- Musica e spettacolo
Concerto Ensemble Laboratorio
Con cerimonia di conferimento titolo Professore Emerito
Concerto dell'Ensemble laboratorio del Conservatorio di Como, formazione che celebra il 30° anniversario della sua costituzione (prima in Italia nel suo genere all’interno dei Conservatori), composta da studenti del Conservatorio e dedicata all'esecuzione delle composizioni degli allievi dei corsi di Composizione.
Programma
- Lorenzo Ricali: Esile (2026)
per flauto, clarinetto, violino, violoncello, contrabbasso. - Davide Schirò: Zwischen Puls Klang (2026)
per saxofono contralto, tromba, pianoforte, contrabbasso, batteria. - Anton Webern: Cinque pezzi per quartetto d’archi op. 5 (1909)
1. Heftig bewegt
2. Sehr langsam
3. Sehr bewegt
4. Sehr langsam
5. In zarter Bewegung
Francesca Conte violino 1°, Samuele Piccolo violino 2°, Alice Daverio viola, Riccardo Binda violoncello. - B. A. Pedrolini: Lucido nel baglior residuo (2026)
per flauto, clarinetto, saxofono contralto, tromba, pianoforte, violino, violoncello, contrabbasso. - Vittorio Zago: Dancing Ways (1997)
per flauto, clarinetto, saxofono contralto, tromba, batteria, pianoforte, violino, contrabbasso.
ENSEMBLE LABORATORIO
Flauto: Maria Andrea Bonomi
Clarinetto: Tommaso Carlone
Saxofono: Gabriele Rota
Tromba: Giovanni Buccieri
Pianoforte: Marta Rigamonti
Percussioni: Davide Giannella
Violino: Francesca Conte, Noemi Pesenti
Violoncello: Riccardo Binda, Matilde Mezzadri
Contrabbasso: Andrea Cacciola
Direttore: Guido Boselli
Nel corso della serata sarà conferito al M° Luca Bassetto il titolo di Professore Emerito del Conservatorio di Como, riconoscimento che assume un significato particolare nell'anno del trentennale dell'Autonomia del Conservatorio (1996–2026).
La cerimonia non intende soltanto rendere omaggio a una personalità che ha segnato una parte significativa della vita dell'Istituzione, ma richiamare un principio più ampio: la storia di un Conservatorio non coincide soltanto con le norme che ne regolano l'attività, con i risultati raggiunti o con le trasformazioni che attraversa. È fatta soprattutto delle persone che, nel tempo, ne hanno costruito l'identità attraverso l'insegnamento, l'impegno istituzionale e l'assunzione di responsabilità.