- Arte e Cultura
Festival Arawordbridge 2026
Araberara in collaborazione con Comuni di Clusone, Gorno, Parre, Rovetta e Sovere promuovono #arawordbridge2026, festival culturale che da giugno a settembre porterà sul territorio teatro, musica, narrazione, giornalismo e spettacolo attraverso una serie di appuntamenti con protagonisti di rilievo nazionale.
Giunto alla terza edizione, #arawordbridge2026 rappresenta l’evoluzione di un’esperienza culturale già consolidata, che nel 2026 amplia il proprio raggio d’azione coinvolgendo più Comuni in un progetto condiviso capace di valorizzare il territorio attraverso eventi di qualità, cultura e partecipazione.
Le serate saranno introdotte da Piero Bonicelli, direttore del periodico Araberara, con momenti di dialogo e approfondimento dedicati ai temi della cultura, della società e dell’attualità.
Il primo appuntamento del festival, prenderà il via, sabato 6 giugno 2026 alle ore 20.45, a Gorno (presso Area Feste - Via S. Antonio, Gorno) con “Riassunto delle puntate precedenti”, spettacolo di e con Giobbe Covatta.
Alla soglia dei 70 anni di vita e dei 40 anni di carriera, Covatta propone una serata che ripercorre i temi e i monologhi più iconici del suo percorso artistico: ambiente, ecologia, diritti, religione, Sud del mondo, donne e attualità, sempre affrontati con la sua cifra distintiva fatta di ironia intelligente, leggerezza e capacità di riflessione.
Uno spettacolo capace di unire comicità e contenuto, accompagnando il pubblico in un viaggio tra satira, impegno civile e osservazione del presente attraverso lo sguardo ironico di uno dei protagonisti più apprezzati del teatro italiano.
Ingresso gratuito con prenotazione consigliata tramite Eventbrite (a breve seguirà il link).
Il secondo appuntamento del festival proseguirà domenica 14 giugno 2026 alle ore 20.45, nella suggestiva Corte Sant’Anna di Clusone con “La Fata”, spettacolo di e con Lella Costa, produzione Teatro Carcano.
Attraverso la sua consueta cifra stilistica, capace di intrecciare profondità, ironia e leggerezza, Lella Costa conduce il pubblico dentro la figura più misteriosa e affascinante de “Le avventure di Pinocchio”: la Fata Turchina.
Uno spettacolo che rilegge in chiave contemporanea un personaggio simbolico della letteratura italiana, trasformandolo in occasione di riflessione sul cambiamento, sulla crescita e sulla complessità dell’essere umani.
“La Fata” unisce teatro di narrazione, emozione e intelligenza, offrendo al pubblico una serata di grande qualità artistica con una delle interpreti più amate del teatro italiano.
Ingresso gratuito con prenotazione consigliata tramite Eventbrite (a breve seguirà il link)..
Il Festival è realizzato con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del Bando Itinerari ed Eventi inLombardia 2026.