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Colma di Sormano
Al centro del Triangolo Lariano, la Colma di Sormano è un passo prealpino a 1.122 metri di quota, nel punto in cui termina il celebre Muro di Sormano, la salita ciclistica nota per le sue pendenze estreme. Accanto alla strada ci sono un bar ristorante, le cupole dell’Osservatorio Astronomico e prati aperti sulle montagne intorno.
Da qui parte un itinerario panoramico verso il Monte San Primo, tra boschi, alpeggi e vedute che si aprono progressivamente sul Lago di Como.Il cammino comincia appena sotto la baita La Colma: nei primi venti minuti, fino alla Colma del Bosco, lo sguardo corre al Cornizzolo, al Monte Rai e ai Corni di Canzo. Oltre, il tracciato si fa ampio e ben segnalato.
Dopo circa 50 minuti dalla partenza si raggiunge l’Alpe Spessola, a 1.238 metri, attraversando un bosco. In autunno è uno dei tratti più suggestivi dell’itinerario, quando il giallo e il rosso di faggi e betulle si alternano al verde degli abeti.
A un’ora e mezza di cammino si arriva all’Alpe di Terra Biotta, a 1.435 metri. Qui il paesaggio cambia e il bosco lascia gradualmente spazio agli alpeggi e a un primo ampio affaccio sul Lago di Como, con le montagne che scendono verso il Lario.
Da qui, per la vetta del Monte San Primo ci sono due possibilità, il largo sterrato o il filo della dorsale, che si riuniscono prima della Croce, a 1.682 metri. In tutto la salita richiede circa due ore, con un dislivello di quasi 600 metri. Nelle giornate limpide il panorama abbraccia diversi rami del Lago di Como, l’Alto Lago e l’arco alpino.
L’itinerario completo non presenta particolari difficoltà tecniche, ma è impegnativo per la distanza: oltre 16 chilometri tra andata e ritorno. Con bambini piccoli l’Alpe Spessola è una buona meta finale, mentre la vetta richiede gambe più allenate. Lungo il tragitto non ci sono fontane né rifugi: acqua e cibo vanno portati da casa.
La Colma di Sormano si raggiunge in auto da Sormano: al valico si parcheggia a pagamento in due grandi aree. Nei weekend è consigliabile arrivare presto, perché la zona è molto frequentata anche dai ciclisti.