- Musica e spettacolo
Il contrabbandiere di libri
Liberamente tratto dall’omonimo libro di Pietro Berra
Il Contrabbandiere di Libri narra la storia avvincente di Luigi Dottesio e Giuseppina Perlasca Bonizzoni, che tramutano pagine bianche in messaggeri di rivoluzione e amore. Attraverso una narrazione vibrante lo spettacolo esplora il coraggio di difendere la libertà di stampa in un’epoca di oppressione e censura. Luigi Dottesio, giovane di umili origini di Como, fu un martire della libertà di stampa. La sua passione per la causa Risorgimentale lo porta a contrabbandare, attraverso le montagne che dividono il Canton Ticino e il lago di Como, libri proibiti dal Regime Austriaco.
Lo spettacolo e l’omonimo libro del giornalista e scrittore Pietro Berra sono legati in modo particolare al Teatro Sociale. Le Cinque Giornate di Como iniziarono e finirono in musica: l’insurrezione di popolo scoppiò la sera del 19 marzo 1848 proprio in Teatro durante l’esecuzione dell'”Attila” di Giuseppe Verdi, quando tutto il pubblico si alzò in piedi a cantare la cavatina “Cara patria” e gli austriaci interruppero l’opera ed evacuarono la sala.
Filo rosso della vicenda è la modernissima e contrastata storia d’amore che lo lega a Giuseppina Perlasca, donna dell’alta borghesia cittadina, più grande di lui, madre di sei figli e fervente patriota. Nel tentativo di sposarla, Dottesio verrà arrestato, torturato e nonostante gli sforzi di Giuseppina per salvarlo, giustiziato nel 1851 a Venezia. Le loro lettere d’addio e la lenta agonia di Luigi segnano il culmine della vicenda.