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Borgoforte
La fortificazione, risalente al 1216, serviva per difendersi dalle offensive militari provenienti da Ferrara, Modena e Reggio. La posizione strategica scelta per costruirla avrebbe continuato nei secoli a fare di Borgoforte un punto importante per il controllo e l’attraversamento del Po.
L’acqua rimane ancora oggi una presenza centrale. Borgoforte si sviluppa vicino alla riva e conserva un attracco fluviale sotto il caratteristico ponte ferroviario in ferro, mentre argini e golene aprono lo sguardo verso il paesaggio della Bassa mantovana. Nel centro abitato si incontra anche la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, costruita in forme barocche nel 1724 su progetto di Giovanni Maria Borsotto e arricchita all’interno da due tele di Giuseppe Maria Bazzani.
Il rapporto con il fiume, però, si comprende soprattutto attraverso le fortificazioni che per secoli hanno protetto questo passaggio. Se dell’antica rocca medievale rimangono ormai soltanto le testimonianze storiche, poco a nord dell’abitato si conserva uno dei luoghi più interessanti del territorio: il Forte di Borgoforte, grande costruzione militare ottocentesca immersa nella pianura a circa un chilometro dal Po.
Conosciuta anche come Forte Centrale o Forte Magnaguti, questa struttura militare fu costruita dall’Impero austriaco tra il 1859 e il 1861. Faceva parte di un sistema di quattro fortificazioni disposte sulle due rive del Po, pensato per controllare uno dei punti più delicati della linea difensiva mantovana. Dei quattro forti, quello di Borgoforte è l’unico giunto fino a oggi sostanzialmente integro.
La struttura colpisce già dall’esterno per la sua pianta ottagonale e per le dimensioni: occupa un’area di circa 57 mila metri quadrati ed era circondata da un ampio fossato. Nei giorni di apertura è possibile visitare gli spazi della fortificazione e il Museo del Serraglio Mantovano, ospitato al suo interno e dedicato alla storia militare dell’area dal periodo napoleonico alle due guerre mondiali.
Borgoforte è anche un punto da cui proseguire alla scoperta dei sapori della pianura mantovana. La zona rientra nell’area attraversata dalla Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani, un itinerario che mette in relazione produzioni locali, paesaggio e patrimonio culturale. Tra le specialità legate a questa parte della provincia figurano il Melone Mantovano e la Pera Mantovana, mentre spostandosi verso le terre a sud del Po si entra nell’area del Lambrusco Mantovano DOC. La visita può così continuare tra aziende agricole, prodotti del territorio e piccoli centri della Bassa, seguendo un altro filo che lega Borgoforte al paesaggio del Po.
Storia militare e cultura gastronomica raccontano due volti diversi della stessa terra: da una parte il Po come confine da controllare e difendere, dall’altra come elemento che ha plasmato un paesaggio agricolo fertile e una cucina profondamente legata ai prodotti della terra.