- Arte e Cultura
Collezione Anatomica Paolo Gorini
Raccolta scientifica di prima importanza
Collezione anatomica “Paolo Gorini”
La visita alla Collezione anatomica “Paolo Gorini” è un viaggio nel XIX secolo, il tempo del positivismo e della fiducia nella scienza. In questo contesto si colloca la figura di Paolo Gorini (1813-1881), scienziato brillante e curioso, che dedicò la sua vita a studi e sperimentazioni in ambiti molto diversi: dalla vulcanologia all’anatomia, dalle tecniche di conservazione dei tessuti organici alla promozione della cremazione.
Gorini era un intellettuale figlio del suo tempo con la sua fiducia cieca e incrollabile nella scienza che avrebbe risolto tutti i problemi degli uomini. Il suo nome resta legato soprattutto a due grandi scoperte: la pietrificazione dei tessuti organici e la cremazione moderna.
Il museo raccoglie una parte dell’eredità scientifica goriniana sopravvissuta fino a oggi: i celebri preparati pietrificati e a secco, testimonianza delle ricerche che Gorini condusse per trovare metodi innovativi di conservazione dei tessuti organici. Si tratta di esperimenti concepiti sia a fini didattici e anatomici, sia con finalità celebrative.
Accanto all’attività scientifica, Gorini fu anche un convinto patriota, coinvolto in momenti cruciali del Risorgimento, come le Cinque Giornate di Milano del 1848. La sua notorietà lo portò, dopo la morte di Giuseppe Mazzini, a essere incaricato di imbalsamarne la salma, gesto che consacrò la sua fama.
Anni di lavoro e di studi instancabili spesi sulla conservazione delle sostanze organiche, convinsero Gorini che il suo metodo di pietrificazione, molto costoso, non avrebbe potuto avere che rare applicazioni. Così, Paolo Gorini affrontò la questione della cremazione.
Un primo forno goriniano venne edificato presso il cimitero di Riolo nel 1877. Molti cimiteri italiani adottarono il forno goriniano, oltre a Londra e a Parigi. Con la cremazione aprì la strada a un nuovo modo di pensare la morte: igienico, laico e moderno.
Ma questa non è una collezione ferma nel tempo. Grazie al sostegno di enti pubblici e privati, oggi il museo è al centro di progetti di ricerca e divulgazione: si organizzano laboratori scientifici e creativi per bambini, oltre a eventi culturali dedicati alla collezione e all'Ospedale Vecchio di Lodi. Da qualche anno ha preso avvio una rassegna culturale e teatrale dal titolo Vien musica dal chiostro che nasce dal desiderio di valorizzare il luogo che accoglie i preparati di Paolo Gorini, il chiostro dell'ospedale vecchio.
Si compone di quattro appuntamenti di teatro, musica, arte eventi e momenti di socialità.
Oltre ad ammirare i sorprendenti reperti rimasti, si ripercorre l’intera vita dello scienziato e si scopre la sua profonda connessione con la città di Lodi. Qui Gorini visse e lavorò per tutta la vita, collaborando con l’antico ospedale — oggi sede della collezione — che gli offrì la possibilità di portare avanti le sue ricerche anatomiche.
Visitare il Museo Paolo Gorini significa quindi scoprire non solo la storia di un grande scienziato, ma anche un luogo che unisce arte, scienza e memoria. Un viaggio nel passato che parla ancora al presente, e che rende Lodi una meta davvero sorprendente.
Orari / Opening hours
Mer. /Wed. 10-12
Sab. / Sat. 9.30-12.30
Dom. /Sun 14.30-17.30
Dove / Where
Via Bassi 1 Lodi
Contatti / Contacts
Ig museogorini
fb MuseoGorini
Orari
Apertura
martedì 10:00 - 12:00;
mercoledì 18:00 - 20:00;
sabato 9:30 - 12:30