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Sagra e falò di Sant'Antonio 2026
Al Falò di Sant’Antonio Varese accende l’anno nuovo
Torna una tradizione varesina che attraversa i secoli: il falò di Sant’Antonio Abate in piazza della Motta. Venerdì 16 gennaio la città si raduna intorno alla grande pira, costruita dai Monelli della Motta, per accendere il fuoco rituale che inaugura l’anno nuovo. Bancarelle, sapori locali e l’aria fredda di gennaio fanno il resto: un appuntamento autentico e molto partecipato.
Sabato 17 gennaio la festa continua con la benedizione degli animali e con il momento dedicato ai desideri dei più piccoli: palloncini e bigliettini raccolti nella pira, secondo un rito che ogni anno si rinnova. L’evento sostiene anche iniziative sociali della città, rendendolo ancora più significativo.
Una tradizione genuina, semplice, popolare, che racconta il carattere di Varese molto meglio di mille brochure: qui il fuoco scalda davvero la comunità.
I bigliettini dei desideri
Sono un dettaglio che vale da solo il viaggio. Piccoli fogli scritti di fretta, a volte con grafie incerte, a volte con richieste serissime: promesse, speranze, ringraziamenti, segreti domestici e sogni a lungo termine. Nessuno li legge ma tutti li capiscono. Bruciano nella pira e salgono insieme al fumo in un momento sospeso che appartiene a tutta la piazza: un gesto collettivo che sa di propiziazione, innocenza e futuro.