- Musica e spettacolo
Match di danze
Orchestra da camera di Como Franz Terraneo
Programma
- O. Respighi (1879 – 1936) - Antiche arie e danze
- J. Brahms (1833 - 1897) - Liebeslieder Walzer op. 39
- M.E. Bossi (1861 – 1925) - Intermezzi Goldoniani
Concertazione Beppe Crosta
Orchestra da camera di Como Franz Terraneo
Rispetto alle tendenze neoclassiche che intorno agli anni '30 del Novecento ispirano molti compositori europei, particolare la ricerca degli italiani della Generazione dell’80 quali Pizzetti, Malipiero, Casella, Ottorino Respighi compie una esplorazione stilistica e timbrica estetizzante e decadente che valorizza una sensibilità coloristica ricercata e preziosa, forte di una tecnica dell'orchestrazione appresa in Russia alla scuola di Nikolai Rimskij Korsakov.
Concepiti come un omaggio al valzer e al ländler austriaco, questi brevi brani si ispirano alla raccolta di poesie 'Polydora' (in versione originale per coro misto e pianoforte) di Daumer, scrittore romantico portato a esprimere l'idealizzazione della donna. Sono componimenti di grande fascino melodico e armonico, e di crepuscolare tenerezza.
Tra spinte verso nuove frontiere armoniche e timbriche e l'attaccamento all'espressività tonale, Bossi si erge come un artista eclettico tra '800 e '900, tra intimismo e apertura al nuovo. Da sommo organista, come Reger, la sua è una lezione di architettura contrappuntistica bachiana, nella quale emerge, come in questo lavoro del 1905, una forza drammaturgica che riecheggia un lirismo operistico senza parole e fa da sfondo al rinascimento musicale italiano successivo all'epopea del melodramma.
Alle ore 15.30, nel Foyer, Un viaggio tra le note di Respighi, Brahms e Bossi. Guida all’ascolto