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Alto Lago: un patrimonio di sapori, natura, storie e tradizioni
Per il 2026, l’Alto Lago di Como diventa un’unica, grande destinazione.
Grazie al progetto “Alto Lago di Como: un patrimonio di sapori, natura, storie e tradizioni”, sostenuto dal bando Lombardia Style 2026, nove comuni — con Dongo a fare da capofila insieme a Cremia, Garzeno, Gera Lario, Gravedona ed Uniti, Musso, Pianello del Lario, Stazzona e Vercana — hanno intrecciato le loro storie in un calendario di appuntamenti che invitano a scoprire il lago da febbraio a dicembre.
Il palinsesto comprende sagre gastronomiche, eventi culturali e musicali, mostre, rievocazioni storiche e manifestazioni outdoor, capaci di raccontare l’identità delle comunità locali e di mettere in rete borghi lacustri e realtà montane.
Un’attenzione particolare è riservata all’enogastronomia, elemento centrale del progetto, intesa come esperienza culturale e momento di valorizzazione delle produzioni locali.
Tra gli eventi più rappresentativi figurano “Tesori nascosti”, visita guidata del museo della fine della guerra e nel centro storico di Dongo con assaggio di prodotti tipici che si tiene ogni mese dell’anno; la XLIX Mostra delle Camelie di Gravedona ed Uniti con uno spettacolo sul palco galleggiante davanti a Palazzo Gallio; le sagre e le feste tradizionali di Cremia, Pianello del Lario, Stazzona e Vercana; gli eventi culturali di “Gera una
volta” a Gera Lario; le manifestazioni outdoor: la Corsa del Contrabbandiere a Garzeno e il Vertical del Sasso di Musso.
Per la prima volta l'Alto Lago si presenta con una voce sola, incarnando perfettamente lo spirito di Lombardia Style: un mix inimitabile di stile, accoglienza e autenticità. È un invito rivolto alle famiglie, ai viaggiatori solitari, ai trekker e ai sognatori. È la dimostrazione che, quando un territorio si unisce, il risultato è molto più della somma delle sue parti: è un'esperienza che ti porti dentro.
L’Alto Lago di Como non è più solo una meta, è un invito a rallentare. E voi, siete pronti a mettervi in ascolto?