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Mostra di Acquarelli
di Gabriele Tadini
La prossima mostra presso la Galleria Pro Sesto Calende vede come protagonista Gabriele Tadini, artista nato a Varese e da sempre vissuto nella zona del Lago Maggiore. Ha iniziato a dipingere all’ inizio degli anni ottanta e proseguito la formazione presso lo studio di uno dei più grandi acquarellisti italiani, Silvio Bonelli, per circa dieci anni, fino alla scomparsa dell'Artista. Predilige dipingere scene della vita di tutti i giorni, ambientazioni di campagna, montagna, città e borghi nei momenti di luce più caratteristica.
Dice di se' di essere uno "scrittore" di quadri, proprio per la ricerca dell'atmosfera particolare, intima, dove si racconta un momento unico.
Ha partecipato a mostre collettive con le Associazioni degli Artisti Varesini in gallerie della provincia, in sale espositive di particolare pregio e con l’Associazione Italiana Acquerellisti a Milano, Colonia, in Cina, Colombia, Francia, Germania e Irlanda.
Ha attivato diverse mostre personali in gallerie prestigiose raccogliendo sempre consensi e apprezzamenti per il suo lavoro.
Nonostante la sua carriera rimane un artista schivo, poco incline alla frequentazione di ambienti conviviali ed eccessive esposizioni per evitare plausi facili e a volte ipocriti.
Ha svolto anche attività di insegnamento, da circa venticinque anni, attivando corsi con gruppi privati di acquarello di livello base, avanzato e specializzato, con il nome Officine Acquarello Varese.
Da circa 15 anni collabora anche con VareseCorsi, con risultati di partecipazione sempre soddisfacenti.
Ha rielaborato un corso di disegno famoso di Elisabeth Edwards: “Disegnare con la parte destra del cervello”, vera pietra miliare del disegno mondiale.
Da qualche anno viene invitato a rassegne internazionali di acquarello per effettuare dimostrazioni della sua tecnica pittorica.
L’essenza del suo insegnamento si ispira alle grandi “botteghe” rinascimentali e ottocentesche: ogni volta viene realizzato un acquarello diverso che, prima viene commentato e “realizzato” da Tadini stesso.
Secondo il suo metodo senza poter vedere il gesto, la quantità di acqua o colore e in che modo si procede, la scuola sarebbe una banale attività di copiatura, che tradisce sia il senso dell’insegnamento che il senso dell’arte.
Gabriele Tadini Vi aspetta con le sue opere e la sua filosofia artistica.
Inaugurazione sabato 7 Novembre alle h. 11.
Orari
6 - 7- 8 e 13 - 14 - 15 Novembre dalle h. 10.00 alle 18.00