- Itinerari
- Active & Green
Tra Val Taleggio e Valle Imagna
Il fruscio dei faggi, il tintinnio dei campanacci, l'acqua che scorre fresca dentro un Casél di pietra: questo cammino sale da Peghera fino al confine con la Valle Imagna, scandito dal rito antico dell'alpeggio.
Il percorso
Si parte dal prato di Peghera e si risalgono i prati di fondovalle lungo il sentiero 569, fino a immergersi nel fitto del bosco. Qui si incontrano i maggenghi di Piazzoli, preziose testimonianze di vita rurale ancora oggi destinate al pascolo. La salita continua fino alla Bocchetta del Grassello, al confine con la Valle Imagna, e poi lungo la cresta dei Canti.
Il cuore poetico del percorso sono i Tre Faggi: giganti secolari dai rami nodosi che si stagliano come sentinelle silenziose tra cielo e valli. Scendendo lungo la costa della Corna Bianca si gode di uno sguardo privilegiato sui prati di Pia Visin, balcone naturale sull'intera Val Taleggio.
L'antico Casél
Prima di chiudere l'anello il sentiero svela un gioiello della cultura locale: un antico Casél. In questa piccola costruzione in pietra l'acqua sorgiva scorre ancora oggi, mantenendo la temperatura costante che un tempo era fondamentale per far maturare al meglio latte e stracchini. Il rientro attraversa Peghera e passa accanto alla sua chiesa parrocchiale.
Da sapere
- Partenza e arrivo: prato di Peghera.
- Sentiero: 569.
- Da non perdere: i Tre Faggi e il Casél.
Continua a scoprire la valle
A Peghera ti aspettano il polittico di Palma il Vecchio lungo l'anello Peghera e le sue contrade e il laboratorio Tu Casaro alla Porta Ecomuseale.
Photo - Ecomuseo Val Taleggio
Mostra cosa c'è nelle vicinanze: