- Musica e spettacolo
Lascia passare
Una riflessione a tre voci sull’arte difficile di fare spazio all’altro
Lunedì 8 giugno 2026 alle ore 20.30 al Teatro Sociale di Como è in programma LASCIA PASSARE, ovvero una riflessione a tre voci sull’arte difficile di fare spazio all’altro.
LASCIA PASSARE è una conferenza-spettacolo di 90 minuti in cui tre professionisti portano ciascuno un sapere diverso sullo stesso tema: che cosa significa fare spazio all’altro. Sul palco si alternano Valerie Moretti, Jacopo Boschini ed Erika Renai, con tre prospettive autonome, ciascuna con un proprio linguaggio e un proprio tipo sguardo.
Fare spazio all’altro è una capacità che si costruisce nel tempo, tra le più difficili da praticare e tra le meno insegnate. Non significa farsi da parte e non è una rinuncia: significa riconoscere che l’altro esiste e accettare che la sua presenza modifichi la nostra. La serata esplora il tema nei suoi diversi strati, prendendo spunto da alcune tappe fondamentali del pensiero teatrale del Novecento: dallo “spazio vuoto” di Peter Brook alla pratica collettiva di Augusto Boal, passando per il giudizio di Sartre, la presenza dell’altro secondo Lecoq e le maschere di Grotowski.
A partire da queste premesse, le tre voci sul palco sviluppano ciascuna la propria prospettiva.
Valerie Moretti è psicopedagogista, counselor e presidente di AttivaMente. Nella serata porta la ricerca: i meccanismi psicologici, i dati, le connessioni con la vita quotidiana.
Erika Renai è attrice, counselor e formatrice di AttivaMente. Nella serata mostra con il corpo i concetti che le parole descrivono.
Jacopo Boschini è regista teatrale, counselor e direttore di AttivaMente. Nella serata costruisce l’architettura concettuale e guida il ragionamento.
LASCIA PASSARE chiude il progetto MI ASPETTO RISPETTO, il percorso di educazione alle emozioni e al rispetto di sé e dell’altro voluto e finanziato da Rotary Club Como, ideato e realizzato da AttivaMente, grazie al contributo del Distretto Rotary 2042, del Fondo NONUNODIMENO di Fondazione Comasca, al patrocinio oneroso di Fondazione Cariplo, al contributo di Regione Lombardia, e con il patrocinio della Provincia di Como e del Comune di Como.