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Cascate dell'Acquafraggia
Il torrente Acquafraggia nasce dal pizzo di Lago a 3050 msm
Le cascate dell´Acquafraggia si trovano a Borgonuovo di Piuro, piccolo comune della Val Bregaglia.
Il torrente Acquafraggia nasce dal pizzo di Lago a 3050 msm. Scendendo verso il fondovalle percorre due valli sospese, ambedue di origine glaciale, l´una sui duemila e l´altra sui mille metri di altitudine.
L´Acquafraggia forma quindi una serie di cascate, di cui quelle più in basso, con il loro doppio salto sono le più suggestive. Si capisce così l´origine del nome Acqua Fraggia, da "acqua fracta", cioè torrente continuamente interrotto da cascate.
Leonardo da Vinci, al servizio del duca effettivo di Milano Ludovico il Moro, fu in Valchiavenna con lo scopo di verificare il comportamento del fiume Mera che, all’epoca, prima di gettarsi nel Lago di Como, si mischiava con l’Adda, di cui Leonardo stava studiando la navigabilità.
Le cascate confluiscono infine nel fiume Mera, il cui comportamento fu studiato anche da Leonardo Da Vinci tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500. All’epoca, infatti, il Mera, prima di gettarsi nel Lago di Como, si mischiava con l’Adda, di cui Da Vinci stava studiando la navigabilità. Colpito dalla vista delle cascate, ne lasciò una testimonianza nel Codice Atlantico: :
“Su per detto fiume (la Mera) si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere”
Un bagno nelle piscine naturali
In estate, prati, rive sassose e pozze naturali trasformano l’area verde ai piedi delle Cascate dell’Acquafraggia in una spiaggia di montagna. Puoi raggiungerla a piedi da Borgonuovo di Piuro, dove sono disponibili diversi parcheggi intorno all’ingresso del parco.
Per preservare una zona naturalistica importante come questa dal turismo di massa, dal 2021 è previsto un ticket di 3 euro da pagare all’ingresso nei giorni festivi e prefestivi da giugno a settembre e tutti i giorni durante il mese di agosto. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 5 anni, le persone di età superiore ai 75 anni, le persone con disabilità e i residenti in Valchiavenna.
Una volta arrivati, è possibile stendere il telo sul prato per un picnic, leggere un libro sulle rocce tiepide di sole, o trascorrere qualche ora di relax all’ombra degli alberi. L’acqua del torrente è a pochi passi, limpida e fresca. Le rocce levigate e i prati che ne incorniciano il corso creano angoli riparati con scorci sulle cascate, per potersi godere la vista e, nei punti in cui l’acqua è più calma, immergere i piedi o concedersi un bagno rigenerante.
Bisogna sempre prestare attenzione alle condizioni del torrente, soprattutto nei tratti più vicini al salto principale, dove la forza dell’acqua e la corrente sono più intense. Anche le rocce bagnate possono risultare scivolose, perciò è consigliabile muoversi con prudenza e utilizzare calzature adatte.
Per chi vuole arricchire la propria esperienza dopo il bagno, un sentiero panoramico che risale il versante montuoso, permettendo di osservare da diverse prospettive i salti d’acqua dell’Acquafraggia e di aprire lo sguardo sulla valle e su Chiavenna.