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Un balcone panoramico su Como
Parco Spina Verde
Un cammino che abbraccia tutto il Parco Spina Verde, spaziando dai suoi gioielli storici quali la Linea di Difesa alla Frontiera Nord verso la Svizzera (comunemente chiamata Linea Cadorna) con le sue trincee, ricoveri in caverna e vecchie strade militari, a quelli più prettamente naturalistici e paesaggistici. Un fine settimana alla scoperta del paleoalveo dell’Adda, dei grandi massi erratici abbandonati dai ghiacciai, dei resti archeologici dell’abitato protostorico di Como risalenti alla civiltà di Golasecca, delle antiche cave di arenaria utilizzate fino al secolo scorso, dei sentieri dei contrabbandieri, delle sorgenti del Fiume Seveso e tanto altro ancora.
V 05 Valbasca - Montorfano circa 13 km – 5 h [+150/-150m]
Ritrovo Stazione Como Camerlata e trasferimento in hotel per depositare i bagagli. Trasferimento con autobus urbano ad Albate, dove ci spingeremo a visitare la parte più a sud del Parco Spina Verde, la Valbasca, che con le sue bellezze naturali stringe come in un abbraccio verde alcuni dei quartieri trafficati della città. Passeremo per l’antica Polveriera, oggi recuperata e poi sempre attraverso i boschi ci porteremo a visitare la confinante Riserva Naturale Lago di Montorfano, con la sua ricca avifauna, con possibile salita ai resti del castello del Barbarossa. Rientro alla base sullo stesso percorso. Alloggio in hotel e cena in un ristorante vicino.
S 06 Monte Olimpino – Ponte Chiasso. Tra Italia e Svizzera - circa 12 km – 6 h [+500/-500m]
Dopo la colazione in hotel trasferimento con autobus urbano a Monte Olimpino (305m) dove in corrispondenza del cimitero inizia il cammino lungo il sentiero 12 di Porta Sasso, che ci porterà ad affrontare la parete in roccia dove sono state riqualificate le gallerie della 1a Guerra Mondiale; proveremo anche l’emozione di attraversare un ponte tibetano. Continueremo a salire fino al Ridotto di Monte Sasso (526 m) e da lì al Pin Umbrela (570 m) con panoramica sul lago, quindi al Sasso di Cavallasca, da cui la vista spazia verso sud. Attraverseremo da est a ovest il Parco, passando per le sorgenti del Seveso (478 m) e l'area umida di Parè (439 m) raggiungendo il confine tra Italia e Svizzera nel suo punto più a sud. Passando la "ramina" sconfineremo al Bosco del Penz per visitare il sito del Fungiat e il punto panoramico Dosso Pallanza (540 m). Scenderemo per il sentiero confinale italiano fino a Ponte Chiasso tramite la Scala del Paradiso, costruita per il controllo del confine nell’800. Ritorno in Piazza Camerlata con bus di linea. Alloggio in hotel e cena in un ristorante vicino.
D 07 Monte Croce circa 7 km - 5 h [+300/-300m]
Dopo la colazione in hotel, da Piazza Camerlata saliremo per la visita guidata alla Cava di Camerlata e al Castel Baradello (prenotazione in loco). Continueremo quindi salendo lungo il percorso di visita ai siti archeologici, poi al Monte Croce (520 mt) per godere di splendidi panorami sul lago di Como. Qui pranzo al sacco o nella struttura, prima di riprendere il cammino. Rientro in hotel con il bus di linea da Prestino. Termine attività e partenza per il rientro verso metà pomeriggio.
Costi
Include
segreteria, organizzazione, accompagnamento Guida Ambientale Escursionistica per tutto il tempo
Esclusioni e Costi extra
€ 190 da pagare in loco per mangiare, dormire, autobus, eventuali visite monumenti
Iscrizione annuale a TraTerraeCielo € 26 (comprende assicurazione)
Note
Minimo 5, massimo 16 iscritti.
Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.