- Active & Green
- Itinerari
- Sport
Tra pascoli, sorgenti e antichi sentieri
Un percorso panoramico che attraversa la Fracia, le sorgenti del Nosè e i boschi tra Zelbio e Veleso.
Mostra cosa c'è nelle vicinanze:
Partenza dal Monumento alle vittime della peste, e Panchina del Tramonto
Questo itinerario è un giro ad anello che è possibile seguire in entrambi i sensi. Noi oggi svilupperemo l'itinerario in sento antiorario.
Si parte dall’abitato di Zelbio, tra l’incrocio di via Pian del Tivano e via Elisa Bellieni (indicata anche come via Per Zelbio). Si segue via Romolo Tacchi, fino a prendere via Monti di Sotto, in corrispondenza dell'antico Monumento alle vittime della peste del 1630.
Dal monumento, si percorre la comoda mulattiera verso destra, pianeggiante per circa km 1.4, fino all’arrivo alla panoramica Panchina del Tramonto.
Tra le sorgenti del Nosè e il Pian del Tivano
Alla panchina si prende il sentiero che scende nella valle verso destra, attraversando alcuni ruscelli, che sono sorgenti del torrente Nosè, in particolare il Torrente Valle di Lot. Successivamente si risale (passando dalla Fontana delle Tagliate), si attraversa la strada asfaltata di via Comandante G. Garavaglia e all’incrocio successivo si tiene la sinistra e si arriva ai piani di Nesso, entrando nella “Fracia”, il grande pascolo pubblico di Zelbio.
Seguendo la strada si arriva all’eliporto, lo si supera e si attraversa la provinciale, andando a prendere via Battista Longoni, asfaltata, per un breve tratto.
Dopo poche centinaia di metri si sale a sinistra in via Monti di là e al primo bivio successivo si segue di nuovo la sinistra per una comoda mulattiera per circa 500 metri.
In fondo si tiene la destra e si prende il sentiero che costeggia una recinzione. Seguendo il sentiero in leggera discesa si arriva, dopo circa km. 1.8, al Ponte di ferro che segna il confine tra Zelbio e Veleso. Si attraversa la provinciale e si scende poi a Zelbio, chiudendo così l’anello.