- Musica e spettacolo
Piccolo orso e la Montagna di ghiaccio
IL PROGETTO CHE INVITA ALL’OPERA IL PUBBLICO DI DOMANI
Opera domani nasce con l'obiettivo di coltivare il naturale entusiasmo dei giovani per l’opera lirica. Ogni anno propone spettacoli d'opera partecipativi in grado di coinvolgere e appassionare il pubblico dell’età scolare, agendo con un approccio didattico ed esperienziale attraverso il canale scolastico e le famiglie.
Il format:
• Spettacolo d’opera partecipativo per scuole e famiglie.
• Percorso didattico per insegnanti accreditato presso il Ministero dell’Istruzione ai sensi della direttiva 170/2016;
UNA NUOVA OPERA CIVICA SULLO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCIAI
L'idea di offrire un'opera civica al pubblico più giovane nasce dalla volontà di mettere in scena una narrazione della realtà contemporanea, trasmessa attraverso i linguaggi stratificati e senza tempo dell'opera. La Fenice e AsLiCo collaborano, mettendo a disposizione il loro know-how nel settore culturale ed educativo, per promuovere un'iniziativa che istruisce e stimola i bambini a costruire una società solida, sana e sostenibile Attraverso una composizione originale, con musica di Giovanni Sollima e libretto di Giancarlo de Cataldo, le scuole primarie e secondarie di I grado e le famiglie hanno l'opportunità di vivere un'opera pensata appositamente per loro. La creazione artistica è supportata fin dalla fase concettuale dall'apporto scientifico dell'Istituto delle Scienze Polari, un partner cruciale anche nello sviluppo del quadro educativo e musicale. Il debutto dello spettacolo, previsto per gennaio 2026 in occasione della 30ª edizione di Opera domani, rappresenta solo un passaggio in un più ampio processo di coinvolgimento e formazione del pubblico. Il programma per l'anno scolastico 2025/2026 prevede sessioni formative per gli insegnanti, attività in classe con gli studenti e laboratori per le famiglie, culminanti nelle performance stesse. In linea con il format di Opera domani, la performance coinvolge il pubblico attraverso interazioni - come cori, oggetti di scena e coreografie - rendendo gli spettatori veri protagonisti dello spettacolo e portatori del suo messaggio. L'opera si sviluppa con una musica ipnotizzante, immagini colorate ed elementi interattivi che garantiscono il pieno coinvolgimento dei bambini per tutta la durata. Attraverso le avventure del protagonista, i piccoli apprendono il delicato equilibrio della natura, l'impatto delle attività umane sull'ambiente e l'importanza degli sforzi di conservazione. Il progetto non si limita a essere una semplice produzione teatrale; è un'iniziativa educativa, civica e culturale a tutto tondo, che arricchisce l'esperienza formativa ben oltre il contesto teatrale.
PARTNERSHIP SCIENTIFICA DELL’ISTITUTO DI SCIENZE POLARI
L'Istituto delle Scienze Polari è il punto di riferimento scientifico del progetto e apporta il suo contributo fin dalla nascita dell’opera. Oltre a fornire consulenza per l’ideazione della storia, esso mette a disposizione del pubblico materiali didattici e offre un notevole contributo sonoro all'opera tramite registrazioni dirette del disgelo dei ghiacciai. Inoltre, l'istituto consentirà alle scuole di collegarsi in videoconferenza con le stazioni artiche da esso gestite, permettendo agli studenti di partecipare in modo interattivo a ricerche e percorsi di apprendimento sulle regioni polari. L'istituto contribuisce anche informando il nostro pubblico sulle spedizioni in corso e su conferenze, esposizioni e workshop a cui partecipare per rimanere aggiornati sul tema del cambiamento climatico.
SINOSSI
Due giovani orsetti polari, Piccolo Orso e Piccola Orsa, affrontano un viaggio epico alla ricerca del cibo e della strada di casa in un Artico in crisi per il riscaldamento globale. Durante una battuta di pesca, Piccola Orsa viene separata dal fratello a causa dello scioglimento del ghiaccio. Disperato, Piccolo Orso incontra Mangianeve, un enigmatico venditore che promette di aiutarlo, ma ha oscuri secondi fini: vuole trasformare il regno glaciale in un parco giochi chiamato Ghiacciolandia. Nel frattempo, Piccola Orsa è salvata dalla Regina dei Ghiacci, un’entità severa ma protettiva che custodisce il fragile equilibrio della montagna. Quando Piccolo Orso, ingannato da Mangianeve, si scontra con la Regina, emergono verità nascoste: solo il canto puro dei due orsetti può guarire la Montagna di Ghiaccio, gravemente ferita dall'inquinamento e dall'avidità degli uomini. Con l'aiuto di alleati improbabili, tra cui Quantosonofico, un turista pasticcione ma benintenzionato, e il fedele Tricheco, i fratellini si ricongiungono. Uniti, cantano alla Montagna, ristabilendo la pace e salvando il loro fragile ecosistema. Mangianeve, sconfitto, è costretto a ripulire i danni causati dalla sua cupidigia. L’opera si chiude con un messaggio di speranza e responsabilità: l’armonia tra uomo, natura e animali è possibile solo attraverso il rispetto e la collaborazione.
Orari
20:30