- Musica e spettacolo
FESTA DEL TICINO 2026
PROGRAMMA FESTA DEL TICINO 2026
Quattro giorni di eventi, musica, cultura e tradizione sulle rive del fiume
Pavia, 28 agosto 2026 – Pavia si prepara a vivere una nuova edizione della Festa del Ticino, appuntamento tradizionale dell'estate pavese, in programma dal 3 al 6 settembre 2026.
Quattro giornate che attraverseranno il centro storico, il Lungoticino, il Ponte Coperto e le principali aree della città, con un programma dedicato alla cultura, alla musica, allo sport, all'associazionismo, alla socialità e alle tradizioni del territorio.
A caratterizzare questa edizione sarà anche il nuovo logo “TICINO, UNA CITTÀ PER IL FIUME”, che accompagnerà e identificherà tutte le iniziative legate al rapporto tra Pavia e il suo fiume. Un segno grafico e, al tempo stesso, un messaggio che vuole rafforzare l'idea del Ticino come elemento centrale dell'identità cittadina e come spazio di incontro, partecipazione e vita della comunità.
IL PROGRAMMA, GIORNO PER GIORNO
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE
Al via la Festa del Ticino
La manifestazione prenderà il via giovedì 3 settembre con le prime iniziative del programma e con l'apertura del Mercato Europeo, presente in Viale XI Febbraio per tutta la durata della Festa, dal 3 al 6 settembre.
La giornata inaugurerà quattro giorni di appuntamenti dedicati alla città e al suo rapporto con il fiume, con iniziative culturali, di intrattenimento e di socialità che coinvolgeranno diverse realtà associative cittadine.
VENERDÌ 4 SETTEMBRE
La Festa entra nel vivo
Proseguiranno le iniziative in città, insieme agli appuntamenti culturali e alle attività promosse dalle associazioni e dalle realtà del territorio: dalle 18.00 alle 22.00 in Cupola Arnaboldi le iniziative PANCHINE ROSSE e bancarelle di beneficenza.
Il programma accompagnerà cittadini e visitatori verso il fine settimana, quando la Festa raggiungerà il suo momento più intenso.
Il Mercato Europeo, presente in Viale XI Febbraio, sarà parte dell'offerta di intrattenimento e di animazione della Festa, senza tuttavia sottrarre centralità alle numerose iniziative culturali, musicali e associative che caratterizzano il programma.
SABATO 5 SETTEMBRE
La Notte Bianca
Il sabato sarà dedicato alla Notte Bianca, in programma dalle 17.00 alle 2.00, con iniziative, musica e intrattenimenti che animeranno il centro storico.
Nel cuore della città saranno presenti il Mercato della Notte Bianca e il Mercatino dell'Artigianato e dell'Ingegno.
Alle ore 18.00 presentazione del libro "la valle del Ticino" presso il barcone dei Vogatori, mentre la serata sarà accompagnata da appuntamenti musicali diffusi e dalle iniziative ospitate alla Cupola Arnaboldi dalle ore 17.00 alle 22.00 con il Ballo Storico e il -legal Rosso Tango
STAFFETTA SONORA VERSO IL FIUME TICINO
Tra le novità musicali della Notte Bianca, il Comune di Pavia propone “Staffetta sonora verso il Fiume Ticino”, un percorso di intrattenimento musicale diffuso che accompagnerà progressivamente cittadini e visitatori dal centro storico verso il fiume.
Gli appuntamenti saranno articolati in quattro tappe:
- dalle 20.00 alle 21.00 – Piazza Italia
- dalle 21.00 alle 22.00 – Sagrato del Duomo
- dalle 22.00 alle 23.00 – Piazzale Ponte Ticino, lato destro del Ponte
- dalle 23.00 alle 24.00 – Piazzale Ghinaglia, lato destro del Ponte
Un vero e proprio percorso musicale attraverso la città, pensato per accompagnare la Notte Bianca verso il Ticino e creare un collegamento ideale tra il centro storico e il fiume.
Particolarmente significativa sarà la tappa sul Sagrato del Duomo, resa possibile grazie alla collaborazione della Curia e della Fabbriceria del Duomo, che hanno messo a disposizione lo spazio per ospitare l'iniziativa musicale.
L'Amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento alla Curia e alla Fabbriceria del Duomo per la disponibilità e la collaborazione, che consentiranno di valorizzare uno dei luoghi simbolo della città all'interno del programma della Notte Bianca.
Per l'occasione, inoltre, sarà possibile visitare la Cattedrale durante la Notte Bianca, che rimarrà aperta al pubblico, offrendo a cittadini e visitatori un'ulteriore opportunità di vivere e conoscere uno dei principali luoghi storici e culturali di Pavia.
CORTILE DEL BROLETTO
Alle ore 18.00 – presentazione del libro Ulisse non deve morire con gli autori Oscar Farinetti e Piermario Grimaldi. L’incontro sarà moderato da Ilaria Fiorentini (linguista dell’Università di Pavia) e vedrà la partecipazione di Stefano Maggi.
Alle ore 19.15 – L’archeologia in vigna. Presentazione del progetto e lancio del crowdfunding per la riapertura degli scavi archeologici in Oltre Po, con gli archeologi Manuela Battaglia e Yuri Godino.
Alle ore 20.00 – Ticinum gourmet – cibo della tradizione e degustazione di vini locali.
Alle ore 21.00 – spettacolo Il Mistero Buffo di Dario Fo, con Matthias Martelli.
Mistero Buffo è considerato il capolavoro di Dario Fo. Eugenio Allegri dirige Matthias Martelli nella riproposizione di quest’opera straordinaria: l’attore è solo in scena, senza trucchi, con l’intento di coinvolgere il pubblico nell’azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito
Aps Borgo Ticino – Via Dei Mille 130
Alle ore 21.00 – Concerto Dialoghi Barocchi – Musiche di A. Corelli, A. Vivaldi, G.F. Haendel, G.B. Pergolesi.
Il Concerto fa parte della rassegna estiva del Servizio Cultura “Fatti di musica e Parole”.
Dialoghi Barocchi è un concerto dedicato alle raffinate architetture sonore del Barocco, attraverso le musiche di Arcangelo Corelli, Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Haendel e Giovanni Battista Pergolesi.
Santa Maria Gualtieri
Alle ore 17.00 – inaugurazione mostra – Al riparo dal Cielo di Azeglio Corni.
Una serata pensata dunque non soltanto come momento di intrattenimento, ma come un percorso capace di unire musica, cultura, patrimonio e spazi della città, fino ad accompagnare il pubblico verso il Ticino.
DOMENICA 6 SETTEMBRE
Il Ticino protagonista e la grande serata conclusiva
La domenica sarà il momento centrale della Festa e porterà le iniziative direttamente lungo il fiume.
Fin dalle prime ore del mattino saranno presenti il Mercato della Festa del Ticino lungo i viali Lungoticino Sforza e Visconti, nell'area del Ponte Coperto e del Piazzale Ponte Coperto, insieme al Mercatino Italiano e al Mercato Pavese dell'Antiquariato.
Ampio spazio sarà dedicato inoltre alle associazioni sportive, alle pubbliche assistenze, alle APS e alle realtà ricreative del territorio, con spazi espositivi e divulgativi e attività dimostrative lungo il Lungoticino.
Tra le iniziative previste anche una mostra dedicata ai 100 anni della prima linea aeropostale italiana, con fotografie e modellini statici aerodinamici in piazzale Ghinaglia
Nel pomeriggio proseguiranno gli appuntamenti di animazione e musica, tra cui “Ticino con ritmo!” in Piazza Italia, con voce e percussioni, baby dance e trucca bimbi.
LA GRANDE CHIUSURA: “SIPARIO DI LUCE”
Il momento conclusivo della Festa sarà affidato alla grande serata sul Ticino.
Intorno alle 22.00, nell'area VUL, la manifestazione si concluderà con “SIPARIO DI LUCE”, lo spettacolo piromusicale che accompagnerà la chiusura della Festa del Ticino 2026.
Musica, luci e lo spettacolo piromusicale daranno vita a un momento spettacolare e simbolico, pensato per celebrare la conclusione di quattro giornate dedicate al rapporto tra Pavia, il fiume e la sua comunità.
Lo spettacolo valorizzerà lo scenario del Ticino, trasformando il fiume nel grande protagonista della serata conclusiva e offrendo a cittadini e visitatori un “sipario di luce” capace di suggellare l'intera manifestazione.
TICINO, UNA CITTÀ PER IL FIUME
Il nuovo logo “TICINO, UNA CITTÀ PER IL FIUME” rappresenterà il filo conduttore di questa edizione della Festa e accompagnerà tutte le iniziative che, nel corso dell'anno, ruotano intorno al fiume.
Non soltanto un nuovo elemento grafico, quindi, ma un'identità comune per raccontare il rapporto tra Pavia e il Ticino: il fiume come patrimonio naturale, luogo di socialità, spazio per lo sport e la cultura e componente fondamentale della storia e dell'identità della città.
La Festa del Ticino 2026 diventa così anche un'occasione per ribadire una visione: una città che riconosce nel proprio fiume una parte essenziale della propria identità e che sceglie di viverlo, valorizzarlo e renderlo sempre più centrale nella vita cittadina.