• Arte e Cultura

Teatro Sociale di Stradella

Dove
Vicolo Faravelli, 2, Stradella (PV)
Contatti
+39 0385 246569
Sito ufficiale

Un teatro sorto come per incanto e d’un’eleganza che mai ebbe l’eguale.

Così le cronache dell’epoca salutarono, nel settembre 1846, l’inaugurazione del Teatro Sociale di Stradella, con le note dell’Ernani diretta da Angelo Mariani, noto maestro concertatore e direttore d’orchestra che tanta parte avrà nel melodramma italiano del ‘grande Ottocento’.

Il Teatro venne costruito grazie all’iniziativa di alcuni maggiorenti della città, che avevano costituito, due anni prima, la «Società per l’erezione del teatro». Ne facevano parte: l’avvocato Baldassarre Locatelli, l’avvocato Agostino Depretis, il conte Arnaboldi Gazzaniga, l’ingegner Giuseppe Sabbia, l’ingegner Callisto Longhi, l’ingegner Antonio Visini, l’ingegner Battista Coelli ed “altri nativi del Borgo”.

Essi acquistarono, a nome e per conto della «Società degli azionisti», «un sedime della superficie di una pertica circa denominato l’ospizio». Su quest’area progettarono la costruzione del nuovo edificio. La società era composta da 44 azionisti le cui «azioni furono determinate di diverso valore a seconda dei palchetti […] che variava per la diversità dell’ordine, della posizione e anche dell’ampiezza». Il valore complessivo delle azioni inizialmente fu di lire 58.400 e si dichiarava che gli azionisti dovessero «considerarsi proprietari speciali ed esclusivi di ciascun palchetto e comproprietari del comune ed indiviso restante edificio».

Costruito su progetto dell’architetto Giovanbattista Chiappa, autore di importanti opere, sia private sia pubbliche, a Pavia, Lodi e Milano, l’edificio ricalca la tipologia del teatro neoclassico in voga nel secolo. Il modello è dichiaratamente il Teatro alla Scala, costruito nel 1778 dal Piermarini.
La sede del teatro occupa la parte centrale di un sobrio edificio neoclassico di grandi dimensioni con facciata intonacata e marcapiani. La facciata, concepita per essere vista dalla piazza, è tripartita, con la parte centrale lievemente rientrante e arricchita da un balconcino a balaustrini.

Notevole è il portale d’ingresso con sovrastante bassorilievo in pietra con maschere e strumenti musicali a fianco di una lira centrale. Il teatro è organizzato con atrio d’ingresso (da cui dipartono le due scale a rampe curve che portano ai corridoi d’accesso ai palchi), platea a forma di ferro di cavallo e palcoscenico al piano terreno, tre ordini di palchi con balconate di legno e il loggione. Originariamente la platea era chiusa in alto da una cupola decorata, demolita nel 1910, per costruire, su progetto dell’architetto milanese Cesare Brotti, il terzo ordine di palchi e il loggione.

Il soffitto è impreziosito da un grande rosone di stile neoclassico. Il ridotto si trova all’altezza della seconda fila di palchi. Questi ultimi sono 44, tanti quanti erano all’origine i soci della “Società del teatro”; i posti attualmente recuperati sono circa 300.

Merita sicuramente un cenno il pregevole sipario storico, con scene da I promessi sposi realizzato nel 1846 dal pittore milanese Felice De Maurizio, scenografo, calcografo e incisore, autore della Pala d’altare della Chiesa del Crocefisso di Milano e Conservatore della Pinacoteca di Brera dal 1867 al 1882. Il sipario, realizzato nel 1844, misura otto metri di larghezza e sei in altezza.

La scena, che raffigura il matrimonio di Renzo e Lucia, si svolge sullo sfondo del lago di Como e rappresenta i due sposi che, in abiti seicenteschi dai colori vivaci, avanzano al centro del dipinto, preceduti da un gruppo di ‘bravi’ che con lunghi fucili sparano in aria. Gli sposi sono attesi da Agnese, madre di Lucia, e da Fra Cristoforo sulla soglia della chiesa.

Da alcuni documenti d’archivio si apprende che la stagione principale, inaugurata nel 1846, era quella d’autunno e nel periodo della vendemmia, quando il concorso dei forestieri era molto alto, si allestivano anche balli e spettacoli di marionette. La peculiarità dell’istituzione era infatti quella di aprirsi a espressioni artistiche variegate ed eterogenee, non solo all’opera lirica, talora con scopi ben precisi e nobili, proposte da circoli locali. Nel 1857, ad esempio, la Drammatica Compagnia Toscana decise di destinare l’incasso di due rappresentazioni – Lo gran Cornelio e La guerra delle mogli contro i mariti fumatori – a beneficio degli abitanti di Portalbera rimasti toccati da una grande alluvione del Po; il Circolo di Ricreazione e l’Unione delle Arti e del Commercio idearono invece a più riprese nel corso delle varie stagioni l’organizzazione di imponenti balli per raccogliere fondi da destinare, gli uni, in beneficenza e, gli altri, alla cassa pensioni della società stessa. In tale contesto la costante attività teatrale aveva favorito lo sviluppo del «Caffè del Teatro» e di altre iniziative come quella del Gabinetto di Lettura che fu il primo passo per la costituzione di una biblioteca.

Nel settembre 1899 venne inaugurata una nuova fila di posti a sedere numerata e prenotabile con un supplemento di 10 centesimi al costo del biglietto di ingresso. In tal modo il teatro poté accogliere anche spettacoli sportivi tra cui il saggio dell’Accademia di scherma che fece emergere, tra i suoi tiratori più illustri, il maestro stradellino Luigi Colombetti.
Proprio nel 1910, quando si aggiunse il quarto ordine o loggione, il teatro fu luogo della raccolta di fondi da destinare ai senza tetto del terremoto di Sicilia. I gestori organizzarono conferenze, ospitarono la presentazione di brani letterari e favorirono le rappresentazioni drammatiche tra cui quella ideata dalla Compagnia dialettale condotta da Francesco Grassi, padre di Paolo Grassi fondatore del Piccolo Teatro.

 

L’intensa vita artistica che ruotava attorno all’istituzione incentivò anche la costituzione di compagnie locali: nel novembre 1918 nacque la Compagnia Filodrammatica Città di Stradella sotto la direzione artistica di Ritù Rizzi, compagnia che fu stabile per circa vent’anni, mentre nel 1939 fu fondata, sempre dalla stessa artista, la Compagnia Operettistica Città di Stradella, che debuttò con l’operetta Primarosa di Giuseppe Pietri, mietendo successivamente consensi con gli allestimenti dei più famosi titoli: La vedova Allegra, Il paese dei campanelli, Cincillà, Scugnizza, Il conte di Lussemburgo.

Tra il 1930 e il 1934 l’attività teatrale fu sostituita da un programma di proiezioni cinematografiche mentre negli anni successivi ogni forma di spettacolo cessò definitivamente a causa degli eventi bellici. Solo nel secondo dopoguerra l’attività riprese con feste da ballo per il carnevale che si affiancarono alle proiezioni cinematografiche.
Nel 1949 il teatro fu dichiarato monumento nazionale in quanto considerato «un esempio caratteristico di architettura interna teatrale della prima metà del secolo XIX».
‘Bene culturale’ di prestigio, dunque, e, insieme, spazio deputato alla promozione delle attività dello spettacolo, il nostro teatro ha l’ambizione di proporsi come un tassello fondamentale di un progetto di valorizzazione complessiva del patrimonio storico-culturale di un territorio. Non solo, quindi, teatro come spazio di consumo, più o meno tradizionale, ma come luogo dinamico, aperto alle diversità delle arti e alle culture del mondo. Un vero e proprio «cantiere della mente».

La costruzione del Teatro Sociale è coincisa con il passaggio di Stradella da borgo a città. Il Teatro è diventato in varia misura, a metà Ottocento, il simbolo del dinamismo economico e della vivacità culturale, di una città che entrava prepotentemente nei tempi nuovi della raggiunta unità nazionale. Una città – scriveva il 20 gennaio 1871, il “Cittadino Vogherese” – che “secondando il proprio genio, ha compiuto da pochi anni opere di considerazione che la fecero salire in molta reputazione di avanzamento”.

Ebbene, allo stesso modo, il teatro potrà testimoniare, oggi, di una città (e di un territorio) che, volendo salire ancora “in molta reputazione di avanzamento”, possono – e devono – mantenersi fedeli custodi del proprio passato e del proprio patrimonio storico-artistico ed essere, al tempo stesso, città e territorio vivi, attivi e proiettati nel futuro, sapendo leggere e ripensare con intelligenza la loro storia.

A cura di Pierangelo Lombardi  Fonte: www.teatrosocialestradella.it


Altri link

Facebook
Portami qui: Teatro Sociale di Stradella

Luoghi

Stradella

Un concentrato di storia, arte e tradizioni vi attende in questo antico borgo ai piedi delle colline dell'Oltrepò
  • Borghi
Stradella, Borghi Pavia
95 mt

Museo Naturalistico F. Lombardi

A Stradella collezioni di notevole valore geologico
  • Arte e Cultura
Museo Naturalistico F. Lombardi
237 mt

Museo della Fisarmonica Dallapè

Stradella, in provincia di Pavia, è il paese d’origine della fisarmonica.
  • Arte e Cultura
Fisarmoniche Dallapè
237 mt

Basilica di San Marcello in Montalino

  • Arte e Cultura
Basilica di San Marcello in Montalino
579 mt

Museo etnografico "Franco Leoni"

  • Arte e Cultura
Trattori
2.16 km

Canneto Pavese

  • Borghi
Canneto Pavese
3.16 km

Portalbera

  • Borghi
Portalbera
3.26 km

Broni

  • Borghi
Broni
3.27 km

Zenevredo

  • Borghi
Zenevredo
3.31 km

Montù Beccaria

Sorge su un monte il borgo che vanta un'antica tradizione vitivinicola
  • Borghi
Montù Beccaria, Borghi Pavia
4.38 km

Bosnasco

  • Borghi
Bosnasco
4.86 km

Montescano

  • Borghi
Fontana Missaga
5 km

Arena Po

  • Borghi
Castello di Arena Po
5.48 km

Spessa

  • Borghi
Spessa
5.64 km

Castana

  • Borghi
Castana
5.88 km

San Zenone al Po

  • Borghi
San Zenone al Po
6.3 km

Cigognola

  • Borghi
Cigognola
6.4 km

San Damiano al Colle

  • Borghi
San Damiano al Colle
6.66 km

San Giacomo della Cerreta

A Belgioioso nella campagna sulla riva sinistra del Po un antico oratorio lungo il percorso della Via Francigena
  • Arte e Cultura
affreschi
7.77 km

Rovescala

  • Borghi
Rovescala
8.15 km

Eventi

Simone Zanchini e Antonello Salis - Liberi.

Teatro Sociale di Stradella
Vicolo Faravelli, 2
14/03/2024
  • Musica e spettacolo
Simone Zanchini e Antonello Salis - Liberi.
1 mt

Balasso fa Ruzante

Teatro Sociale di Stradella
Vicolo Faravelli, 2, Stradella (PV)
16/03/2024
  • Musica e spettacolo
Balasso fa Ruzante
1 mt

Non è vero ma ci credo

Teatro Sociale di Stradella
Vicolo Faravelli, 2
16/04/2024
  • Musica e spettacolo
Non è vero ma ci credo
1 mt

Il Tour de France 2024 attraversa l'Oltrepò Pavese

Strada Statale 10 Padana Inferiore
01/07/2024
  • Sport
Il Tour de France 2024 attraversa l'Oltrepò Pavese
149 mt

Carnevale Stradellino

Piazzale Trieste, Stradella PV
02/03/2024 - 03/03/2024
  • Lifestyle
Carnevale Stradellino
365 mt

Delirio a due

Teatro Carbonetti
Via Leonardo Da Vinci, 27
23/02/2024
  • Musica e spettacolo
Delirio a due
3.21 km

Polentata di Zenevredo

Campetto della Chiesa
Zenevredo PV
24/03/2024
  • Food & Wine
Polentata di Zenevredo
3.28 km

Pista di pattinaggio sul ghiaccio a Broni

Broni (PV)
04/02/2024 - 25/02/2024
  • Active & Green
Pista di pattinaggio sul ghiaccio a Broni
3.51 km

Escursione Notturna in Vigna e Apericena

Fraz. Casa Nuova, 4 Zenevredo (PV)
23/03/2024
  • Active & Green
Escursione Notturna in Vigna e Apericena
4.33 km

Convegno sul Turismo Esperienziale: I Cammini Lenti

Ristorante Scuropasso
Via Vallescuropasso, 85, Cigognola (PV)
23/03/2024
  • Active & Green
Convegno sul Turismo Esperienziale: I Cammini Lenti
4.7 km

Primavera dei Vini e Festa del Bonarda a Rovescala

Rovescala (PV)
03/03/2024 - 24/03/2024
  • Food & Wine
Primavera dei Vini e Festa del Bonarda a Rovescala
8.15 km

Mangialonga Porte dell'Oltrepò

Ponte della Becca
Mezzanino PV
12/05/2024
  • Active & Green
Mangialonga Porte dell'Oltrepò
8.53 km

Officinalia 2024

Castello di Belgioioso
Via Dante Alighieri, 1, Belgioioso PV
25/04/2024 - 28/04/2024
  • Lifestyle
Officinalia 2024
9.38 km

Belgioioso Comics and Games

Castello di Belgioioso
Via Dante Alighieri, 1, Belgioioso PV
15/06/2024 - 16/06/2024
  • Lifestyle
Belgioioso Comics and Games
9.38 km

Armonia

Castello di Belgioioso
Via Dante Alighieri, 1, Belgioioso PV
14/09/2024 - 15/09/2024
  • Active & Green
Armonia
9.38 km

Next Vintage al Castello di Belgioioso

Castello di Belgioioso
Viale Dante Alighieri 2 Belgioioso (PV)
12/04/2024 - 15/04/2024
  • Lifestyle
Next Vintage al Castello di Belgioioso
9.43 km

Belgioioso Mini Art Festival

Castello di Belgioioso
Viale Dante 2, Belgioioso (Pv)
21/09/2024 - 22/09/2024
  • Lifestyle
Belgioioso Mini Art Festival
9.43 km

Belgioioso Medievale

Castello di Belgioioso
Belgioioso PV
01/06/2024 - 02/06/2024
  • Lifestyle
Belgioioso Medievale
9.46 km

Campionati Italiani Gravel 2024

Golferenzo (PV)
30/06/2024
  • Sport
 Campionati Italiani Gravel 2024
12.7 km

Trekking panoramico sulla Costa del Vento

Piazza Vittorio Veneto, Montalto Pavese PV
23/03/2024
  • Active & Green
Trekking panoramico sulla Costa del Vento
12.81 km

Attività

Alla scoperta del Buttafuoco Storico

  • Food & Wine
Alla scoperta del Buttafuoco Storico
3.52 km

INTERPRETAZIONE DEI PROFUMI E SAPORI DEL VINO

  • Food & Wine
INTERPRETAZIONE DEI PROFUMI E SAPORI DEL VINO
7.25 km

PICNIC TRA COLLINE, VIGNETI E NATURA INCONTAMINATA

  • Food & Wine
PICNIC TRA COLLINE, VIGNETI E NATURA INCONTAMINATA
7.25 km

Visita e degustazione al Castello di Luzzano

  • Food & Wine
Visita e degustazione al Castello di Luzzano
8.79 km

VISITA GUIDATA CON PRANZO-DEGUSTAZIONE

  • Food & Wine
VISITA GUIDATA CON PRANZO-DEGUSTAZIONE
9.45 km

Degustazione in botte

  • Food & Wine
Degustazione in botte
9.75 km

Wine Tour Experience "Basic"

  • Food & Wine
Wine Tour Experience "Basic"
9.75 km

Alla scoperta dei vini biologici dell'Oltrepo' Pavese

  • Food & Wine
Alla scoperta dei vini biologici dell'Oltrepo' Pavese
12.54 km

Dove dormire

ITALIA

Stradella
ITALIA
296 mt

HOTEL FLAMINGO

Stradella
HOTEL FLAMINGO
776 mt

LA TORRE

Stradella
LA TORRE
876 mt

GRILLO VERDE

Broni
GRILLO VERDE
2.54 km

HOTEL MOTEL DON CARLO

Broni
HOTEL MOTEL DON CARLO
2.99 km

Agr. La Casa dei Nonni

Zenevredo
Agr. La Casa dei Nonni
3.04 km

B&B LA MIMOSA E IL GELSOMINO

CANNETO PAVESE
B&B LA MIMOSA E IL GELSOMINO
3.05 km

GARDEN HILL

Broni
GARDEN HILL
3.16 km

VILLA ZENE

Zenevredo
VILLA ZENE
3.25 km

MAFFIOLI DANIELA

Canneto Pavese
MAFFIOLI DANIELA
3.76 km

CA' DEL VENTO

Zenevredo
CA' DEL VENTO
3.95 km

LA CAMILLA

ZENEVREDO
LA CAMILLA
3.96 km

ALBERO DI KARTA

Canneto Pavese
ALBERO DI KARTA
4.31 km

FRANCESCA FRANZESE

Canneto Pavese
FRANCESCA FRANZESE
4.47 km

Agriturismo Tenuta il Cigno

Villanterio
Agriturismo Tenuta il Cigno
4.54 km

Agr. Casa Casoni

Canneto Pavese
Agr. Casa Casoni
4.63 km

LA CASA COLONICA

Montescano
LA CASA COLONICA
4.97 km

SUITE IN OLTREPO'

MONTESCANO
SUITE IN OLTREPO'
5 km

MONTESCANO RELAX

Montescano
MONTESCANO RELAX
5.02 km

B&B PALAZZO MANDELLI

ARENA PO
B&B PALAZZO MANDELLI
5.44 km