• Arte y cultura

SAN GIORGIO E IL DRAGO

Dónde
Pinacoteca Tosio Martinengo
Piazza Moretto, Brescia
Contactos
+39 030 2977833
Sitio oficial
Infopoint
Infopoint Brescia - Piazza del Foro
Piazza del Foro, 6, Brescia
+39 030 3749916

Jue, 07/09/2017 - 17:06 -- martina Itinerario:  Fra i tesori della Brescia Medievale Brescia rinascimentale cinquecentesca Tipologia:  I Capolavori Tag:  complesso monastico San Salvatore-Santa Giulia; pinacoteca Tosio Martinengo La celebre tavola proviene dalla chiesa bresciana di San Giorgio: la prima menzione da parte delle fonti risale alla metà del Settecento e la descrive collocata nella sacrestia, sopra un “finto altare”. Non vi sono notizie circa la sua destinazione originaria, ma si può supporre che essa si trovasse sull’altare maggiore, al centro di un ricco e complesso tabernacolo ligneo, intagliato e dorato, che è attestato da documenti antichi. È verosimile che tale apparato sia stato smantellato quando, nel 1639, si mise mano al rinnovamento architettonico della chiesa: a quella fase dovrebbe risalire anche la ricca e ampia cornice entro la quale la tavola si presenta oggi.  Già la guida settecentesca di Francesco Maccarinelli, in grande anticipo sulla diffusione di un autentico apprezzamento estetico per la pittura cosiddetta dei primitivi (ovvero degli artisti che fiorirono prima di Raffaello e del pieno affermarsi del Rinascimento), lodava la bellezza del dipinto, la dolcezza della scena e la finezza dell’esecuzione. La sottolineatura di tali caratteristiche ha poi ceduto il passo, nella critica del Novecento, alle indagini relative all’attribuzione, un vero e proprio rebus a tutt’oggi irrisolto. Le varie ipotesi hanno visto chiamati in causa artisti più o meno noti della pittura gotica bresciana (fino a includere Paolo da Caylina il Vecchio), ma anche maestri di ambito milanese (per esempio Giovanni Montorfano) o più genericamente lombardo. Un altro filone di lettura tende invece a collocare l’ignoto autore nel contesto di un’area veneto-adriatica che va da Ferrara a Padova a Venezia, e che vede avanzare tra gli altri i nomi di Marco Zoppo e Jacopo Bellini, attivo quest’ultimo a Brescia nel 1444 con l’Annunciazione per la chiesa di Sant’Alessandro. Di fatto, le letture più recenti propendono per un ignoto artista che, lavorando a Brescia, ebbe modo di intercettare diverse influenze, da quelle milanesi a quella appunto di Jacopo Bellini, senza dimenticare - e anzi spesso sottolineando - l’esempio lasciato a Brescia da Gentile da Fabriano, che nel Broletto di Brescia aveva dipinto su commissione di Pandolfo Malatesta, alcune scene della leggenda di san Giorgio. Nel valutare la tavola bresciana dal punto di vista stilistico, non si può prescindere dal considerare che essa fu oggetto nel tempo di numerosi rifacimenti, dovuti probabilmente alla delicatezza e singolarità delle tecniche esecutive. Su questi aspetti si è soffermato con particolare attenzione il recente intervento di restauro, effettuato nel 2014 in occasione del prestito a una mostra internazionale. SAN GIORGIO E IL DRAGO1460 – 1465Pittore bresciano (?)dalla chiesa di San Giorgio ora presso la Pinacoteca Tosio Martinengo Galleria: 


Horarios

Martedì - Venerdì: 9:00 - 17:00
Sabato: 10:00 - 21:00
Domenica e festivi: 10:00 - 18:00

Orario estivo in vigore da martedì 18 giugno a domenica 15 settembre 2019
Martedì - Venerdì: 10:00 - 18:00
Sabato, Domenica e festivi: 10:00 - 19:00

Chiuso tutti i lunedì non festivi
La biglietteria chiude un'ora prima della chiusura del museo

Llévame aquí: SAN GIORGIO E IL DRAGO

Lugares

RITRATTO DI ELEONORA D'ESTE

  • Arte y cultura
RITRATTO DI ELEONORA D'ESTE
22 mt

Affresco della Madonna in trono che allatta il Bambino con sant'Antonio Abate

  • Arte y cultura
Affresco della Madonna in trono che allatta il Bambino con sant'Antonio Abate
22 mt

Nicolò Tartaglia

  • Arte y cultura
Nicolò Tartaglia
266 mt

El Mercado dei Grani

  • Arte y cultura
El Mercado dei Grani
338 mt

Basilica Romana

  • Arte y cultura
Basilica Romana
364 mt

Teatro Grande

  • Arte y cultura
Teatro Grande
430 mt

Arnaldo da Brescia

  • Arte y cultura
Arnaldo da Brescia
432 mt

Plaza Arnaldo

  • Arte y cultura
Plaza Arnaldo
432 mt

Plaza del Foro

  • Arte y cultura
Plaza del Foro
435 mt

Plaza Tebaldo Brusato

  • Arte y cultura
Plaza Tebaldo Brusato
454 mt

La Biblioteca Queriniana y el Palacio Obispal

  • Arte y cultura
La Biblioteca Queriniana y el Palacio Obispal
480 mt

Palacio Martinengo

  • Arte y cultura
Palacio Martinengo
522 mt

El Santuario Republicano

  • Arte y cultura
El Santuario Republicano
525 mt

El Capitolium y el Foro Romano

  • Arte y cultura
Brixia - Parco archeologico di Brescia
525 mt

San Salvatore

Una delle testimonianze più importanti e meglio conservate di architettura religiosa alto-medievale
  • Arte y cultura
San Salvatore
540 mt

CROCI FUNERARIE D’ORO LONGOBARDE

  • Arte y cultura
CROCI FUNERARIE D’ORO LONGOBARDE
540 mt

MEDAGLIONE AUREOGRAFICO CON TRIPLICE RITRATTO 230-250 d.C.

  • Arte y cultura
MEDAGLIONE AUREOGRAFICO CON TRIPLICE RITRATTO 230-250 d.C.
540 mt

Anfore da trasporto I sec. a. C.– IV sec. d. C.

  • Arte y cultura
Anfore da trasporto I sec. a. C.– IV sec. d. C.
540 mt

Monumenti funerari da via Mantova

  • Arte y cultura
Monumenti funerari da via Mantova
540 mt

Psiax, anfora attica a figure nere, detta di Vulci

  • Arte y cultura
Psiax, anfora attica a figure nere, detta di Vulci
540 mt