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Prima Giornata del Belsentire
A Vigevano il Convegno nazionale
«Porsi in ascolto non è un privilegio: è un bisogno dell'uomo»: è questo il titolo della Prima Giornata del Belsentire, il primo convegno nazionale che origina dal progetto "I Luoghi del Belsentire" - che - nato dalla Città di Vigevano - vanta oggi una rete, in continuo ampliamento, di 23 Luoghi in 11 Regioni italiane, valorizzati, tutelati e promossi secondo la chiave di lettura del pregio acustico del paesaggio, dell'ambiente e dell'ambiente costruito.
Come la consapevolezza della chiave di lettura del pregio acustico può cambiare la percezione dei Luoghi della Vita, del Turismo e della Cultura? E quanto ciò può incidere sul nostro benessere e sulla qualità della nostra esistenza?
Ne parleranno Sabato 7 Novembre a Vigevano (PV) presso il salone d’onore del Credit Agricole, in Piazza Ducale, gli studiosi, i ricercatori, i professionisti e gli imprenditori che in Italia si occupano di Soundscape, Acustica spaziale, Patrimonio acustico e paesaggistico italiano, Turismo e Cultura.
A moderare il convegno sarà Paolo Colonnello, giornalista e scrittore
PROGRAMMA
Ore 10.00: Accoglienza e Saluti istituzionali
Ore 11.00: Relazioni e Contributi
Ore 13.00: Pausa Pranzo e visita al Luogo del Belsentire di Vigevano
Ore 15.00: Tavola rotonda
Ore 17.00: Termine dei lavori
Dato il numero limitato di posti, si raccomanda la prenotazione.
Sabato 7 Novembre 2026
Crédit Agricole, Salone d'onore
VIGEVANO (PV) Piazza Ducale n. 43
PRENOTA SU WWW.DIAPASON.IT
Se vuoi scoprire di più sul Progetto visita il sito www.luoghidelbelsentire.it
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Così come i Belvedere sono luoghi pregevoli dal punto di vista visivo, così "I luoghi del Belsentire", sono luoghi di pregio secondo la chiave di lettura, sovente non considerata, acustica, del paesaggio, dell'ambiente o dell'ambiente costruito.
I Luoghi del Belsentire non sono luoghi necessariamente silenziosi: sono luoghi nei quali il suono ha qualità, storia, forma, in cui l’acustica è parte integrante dell’identità del territorio e può essere incontrata con intenzione. Questo incontro, tra l’altro, non è solo esteticamente rilevante ma migliora la qualità della nostra vita dal punto di vista psicofisiologico e sociale.
Mappare questi luoghi, proteggerli, renderli accessibili e narrarli è, in senso pieno, un atto di cura collettiva. Porsi in ascolto non è un privilegio: è un bisogno dell’uomo, che il paesaggio sonoro — naturale, architettonico, urbano o musicale — può intercettare in chi sa fermarsi ad ascoltarlo.