- Arte e Cultura
GIORNATE FAI D'AUTUNNO 2026
XV edizione
Evento organizzato dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia con l’apertura eccezionale di 700 luoghi inaccessibili o poco noti in oltre 360 città.
Partecipare alle Giornate FAI non è solo un’occasione per scoprire e per godersi il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione del FAI; ad ogni visita si potrà sostenere la missione del FAI con una donazione.
CAPPELLA ESPIATORIA
ORARIO VISITE
Sabato:10.00 - 18.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 25 persone
Domenica: 10:00 - 13:00 (ultimo ingresso 13:00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 25 persone
Durata visita: 60 minuti
Gli Apprendisti Ciceroni racconteranno ai visitatori la storia e i fatti di cui la Cappella è perenne memoria e illustreranno le molte peculiarità artistiche e anche ambientali del monumento, recentemente restaurato, gestito dal Polo Museale della Lombardia.
Descriveranno il giardino, le sue essenze e le simbologie ad esse legate che ne hanno motivato le scelte. Porteranno l’attenzione sull’alto muro con decorazione a mosaico che separa il monumento dalla zona, a quel tempo industriale, della città. Nel descrivere l’alta stele con le croci in alabastro cercheranno di farle immaginare illuminate nel buio quasi totale della città di allora. Faranno apprezzare la stupenda policromia dei marmi e dei mosaici della Cappella e l’atmosfera raccolta e la luce soffusa della Cripta. Mostreranno le corone, testimonianza del cordoglio di città, istituzioni, personalità non solo italiane.
DA CEDERNOPOLI A CEDERNA: COSA RESTA DEL VILLAGGIO OPERAIO
ORARIO VISITE
Sabato: 10:00 - 16:00 (ultimo ingresso 16:00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 25 persone
Domenica: 10:00 - 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 25 persone
Durata visita: 45 minuti
In occasione delle Giornate FAI d’Autunno potremo compiere un vero e proprio viaggio nella memoria del quartiere Cederna, dalla sua nascita come villaggio operaio voluto da Antonio Cederna, illuminato fondatore dell’omonimo Cotonificio, ad oggi. Da Cedernopoli a Cederna.
Visiteremo il salone delle Istituzioni Cederna, il teatro storico da poco restituito alla comunità dopo il recente restauro, la chiesa di San Francesco - più volte candidata come luogo del cuore FAI - e, infine, l’area dove sorgeva la fabbrica, della quale resta solo la ciminiera.
Ad arricchire la visita saranno le fotografie dell’Archivio Alfredo Villa, una fonte importantissima per la storia del quartiere e un modo coinvolgente per rivedere i visi dei bambini, degli uomini e delle donne che hanno popolato gli edifici e le strade di Cedernopoli.
LE VILLE MIRABELLO E MIRABELLINO NEL PARCO DI MONZA
ORARIO VISITE:
Sabato: 12:00 - 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 25 persone
Domenica: 10:00 - 17:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 25 persone
Durata visita: 90 minuti
La visita comprenderà entrambi i luoghi iniziando da Villa Mirabello e inquadrando le due ville nel loro contesto storico, approfondendo i fecondi rapporti tra A. M. Durini e la cultura illuministica lombarda. Dopo averne visitato il salone d’onore e le stanze che lo circondano, ci sposteremo a Villa Mirabellino lungo il viale dei carpini. In questo modo, oltre a constatare l’evidente corrispondenza prospettica delle due ville, potremo approfondire importanti aspetti storico-ambientali del parco. Giunti al Mirabellino (non visitabile al suo interno), avremo modo di ricordare come l’attenzione su questo Bene sia stata riaccesa dalla sua posizione, nell’edizione 2022, al decimo posto della classifica nazionale dei Luoghi del Cuore del FAI. Questo risultato ha permesso il recupero e la valorizzazione del Belvedere dei Liriodendri, un luogo di quiete e contemplazione, e valorizzato il rapporto tra architettura, natura e paesaggio: un primo passo concreto per restituire attenzione e cura a Villa Mirabellino.