- Arte e Cultura
Deborah Kruger - extinctions
Extinctions è la prima grande mostra europea dell’artista americana Deborah Kruger. Propone istallazioni site specific di Fiber Art per una riflessione inedita attorno al destino incrociato tra la perdita di biodiversità ecologica e la perdita di biodiversità culturale di habitat umani.
Il progetto espositivo trova una sede particolarmente coerente nel “museo-ponte” progettato da Maurizio Sacripanti, un’architettura in cui spazio costruito e paesaggio instaurano un dialogo continuo e percettivamente attivo. In questo contesto, le opere di Kruger si inseriscono in relazione costante con l’ambiente, il territorio e le comunità che lo abitano, rendendo visibile quella continuità tra natura e cultura che attraversa l’intera ricerca dell’artista.
LA MOSTRA
La mostra riunisce un significativo nucleo di opere recenti e indaga le forme di perdita irreversibile che caratterizzano il presente, intrecciando riflessione ecologica, memoria culturale e responsabilità individuale e collettiva. Al centro della ricerca di Kruger si collocano due fenomeni apparentemente distinti ma profondamente interconnessi: l'estinzione di numerose specie di uccelli e la progressiva scomparsa di lingue indigene in diverse aree del pianeta. L'artista li interpreta come manifestazioni parallele di una medesima crisi sistemica, capace di compromettere simultaneamente la biodiversità naturale e quella culturale.
Il percorso espositivo comprende sculture tessili, arazzi monumentali e opere a parete accomunate dall'impiego di uno degli elementi più riconoscibili della pratica dell'artista: piume di plastica riciclata, successivamente serigrafate con immagini di specie aviarie minacciate e sovrastampate con testi in lingue a rischio di estinzione. Attraverso questa scelta materica, Kruger introduce una complessa stratificazione semantica: la plastica, emblema della produzione e del consumo globalizzati nonché tra i principali agenti dell'alterazione ambientale contemporanea, viene trasformata in dispositivo narrativo e critico, capace di rendere visibili le responsabilità umane nei processi di degrado ecologico e di cancellazione culturale.
Orari
da Lunedì a Mercoledì 10:00-13:00 e 14:00-17:00
Giovedì chiuso
Venerdì 10:00-13:00 e 14:00-19:00
Sabato - Domenica 09:00-13:00 e 14:00-19:00