- Musica e spettacolo
Su questa pietra - Basilica del SS. Crocifisso
Proposta della Delegazione FAI di Como
Cosa hanno in comune la celebre Reggia di Caserta e la Basilica del SS. Crocifisso di Como? Nel maggio del 1745 il grande architetto napoletano Luigi Vanvitelli fu convocato nella nostra città per esprimersi in merito all'ampliamento o alla riedificazione del Santuario — ben sette anni prima dell'avvio dell'impresa casertana — e in questa circostanza progettò una sua personalissima versione del complesso, mai eseguita ma dall'impatto determinante per tutti gli architetti che in seguito diedero forma alla Basilica che conosciamo.
Sabato 21 febbraio 2026 dalle ore 10.00 alle ore 17.00 la Delegazione FAI di Como è orgogliosa di esporre nuovamente al pubblico una selezione di disegni autografi relativi alla riprogettazione settecentesca del Santuario, tra cui un preziosissimo foglio riconducibile proprio al soggiorno comasco del Vanvitelli.
Accedendo in Basilica sarà questa, inoltre, l'occasione per celebrare il passaggio a Como di Pietro da Morrone — futuro papa Celestino V e fondatore dell'ordine dei celestiniani — di ritorno da un avventuroso viaggio a piedi da Sulmona a Lione nel 1274.