- Musica e spettacolo
Villa del Grumello. Cinema
Proiezioni e aperitivi al grande Cedro del Grumello
Villa del Grumello. Cinema
L’Abitare
Proiezioni e aperitivi al grande Cedro del Grumello
Al grande cedro del Grumello, Como
Domenica 14 – 21 – 28 giugno 2026
Un progetto di Associazione Villa del Grumello nell’ambito di Ecotonalità. Humanities 2026-2027
Direzione artistica: Massimiliano Fierro
Ogni spazio è un luogo di transizione, di confronto, di negoziazione: un campo di forze e immaginari differenti. Tra limite e sconfinamenti, tra rifugi e prigioni, l’abitare cerca protezione e implica cura, ascolto, trasformazione. È la città che si fa organismo soffocante o luogo di possibilità quando l’irruzione di un estraneo incrina un equilibrio apparentemente stabile, entrando in risonanza con l’altro e aprendo nuove possibilità di esistenza.
Questa rassegna — tre serate e una costellazione di opere eterogenee tra cinema sperimentale, animazione, commedia, cinema d’autore e cinema urbano — è uno sguardo sulle molte forme attraverso cui l’individuo si relaziona allo spazio. Un intreccio complesso di spazi instabili, permeabili, oppressivi o vertiginosi. Dalla dimensione intima della casa fino alla complessità della metropoli contemporanea, per riconoscere l’abitare come un’esperienza emotiva, politica ed esistenziale.
La seconda serata riflette invece sullo spazio come dispositivo di controllo, capace di modellare comportamenti, gerarchie e relazioni: stanze chiuse, strutture rigide e spazi ripetitivi finiscono per determinare i movimenti e le azioni dei personaggi. Da sistemi abitativi fortemente gerarchizzati, nei quali lo spazio diventa strumento di disciplina e controllo sociale, regolando le relazioni e cristallizzando le identità, alla possibilità di uno spazio attraversabile, in cui il movimento e la durata permettono di restituire al paesaggio una dimensione più umana e relazionale.
Attraversando epoche, forme cinematografiche e geografie differenti, questa rassegna prova così a interrogare il significato stesso dell’abitare oggi. Gli spazi che occupiamo non sono mai innocenti: ci proteggono e ci limitano, ci definiscono e ci trasformano. Ogni casa custodisce conflitti invisibili; ogni architettura organizza rapporti di forza; ogni città produce nuove forme di vicinanza e solitudine. In questa traiettoria emerge una domanda più ampia: che cosa significa oggi abitare insieme, e quali forme di relazione con lo spazio — e con gli altri — siamo ancora in grado di immaginare.
Domenica 21 giugno
PRIGIONIE: ABITARE SPAZI DEL CONTROLLO
Riflessione sullo spazio come dispositivo di controllo, che invade i personaggi, che li ingessa.
Ore 19.30 | Cortometraggi e mediometraggi
LIVING di Frans Zwartjes -14’
ONE WEEK di Buster Keaton - 22’
WORLD OF GLORY di Roy Andersson 17'
Ore 21.30 | Proiezione cinematografica
PARASITE di Bong Joon-ho - 132’