- Musica e spettacolo
Arlecchino muto per spavento
Ispirato al canovaccio Arlequin muet par crainte di Luigi Riccoboni
Uno dei canovacci più rappresentati nella Parigi dei primi del ‘700, qui riproposto per la prima volta in epoca moderna, Il muto per spavento rappresenta un grande omaggio alla Commedia dell’Arte e all’abilità tutta italiana del fare di necessità virtù.
Uno spettacolo dove gioco, invenzione, amore, paura e dramma si mescolano tra le smorfie inamovibili delle maschere. Dove gli intrecci si ingarbugliano sull’equivoco e lentamente si dipanano tra le dita dei personaggi.
Ma se queste esili trame, se questo mondo surreale e fantastico, eco lontana di uno splendore teatrale italiano, eclettico equilibrismo sul filo della storia e della tradizione, se queste eteree figure ci permetteranno di abbandonarci a una gioia senza peso e senza tempo, forse in quel preciso istante ritroveremo un briciolo di poesia.
Prima dello spettacolo, a partire dalle ore 19.00 si terrà un’attività interattiva dedicata al pubblico under30 a cura dell’associazione giovanile Teatro dei Sussurri, pensata come momento di riflessione collettiva e di gioco sul tema della maschera interiore e delle emozioni.
Lo scopo è quello di riflettere sul concetto di maschera non come volto, ma come forma da indossare, appendere, sostenere, tenere con sé. Ogni partecipante avrà modo di creare la sua maschera con diversi materiali, in autonomia e in silenzio. Ogni creazione, così come ogni emozione provata, potrà essere caotica, fragile, sottile, delicata, enorme… Ognuno indosserà la propria maschera, dando vita alla propria “creatura”. Si avrà modo di osservare gli altri e le loro maschere, accogliendoli senza commentare o giudicare. Infine, tutti toglieranno la maschera liberando le proprie emozioni.
Il Teatro Sociale di Como aderisce al progetto Youth Club, un’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo per favorire l’avvicinamento delle giovani generazioni alle arti dello spettacolo.