- Arte e Cultura
Oratorio San Vincenzo
Visita guidata
Ultimo appuntamento con le aperture straordinarie dell’Oratorio di San Vincenzo. Con ottobre infatti terminano le visite guidate gratuite che da aprile cadevano mensilmente come appuntamento fisso. D’ora in avanti sarà possibile prenotare delle visite per gruppi con minimo 10 persone chiamando la biblioteca comunale.
L’oratorio, detto anche dei “Re Magi” è una piccola chiesetta, ora sconsacrata, edificata sui resti di precedenti luoghi di culto tardo antichi e romani databile tra la fine del XI e l’inizio del XII secolo e rappresenta un notevole esempio di stile romanico lombardo.
I ripetuti scavi archeologici ci hanno permesso di capire che la zona in cui si trova l’edificio è da sempre stata utilizzata come luogo di culto ed i reperti rinvenuti sono la testimonianza del passaggio di popoli a partire dal periodo preistorico, passando attraverso il periodo romano e longobardo, per giungere sino al medioevo ed al rinascimento. Lo testimonia anche la presenza poco distante del Sass da Preja Buja (sasso di pietra scura), un masso erratico di serpentino che mostra incisioni composte da numerose coppelle, pare utilizzato anche per riti religiosi.
La struttura esterna è piuttosto semplice con facciata a capanna e tetto a capriate in legno ricoperto da coppi, il portale e le due finestre non risalgono al periodo di costruzione, ma derivano dal rimaneggiamento che l’edificio ha subito nel Settecento.
A settentrione sporge dal tetto la sagoma del piccolo campanile settecentesco.
L’interno mantiene abbastanza inalterata la struttura originale, con un’unica navata e con la muratura romanica su gran parte del perimetro dell’oratorio.
Gli affreschi sono purtroppo andati quasi del tutto persi. I rimanenti risalgono al XV e al XVI secolo e tra questi spiccano quello dedicato a S. Vincenzo e quello dei tre Magi.
Nell’abside troviamo i resti di affreschi molto particolari, dove si invocano ai santi guarigioni da pestilenze ed altri flagelli, testimonianza che il luogo fu utilizzato nel tempo anche come lazzaretto.
La nostra guida esperta vi illustrerà l’architettura e gli affreschi, ma anche la storia e le leggende che circondano questo piccolo gioiello sestese.
Ingresso libero.
Orari
h. 10.00 - 12.00