• Lifestyle
    • Arte e Cultura

Cinema a Pavia: la città attraverso la cinepresa

contacts
Contatti
339 1557215

Pavia è davvero parte della storia del cinema italiano.

 

Siamo nel 1952 quando Renato Rascel (con Yvonne Sanson) interpreta un ruolo insolitamente drammatico nel film "Il cappotto" di Alberto Lattuada, tratto da un racconto di Gogol. Il cappotto è oggetto di riscatto per il fantasma del protagonista, che terrorizza i pavesi spogliandoli dei soprabiti nelle nebbiose serate invernali. Questa Pavia arrivò al Festival di Cannes, dove il film ottenne un ottimo successo. La stessa Cannes che premiò con la Palma d'Oro nel 1978 “L'albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi, girato in parte in centro città. 

Torna il fantasma, ma questa volta un “Fantasma d'amore” nel celebre film di Dino Risi tratto dall'omonimo racconto dello scrittore pavese Mino Milani. Siamo nel 1981: Marcello Mastroianni e Romy Schneider danno vita alla storia di Nino Monti, commercialista pavese che incontra in autobus Anna, amore di gioventù morta qualche anno prima. In un continuo alternarsi tra la morte della donna e il suo ricomparire, i due si danno appuntamento sulle rive del Ticino, nei luoghi dei loro primi incontri. 

Pavia, nel 1973, diventa invece il set dell'unico film non horror di Dario Argento: “Le Cinque Giornate di Milano” con Adriano Celentano. Si raccontano le vicende di un piccolo delinquente diventato patriota, Meo Cainazzo. A fare da sfondo, piazza Borromeo e il collegio, il salone teresiano della Biblioteca Universitaria, il Collegio Ghislieri, Palazzo Botta Adorno e la chiesa di San Teodoro. I cortili dell'università si vedranno bene anche nel 1995 in “Facciamo Paradiso” di Mario Monicelli, con Margherita Buy e Lello Arena, dove però si simula di essere all'Università Statale di Milano. 

Andiamo invece alla Certosa di Pavia nel 1985, quando Renato Pozzetto nella scena iniziale di “E' arrivato mio fratello” conduce una visita guidata ai suoi alunni in gita scolastica. Pozzetto l'anno prima era già stato nel pavese: la vita campagnola di Artemio ne “Il ragazzo di campagna” è ambientata tra Gambolò e Carbonara Ticino, mentre a Villanova d'Ardenghi si svolge la celebre scena del passaggio del treno.  

Il poliziottesco arriva a Pavia nel 1974 con “Squadra volante” (protagonisti Tomas Milian e Gastone Moschin) e nel 1975 con “Mark il poliziotto”. Un anno dopo un giovanissimo Diego Abatantuono compare in un film che racconta la “gioventù bruciata” di Pavia, il noir sul tema della delinquenza giovanile “Liberi armati pericolosi” (1976).

Da un motel di Pavia al ponte di barche di Bereguardo, con Paolo Rossi e ancora Diego Abatantuono ci spostiamo in provincia, nel 1988, con il film “I cammelli”. Si narra del viaggio di un modesto organizzatore di spettacoli insieme a un giovane che sa tutto sui cammelli, un autista-tuttofare e una cantante. Con loro un cammello. Abatantuono pesca vicino al ponte, mentre se ne danno diverse e interessanti inquadrature.

Anche ne “I girasoli” di Vittorio DeSica (1970), con Marcello Mastroianni e Sophia Loren, il ponte di Bereguardo fa da sfondo ad alcune scene del film (in questo caso in un' incursione aerea durante la Seconda Guerra Mondiale). 

Ma sarà con Adriano Celentano che proprio il ponte di barche diventerà protagonista. Nel 1979 in “Mani di velluto” la maratona è girata sulle rive del Ticino, con l’arrivo proprio tra le casette gialle dei guardiani del ponte. Due anni dopo, ne “Il bisbetico domato” (girato vicino a Voghera), una bellissima Ornella Muti passa in auto sul ponte di barche.

Concludiamo con gli anni Duemila, con “Il mio domani” con Claudia Gerini (2011) e “Magic Card” con Maria Grazia Cucinotta (2015), che tornano a Pavia città. 

Possiamo però dimenticare Vigevano, con un fantastico Alberto Sordi ne “Il maestro di Vigevano” (sul libro omonimo di Lucio Mastronardi)? Impossibile, è un capolavoro!

Testo a cura di GIULIA VARETTI, guida abilitata ConfGuide-GITEC 

Se questo racconto ti è piaciuto, CLICCA QUI per scoprire le sue varie proposte d'itinerario.

Dello stesso tema

I Quarzi di Selvino

  • Lifestyle

Monza e l'Arte del Cappello

Tradizione e arte del cappello tra storia e design
Cappellificio Vimercati
  • Lifestyle

Monza in un weekend

Dal Tesoro di Teodolinda all’ebbrezza dell’Autodromo. Scopri Monza in 48 ore: una città a doppia velocità. Con capolavori da record
  • Lifestyle

Eventi in Lombardia a Giugno 2026

A giugno la Lombardia si vive all’aperto, tra piazze animate, laghi, borghi da scoprire e sapori d’estate
Eventi in Lombardia a Giugno 2026
  • Lifestyle

5 esperienze glamour in Lombardia

La Lombardia propone esperienze glamour che coniugano il fascino del lusso con la scoperta di tesori naturali e culturali.
5 esperienze glamour in Lombardia  - Barca a vela Lago di Como
  • Lifestyle

All'Autodromo Nazionale Monza con i bambini

All’Autodromo di Monza scopri le attività ludico-educativo per bimbi e ragazzi.
Laboratorio stradale autodromo Monza
  • Lifestyle

In giro per Milano sui tram storici

Un modo alternativo per visitare la città
  • Lifestyle

6 Cose da fare con i bambini tra Monza e Brianza

Centrale elettrica Bertini
  • Lifestyle

ilPassaporto

A caccia di timbri per scoprire le destinazioni più belle della Lombardia
Richiedi #ilPassaporto #inLombardia
  • Lifestyle

La Street Art colora la Lombardia

Alla scoperta delle più belle opere di arte urbana nelle città lombarde
La Street Art colora la Lombardia
  • Lifestyle

Sport&Stay: allunga il tuo soggiorno

Non limitarti a una gara o a un allenamento. Trasforma la tua passione sportiva in un viaggio indimenticabile.
  • Lifestyle

Inverno in Lombardia

Tante le iniziative, le attività e proposte culturali e sportive che vi faranno amare il freddo
Dalle città alla montagna: un ricco inverno in Lombardia
  • Lifestyle

Quartiere Brera

Il cuore artistico e l'anima boheme della città
Quartiere Brera
  • Lifestyle

Attività storiche a Bergamo

Tra tradizione e specialità: scopri le realtà storiche enogastronomiche nella provincia di Bergamo
Bergamo Alta - in Lombardia
  • Lifestyle

10 buoni motivi per visitare Milano

Arte, food, design, moda, shopping e divertimento... Milano guarda al futuro. Scopri dieci spunti per conoscerla (molto) da vicino
Piazza Duomo a Milano
  • Lifestyle

Brescia non solo shopping

Le vie delle grandi firme. Il mercatino dell’antiquariato. La piazza per l’aperitivo. Scegli come vivere il tuo tempo libero a Brescia.
Centro di Brescia
  • Lifestyle

Como, le vie della seta

Capitale mondiale della seta, eccellenza del Made in Italy che si basa sulla maestria delle tessiture, stamperie e seterie lariane
Como Vie della Seta
  • Lifestyle

Milano al top

Con i suoi grattacieli a sfidare le vertiginose altezze del Duomo e delle montagne circostanti...
  • Lifestyle

10 motivi per visitare Brescia

Due cattedrali in una piazza sola. Resti romani. Il Castello. Il lago d’Iseo e quello di Garda. Dieci buoni motivi per visitare Brescia
Brescia Piazza della Loggia
  • Lifestyle

Itinerario Bergamo

Alta e Bassa, la città che sa coniugare gli opposti, saprà soddisfare i vostri gusti
Bergamo Alta e Bassa in giornata
  • Lifestyle