- Arte e Cultura
Museo Giancarlo Vitali
Visita, a Bellano, il Museo Giancarlo Vitali: un'esposizione permanente di cento opere realizzate dal pittore e incisore locale
Il Museo Giancarlo Vitali ospita un’esposizione permanente di cento opere del pittore e incisore nato a Bellano nel 1929.
La collezione comprende una selezione significativa della sua vasta produzione, realizzata nell'arco di settant'anni, ed è allestita nelle sale al piano terra di Palazzo Lorla, un'antica dimora signorile situata nel centro storico di Bellano. Il museo è nato per rendere omaggio a un artista che ha saputo confrontarsi con le tematiche figurative del Novecento, dalle quali ne ha estratto i caratteri identitari per nutrire la sua pittura. Fortemente radicata nella tradizione lombarda, l'arte di Giancarlo Vitali dialoga costantemente con la storia dell'arte, traendo ispirazione dal lago e dalla terra di origine.
Le opere sono allestite seguendo un criterio analogico, anzichè cronologico, in stretto dialogo con le geometrie del nuovo spazio.
La prima sala, tagliata da una parete riflettente, introduce il visitatore a un doppio spazio asimmetrico. E' il mondo intimo di Vitali: Germana (la compagna di una vita), la famiglia, gli amici. Volti e presenze, testimoni e interpreti di un vissuto profondo e di una specifica appartenenza territoriale.
La seconda sala è caratterizzata da una circolarità di contrasti e da punti di vista inattesi. Questa sezione celebra Bellano come teatro vivente, costante fonte di ispirazione per l'artista, in stretto contatto con una quotidianità scabra: nature morte tradizionali disposte "a tavola".
La terza sala è all'aperto. L'uscita verso il giardino invita il visitatore a sostare davanti a un grande dipinto murale intitolato "Uccelli al Museo" , titolo preso a prestito da una piccola serie di opere che Giancarlo Vitali ha dedicato ai volatili. Questo affresco, dipinto da Velasco Vitali come omaggio al padre pittore, invita a dilatare lo sguardo verso il paesaggio.
Il quarto spazio è un corridoio stretto che raccoglie tavole imbandite o quello che resta "dopo la cuccagna" e introduce alla grande sala blu.
La quinta e ultima sala del percorso è definita da una linea retta centrata sul dipinto "La festa è finita" che taglia e contrappone frontalmente due mondi: gli animali e la natura, protagonisti e vittime della nostra voracità.
PH: Giovanni Hänninen
Orari
Orari di apertura consultabili sui siti web www.discoveringbellano.eu e www.bacbellano.eu