- Arte e Cultura
Concerto: "For a while... Viaggio intorno all'opera"
Il Comune di Nembro, in occasione delle iniziative organizzate per ricordare il pittore Enea Salmeggia a 400 anni dalla sua morte, propone il concerto "For a while... Viaggio intorno all'Opera", sabato 7 marzo 2026.
Il concerto sarà proposto dall’Orchestra “ENEA SALMEGGIA”, che suonerà in ricordo del Maestro Gianni Bergamelli.
Solisti
Gianluigi Trovesi - Clarinetti
Fulvio Maras - Percussioni
Direttore
M. Stefano Montanari
INFO
Sabato 7 marzo, alle ore 20.45 presso l'Auditorium Modernissimo di Nembro
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria a QUESTO LINK
L'evento è promosso dal Comune di Nembro ed è parte del progetto "Territori in luce. Tra artigianato, tradizioni e devozioni popolari" realizzato con il contributo di Regione Lombardia nell'ambito del bando Lombardia Style
Alcuni anni fa, Gianluigi Trovesi pubblicò per la nobile etichetta tedesca ECM un lavoro discografico decisamente atipico che fece registrare uno strepitoso successo anche e specialmente nell’universo jazzistico di riferimento del musicista bergamasco.
“Trovesi all’Opera” nacque dalla volontà di trovare un terreno di ricerca comune tra un organico che affondava le proprie radici nella miglior tradizione bandistica italiana (in quel caso l’Orchestra di Fiati Filarmonica Musiké diretta dal Maestro Savino Acquaviva) e il mondo dell’improvvisazione musicale. Questa la premessa dalla quale presero le mosse Gianluigi Trovesi e Savino Acquaviva che insieme decisero di rivolgersi ad una delle fonti tradizionali del repertorio delle orchestre di fiati: l’Opera.
Un incontro svolto dunque nel segno delle arie celebri, delle melodie entrate nella memoria collettiva. Un terreno dal quale partire per un viaggio inedito e originale, guidati dalla convinzione che da repertori e trattamenti musicali come le trascrizioni, spesso ingiustamente e frettolosamente liquidate, potesse prender vita un percorso calato nella contemporaneità e nello stesso tempo in grado di valorizzare un’idea di creazione musicale in grado di conciliare piacere e ricerca, popolarità e sapere. Un’occasione che si è tramutata in un avvincente gioco ad incastri tra epoche, generi, stili esecutivi, generando una complessa rete di relazioni tra pagine d’opera originali, elaborazioni e adattamenti, citazioni, nuove composizioni. Una fitta trama che ha preso via via forma sotto la regia di Trovesi, attraverso un lavoro di accostamenti e progressivi aggiustamenti, di taglia e incolla, assumendo alcuni dei tratti fondanti della cultura pop nella quale siamo immersi.
Una critica dell’epoca scrisse di un "risultato che è una musica che alterna garbo e spirito, gioco e sontuosità, enfasi e allegria, nella quale il solista improvvisatore adatta il proprio estro creativo ai tratti melodici, alle costruzioni armoniche, agli impulsi ritmici e, soprattutto, agli scenari emotivi e psicologici di brani che hanno inscritto nel loro essere storie e provenienze diverse".
Ricalcando il pensiero fondante di quell’avventura oggi diventata quasi un classico, Trovesi e Corrado Guarino lavorano oggi ad una sorta di implementazione di quel progetto, prendendo come base di partenza il tema della danze antiche. L’accennare ad un’aria concede poi la possibilità di aprire una porta sul mondo dell’Opera, forse - in qualche modo - per “rubarne” un’altra, richiudere la porta e proseguire in un divertente cammino di ricerca di una sorta di nuovo Elisir di “lunga melodia” anziché di “lunga vita”. E il profumo risultante, tra arie, intermezzi e frammenti musicali, intrecciando Ciaccone e altre danze d’epoca, è una sorta di rinnovato nonché entusiasmante nuovo viaggio “intorno all’Opera”, toccando qua e là, con licenza poetica, materiali sonori di ogni forma e foggia.
(note di Annagiulia Trovesi)