérs – Tradizione e Sapori, dalla Terra alla Tavola”, Berzo San Fermo propone dunque quattro giornate in cui la cultura rurale viene raccontata attraverso l’educazione, l’approfondimento, il gusto e la festa. Un appuntamento che parte dalla memoria agricola del paese per trasformarla in un’esperienza contemporanea, capace di coinvolgere la comunità locale e di offrire ai visitatori un’occasione autentica per conoscere il territorio e le sue tradizioni.
L’appuntamento è dal 24 al 27 settembre 2026 al Centro Sportivo Comunale di Berzo San Fermo.
L’evento è realizzato grazie al contributo del bando di Regione Lombardia “Lombardia Style”.
Informazioni e contatti: Comune di Berzo San Fermo (BG)
https://www.comune.berzo-san-fermo.bg.it/it
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