- Arte e Cultura
Acqua e fuoco. Il ruolo delle Confraternite nella committenza delle opere d'arte
Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 15.30, Sala Legrenzi ospita l’incontro "Acqua e fuoco. Il ruolo delle Confraternite nella committenza delle opere d’arte", un appuntamento dedicato alla storia, alla spiritualità e alla produzione artistica del territorio.
L’evento propone una riflessione sul significato simbolico e culturale di acqua e fuoco, elementi fondamentali nella tradizione religiosa e nella rappresentazione artistica.
Attraverso il tema delle Confraternite, si esplora il loro ruolo centrale come committenti e promotrici di opere d’arte, capaci di influenzare linguaggi, iconografie e scelte artistiche nel corso dei secoli.
Molte delle pale d'altare dipinte da Domenico Carpinoni risultano commissionate dalle confraternite, associazioni laicali riconosciute dalla Chiesa cattolica e attive sul territorio con finalità non solo religiose ma anche assistenziali. Tra le più diffuse quelle dedicate alla Madonna del Rosario e al Santissimo Sacramento e quelle dette dei Disciplini o Flagellanti. Sviluppatesi dal XII secolo e organizzate con statuti propri, spesso con abiti distintivi e una sede, le Confraternite si dedicavano al culto, alle opere di carità e all'assistenza ai bisognosi ma anche alla cura e all'abbellimento degli altari nelle chiese.
L'incontro, tenuto dallo storico dell’arte Enrico De Pascale - curatore della mostra - e dallo storico Mino Scandella, approfondirà il ruolo di tali associazioni nella committenza delle opere d'arte che gli artisti erano chiamati ad eseguire nel rispetto di ben precise convenzioni di ordine iconografico, cultuale e liturgico.
Un percorso tra storia, devozione e patrimonio artistico che invita il pubblico a osservare le opere d’arte con uno sguardo nuovo e consapevole.