- Musica e spettacolo
Io sono ancora qui
Proiezione nell’ambito del progetto Stand Up della Fondazione Scalabrini di Como
Il Forum delle Associazioni Familiari della Provincia di Como ETS invita la cittadinanza e gli appassionati di cinema e cultura internazionale alla proiezione del film "Io sono ancora qui", che si terrà lunedì 12 gennaio 2026 alle ore 20.45 presso l’Associazione Cometa di Como.
La serata si colloca all’interno del calendario 2025/2026 della rassegna di film e incontri sui diritti umani “Oltre lo sguardo”, organizzata dal Coordinamento Comasco per la Pace, ed è inserita nell’ambito del progetto Stand Up – Rete per famiglie fragili, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara e Fondo Beneficenza di Intesa San Paolo, e che ha come capofila la Fondazione Scalabrini di Como.
Il progetto vuole intercettare le famiglie con figli minori di Como e dintorni che stanno attraversando un periodo di difficoltà, e sarà presentato nella prima parte della serata da Renato Gazzola, presidente del Forum Famiglie di Como, che insieme agli altri partner è impegnato nella diffusione del progetto attraverso incontri e iniziative sul territorio, per raccogliere i bisogni e favorire la segnalazione di famiglie che possano beneficiare del progetto stesso.
"Io sono ancora qui" è un film diretto nel 2024 dal regista Walter Salles, premiato con l’Oscar come miglior film internazionale e il Golden Globe a Fernanda Torres quale migliore attrice in un film drammatico.
La pellicola è ambientata nel Brasile del 1971. Rubens Paiva, ex deputato laburista, vive con la moglie Eunice e i cinque figli a Rio de Janeiro. Il colpo di stato del 1964 lo ha espulso dalla scena politica e ha instaurato una dittatura militare che spaventa Eunice e le fa temere per l'incolumità della figlia maggiore Veronica, simpatizzante dei movimenti studenteschi antigovernativi. Ad essere portato via da casa, un giorno in fretta e furia, da un manipolo di sconosciuti armati, è invece Rubens. Non farà mai più ritorno.
La proiezione sarà preceduta da un’introduzione di Raffaele Chiarulli, docente presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Al termine della proiezione ci sarà un piccolo dibattito, con scambio di opinioni sul film e sulle emozioni suscitate.